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Quesiti

10 risultati di 3566

Quesito del 07/05/2021

Ragioneria

Contributi progettazione: reimputazione o avanzo vincolato

Quale operazione contabile va effettuata nel caso di un contributo concesso ed erogato per il 20% al 31/12/2020 e agli atti vi è solo approvazione in giunta di uno studio di fattibilità e la costituzione con determina del gruppo di lavoro? Mentre nel caso di una somma relativa sempre ad un contributo concesso nel 2019 e già reimputata nel 2020 qualora vi sia solo l'affidamento dell'incarico di progettazione al 31/12/2020?

Quesito del 05/05/2021

Affari generali Demografici

Rilascio liste elettorali

È pervenuta a questo Ente richiesta di rilascio di copia delle liste elettorali; la finalità indicata dal richiedente (che tra l’altro è un consigliere comunale, ma nella richiesta non esplicita tale qualità) è la seguente: <>.
Secondo la normativa, pareri e la giurisprudenza in materia (art. 51 del d.P.R. n. 223/1967 come modificato dall’art. 177 del D.Lgs. 196/2003; TAR SARDEGNA, sez. II, 17 febbraio 2011, n. 148; Ministero dell’Interno, nota della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali del 15 gennaio 2019), l’istanza di rilascio di copia delle liste elettorali, deve necessariamente essere sottoposta a verifica in ordine alla sua ammissibilità; a tal fine, non parrebbe sufficiente indicare genericamente una delle motivazioni consentite; al contrario, la finalità specifica addotta nella richiesta deve risultare perfettamente congruente, sia con i principi di tutela della privacy che con l’attività svolta dal richiedente.
La motivazione contenuta nella citata istanza d’accesso, per un utilizzo delle liste <>, si limita a riproporre l’espressione letterale dell’articolo 51, comma 5, della norma sopra citata e non appare in linea con le precisazioni del Giudice amministrativo, circa la necessità di una indicazione chiara e specifica del concreto utilizzo che si intende fare delle liste elettorali richieste; pertanto alla luce della motivazione addotta a sostegno dell’istanza di rilascio delle liste elettorali, che risulta carente, non potendo inoltre rilevare dall’istanza stessa gli elementi e le informazioni sopra specificate e, di conseguenza completare l’istruttoria finalizzata al giudizio di ammissibilità, è intendimento di questo ufficio non accogliere la richiesta di rilascio di copia delle liste elettorali, o, quantomeno, chiederne l’integrazione con le informazioni circa il loro utilizzo.
Si chiede se a vostro parere sia corretto chiedere di integrare la richiesta con l’indicazione dell’utilizzo concreto che il richiedente intenda fare delle liste, nell’ambito della finalità indicata; oppure se il fatto di non avere espressamente esplicitato tali informazioni costituisca una valida e sufficiente motivazione per negare il rilascio delle liste stesse.

Quesito del 03/05/2021

Amministrazione digitale Demografici

Timbro "Attestazione di Copia Conforme Art. 18" su atti di Stato Civile trasmessi con firma digitale per la trascrizione

Ogni volta con la trasmissione degli Atti che ci inviamo per la trascrizione escono le discussioni più disparate. Noi trasmettiamo l’Atto di Stato Civile scansionato dall’originale con tutte le firme così come fatte dai dichiaranti. Poi vi apponiamo il timbro “Ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, si attesta che la presente copia è conforme all’Atto di ….” E lo inviamo con allegata la Nota di trasmissione e la Dichiarazione di Conformità del documento informatico con l’Atto cartaceo. Alcuni comuni ci mandano l’Atto in .PDF (per intenderci, la copia riprodotta dalla procedura informatica in uso con solo riportata l’indicazione dei firmatari con F.to xxx) sempre col timbro: “Ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, si attesta che la presente copia è conforme all’Atto di …” e sempre allegata la Nota di trasmissione e la Dichiarazione di Conformità del documento informatico con l’Atto cartaceo. Ora un Comune ci trasmette la copia dell’Atto scansionato SENZA IL TIMBRO “Ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, si attesta che la presente copia è conforme all’Atto di …” e, con allegata la Nota di trasmissione e la Dichiarazione di Conformità del documento informatico con l’Atto cartaceo. Qual è la corretta trasmissione? Ci siamo permessi di far presente a quest’ultimo comune che era stato omesso, forse inavvertitamente, il timbro di Attestazione di Copia Conforme Art. 18… ma sembra si siano un po’ arrabbiati e (in breve… ma il testo dell’email era molto più ricco e tra le righe si avvertiva perfino il “tono”) ci hanno risposto che…. non è corretto giuridicamente trasmettere in pdf l'atto di stato civile, poiché non nasce in PDF, ma nasce cartaceo e quindi la scansione e la firma digitale accerta che tale documento trasmesso in pdf è la copia conforme dell'originale emesso analogicamente e, pertanto, l’Atto va accettato così come trasmesso senza alcun timbro.

Quesito del 03/05/2021

Personale

Compenso tecnico esterno commissione esaminatrice concorso pubblico

Chiedo come si deve determinare il compenso spettante ad un tecnico esterno all'Amministrazione che incaricheremo quale membro esperto per la sola prova pratica relativa al concorso per l'assunzione di un Operaio specializzato di categoria giuridica B.3. Nello specifico si tratta di un libero professionista (giardiniere), titolare di P. IVA, che non sarà a tutti gli effetti membro della Commissione esaminatrice (composta interamente da funzionari del nostro Ente) ma integrerà la Commissione stessa, in qualità di esperto nella materia, esclusivamente durante la prova pratica. Si chiede quindi se si configuri una fattispecie di prestazione occasionale, cui farà seguito una richiesta di pagamento da parte del tecnico incaricato, o se il caso rientra nella fattispecie di reddito assimilato a lavoro dipendente (retribuibile con cedolino).
Infine chiedo un chiarimento in merito alla firma dei verbali della procedura, nello specifico se il tecnico esperto dovrà firmare il solo verbale relativo alla prova pratica alla quale presenzierà, o se dovrà firmare anche il verbale di approvazione della graduatoria finale.

Quesito del 30/04/2021

Demografici

Richiesta scissione due famiglie dimoranti nella stessa unità immobiliare

Ci è pervenuta una dichiarazione di scissione in due famiglie distinte dimoranti nella stessa unità immobiliare. Tale dichiarazione è relativa a due persone che in fase di iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune avevano dichiarato di costituire un'unica famiglia in quanto legate da vincoli affettivi. Ora ci perviene questa dichiarazione da parte di una sola delle due persone facenti parte della famiglia anagrafica. Essendo la prima volta che mi trovo a gestire questo tipo di dichiarazione, chiedo:
- È sufficiente che la dichiarazione di non sussistenza dei vincoli affettivi e contestuale richiesta di scissione venga presentata da un solo membro dell'attuale famiglia anagrafica o deve obbligatoriamente pervenire da entrambi i soggetti interessati?
- Per dare riscontro a questo tipo di dichiarazione anagrafica la tempistica è quella dei due giorni dall'arrivo della dichiarazione?
- Quali sono le informazioni/avvertenze che l'Ufficiale d'Anagrafe deve indicare nell'avvio del procedimento?
- Il vigile accertatore quali controlli dovrà e potrà effettuare per verificare che effettivamente tra le persone di che trattasi non sussistono più i vincoli affettivi previsti dall'art. 4 del D.P.R. n. 223/1989? In particolare, dovrà verificare l'esistenza di modifiche "strutturali" all'unità abitativa che consentano agli stessi di avere una propria vita "autonoma" all'interno della stessa unità immobiliare? (ex due camere da letto).
- Il fatto che tra i soggetti non sia venuta meno la coabitazione in quanto occupano la stessa unità immobiliare, inficia la possibilità di procedere alla scissione richiesta e si configura come falsa dichiarazione?

Quesito del 30/04/2021

Ragioneria

Pagamento diretto subfornitori appalto e Split payment

Un subfornitore (installatore ponteggi), chiede di essere pagato direttamente dal comune, in quanto teme di non essere pagato dall'appaltatore. L'appaltatore concorda per il pagamento diretto, ma la fattura emessa dal subfornitore all'appaltatore è con iva (no rerverse charge come avviene per i subappalti. Chiedo se è possibile pagare direttamente il subfornitore, se si come ci si comporta con IVA Split?

Quesito del 28/04/2021

Personale

Pagamento somme agli eredi del dipendente deceduto

Un dipendente comunale è deceduto a settembre 2020, aveva coniuge e 4 figli, di cui uno minorenne invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età (L.118/71 L.289/90).
Siamo in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio di uno dei figli di fine settembre 2020 riportante:
1) Gli eredi
2) Che per il figlio minorenne la tutrice è la madre
3) Che non ci sono cause di indegnità a succedere
4) Che Il de cuius non ha lasciato testamento
5) Che non è stata pronunciata sentenza di separazione o divorzio tra de cuius e coniuge superstite
6) Non ci sono altre persone che possano vantare quote di legittima o riserva o altre ragioni sull’eredità a qualunque titolo.
A ottobre 2020 è stata rilasciata una certificazione contente gli imponibili fiscali dell’indennità sostitutiva del preavviso “somme iure proprio” e delle altre somme (ratei stipendio, 13^, ferie non godute, e salario accessorio) “somme iure successionis” spettanti agli eredi, da utilizzare per la denuncia di successione.
Per il pagamento a tutti gli eredi delle somme certificate, verbalmente avevamo richiesto l’autorizzazione del giudice tutelare per l’indennità sostitutiva del preavviso e, copia della dichiarazione di successione per le “somme iure successionis”.
In questi giorni ci è pervenuta una lettera del coniuge superstite, in cui ci viene richiesto il pagamento delle quote spettanti agli eredi maggiorenni e, di attendere l’autorizzazione del giudice tutelare per il pagamento della quota che spetta al figlio minorenne.
E’ possibile pagare un acconto dell’indennità sostitutiva del preavviso agli eredi maggiorenni in base alle quote ereditarie (1/3 al coniuge e 2/3 diviso 4 a ciascuno dei 3 figli)? Se si, in che percentuale della suddetta indennità?

Quesito del 28/04/2021

Affari generali Ragioneria

Servizi a domanda individuale ed equilibri di cassa

Il Comune gestisce il servizio a domanda individuale relativo alla mensa scolastica della scuola primaria interamente coperto con i proventi a carico delle famiglie richiedenti il servizio. Tale servizio è stato regolarmente svolto dalla ditta appaltatrice nei primi tre mesi dell’anno ma si deve purtroppo rilevare che oltre il 70% degli incassi a tutt’oggi non sono pervenuti, pertanto il Comune, trovandosi in squilibrio di cassa, è impossibilitato al pagamento delle fatture dovute sino ad oggi all’appaltatore. Si chiede pertanto come operare in questa situazione, considerato che il Comune non può anticipare i pagamenti con fondi propri. Pur avendo già informato le famiglie inadempienti, queste ultime non pagano le quote di loro spettanza, il Comune può pertanto inviare una comunicazione alle suddette famiglie chiedendo di revocare le richieste di fruizione del servizio? Vi sono altre alternative per risolvere il suddetto problema dal punto di vista contabile?

Quesito del 27/04/2021

Personale

Lauree assorbenti per la partecipazione a concorso pubblico

L'Ente ha bandito un concorso per esami per istruttore amministrativo/contabile Cat. C Pos. Ec C1, a tempo pieno ed indeterminato. Nel bando il requisito di accesso è il Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale ed equipollenti. E' indicato altresì l'accesso con il titolo di laurea assorbente. Un candidato presenta domanda con laurea magistrale in relazioni internazionali per la mediazione e l'integrazione LM52. Si chiede se con questa laurea siamo tenuti ad ammettere il candidato.

Quesito del 27/04/2021

Personale

Concorsi e rimborso costo tampone ai componenti della Commissione

Codesto Ente a breve dovrà procedere con lo svolgimento di alcune procedure concorsuali. Presa visione del protocollo del Dipartimento della funzione pubblica del 15 aprile 2021, validato dal CTS il 29/03/2021, laddove è previsto che “Il personale addetto alle varie attività concorsuali e i membri delle commissioni esaminatrici devono effettuare il test antigienico rapido o molecolare, mediante tampone oro-faringeo, presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove”, si chiede se può ritenersi legittimo in sede di liquidazione del compenso il rimborso ai componenti della Commissione (compresi eventuali componenti interni all’Ente) del costo sostenuto per il tampone.