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Quesiti

10 risultati di 4102

Quesito del 28/01/2022

Affari generali Commercio

Green Pass

Considerato che dal 10 gennaio 2022 per l'accesso a palestre e luoghi della cultura è necessario il Green Pass rafforzato, si chiede se chi debba accedervi per lavoro debba possedere il Green Pass rafforzato o basti il Green Pass base.

Quesito del 28/01/2022

Ragioneria

Variazione partite di giro durante l'esercizio provvisorio

Durante l'esercizio provvisorio del bilancio è possibile disporre variazione delle partite di giro ?

Quesito del 28/01/2022

Affari generali

riduzione indennità amministratori

Viste le novità introdotte dalla Legge di Bilancio in merito alle indennità di funzione dei Sindaci e considerati gli aggravi che ne deriverebbero a carico del Bilancio, i ns. amministratori hanno proposto di confermare per l’anno in corso le attuali indennità. Si chiede conferma riguardo l’ammissibilità di un simile provvedimento.

Quesito del 28/01/2022

Personale Ragioneria

Compensi ISTAT

L'ente non ha fatto transitare nell'accordo decentrato 2021 i compensi ISTAT riscossi nell'anno 2021 (non sono stati liquidati a personale né l’ISTAT ha saldato con riferimento al 2021). È possibile fa transitare i compensi nell'accordo decentrato del 2022? Contabilmente l'impegno effettuato dal responsabile entro il 31/12/2021 sarebbe corretto se fosse effettuata una variazione di esigibilità all'anno 2022?

Quesito del 28/01/2022

Ragioneria Tecnico LL. PP.

Variazione di esigibilita' dei lavori pubblici.

Per le spese in conto capitale relative ai lavori pubblici è corretto tenere le somme a residui od effettuare la variazione di esigibilita' al 31/12/ tenendo in considerazione la data del sal e quindi i lavori se sono stati eseguiti nell'anno prima del 31/12/2021 ( tenere a residui) e se sono eseguiti dopo 31/12/2021 effettuare variazione di esigibilita' ?

Quesito del 26/01/2022

Tributi

Esenzione IMU terreni agricoli

Si chiede un parere in merito alla seguente situazione:
Ho emesso avviso di accertamento IMU 2016 per omesso versamento ad una contribuente, relativamente ai terreni agricoli posseduti al 100% (non mi risulta la conduzione diretta, nessuna dichiarazione IMU 2016 presentata). La stessa contribuente chiede l'annullamento dell'avviso di accertamento in quanto per l’anno 2016:
- era iscritta all’INPS in qualità di coltivatrice diretta;
- i terreni oggetto di accertamento risultano coltivati dal marito coltivatore diretto a seguito di comodato verbale gratuito.
Non so se può essere applicabile art. 1, comma 705 della legge n. 145/2018, anche a seguito di interpretazione autentica (art. 78-bis, comma 1, D.L. n. 104/2020) del comma 705 citato. Marito e moglie appartengono al medesimo nucleo familiare.
Dal 2017 (ma non ho ancora notificato avvisi di accertamento) la situazione cambia. Alcuni terreni vengono dati in AFFITTO al marito coltivatore diretto, altri terreni vengono dati in AFFITTO a impresa individuale edile. Sui terreni dati in affitto a impresa individuale edile non ho dubbi, emetto avviso di accertamento. Su terreni dati in affitto al marito coltivatore diretto va emesso avviso di accertamento?

Quesito del 26/01/2022

Demografici

Atto di nascita competenza nell'iscrizione

Si chiede se in caso di nascita avvenuta in abitazione privata sita in un altro comune (il comune di residenza del padre) possa procedere, su istanza della madre, residente nel nostro comune, all’iscrizione dell’atto di nascita oppure sia competente il comune ove è nato il bimbo.

Quesito del 26/01/2022

Demografici

Attestazione permanente di cittadino extracomunitario

Si chiede un parere in merito al rilascio dell' attestazione permanente di un cittadino comunitario:
Nel nostro ufficio la prassi è la seguente: controllo del requisito della residenza e, in caso di esito positivo, richiesta dei CUD e di una busta paga degli ultimi 5 anni. Vi sono, tuttavia, opinioni discordanti poiché secondo alcuni è sufficiente accertare il requisito della residenza, dopodiché occorrerebbe rivolgersi ai competenti centri per l'impiego per la verifica degli altri requisiti. Si chiede qual’ è la prassi corretta.

Quesito del 26/01/2022

Demografici

Rilascio certificati da ANPR

Si chiede se l'ufficiale d'anagrafe possa, su istanza degli interessati, rilasciare e firmare SUL CARTACEO certificazioni generiche e certificati storici contenenti informazioni relative ad altri comuni (non dall' anagrafe locale ma dall' ANPR).
Si chiede inoltre come assolvere l'imposta di bollo.

Quesito del 26/01/2022

Polizia

Noleggio con conducente

Si chiedono chiarimenti in merito alla normativa del settore NCC noleggio da rimessa con conducente. In particolare l’art. 11 della Legge 21/92 che disciplina il settore è stato modificato con l’entrata in vigore del decreto legge 135/2018 convertita nella Legge 12/2019, che ha riformulato l’art. 4 ed introdotto i commi 4bis e 4ter. Tuttavia sia il secondo periodo del comma 4 che il comma 4 bis sono stati dichiarati incostituzionali con sentenza della Corte Costituzionale n. 56/2020 del 26.03.2020 pubblicata in GU 01/04/2020 n. 14.
Nel testo vigente sono ancora riportati i due commi seppur con una nota in cui se ne evidenzia l’incostituzionalità proprio in virtù della suddetta sentenza.
Si chiede pertanto se si deve attendere un recepimento normativo della sentenza o se di per sé la stesa produca già effetti giuridici sulla questione.

4. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente sono effettuate
presso la rimessa o la sede, anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici. L’inizio ed il
termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire presso le
rimesse di cui all’articolo 3, comma 3, con ritorno alle stesse. Il prelevamento e l’arrivo a
destinazione dell’utente possono avvenire anche al di fuori della Provincia o dell’area
metropolitana in cui ricade il territorio del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Nel
servizio di noleggio con conducente e’ previsto l’obbligo di compilazione e tenuta da parte
del conducente di un foglio di servizio in formato elettronico, le cui specifiche sono stabilite
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con proprio decreto, adottato di concerto
con il Ministero dell’interno. Il foglio di servizio in formato elettronico deve riportare….(18)(19)

4 Bis. In deroga a quanto previsto dal comma 4, l'inizio di un nuovo servizio puo' avvenire
senza il rientro in rimessa, quando sul foglio di servizio sono registrate, sin dalla partenza
dalla rimessa o dal pontile d'attracco, piu' prenotazioni di servizio oltre la prima, con
partenza o destinazione all'interno della provincia o dell'area metropolitana in cui ricade
il territorio del comune che ha rilasciato l'autorizzazione. Per quanto riguarda le regioni
Sicilia e Sardegna, partenze e destinazioni possono ricadere entro l'intero territorio
regionale. (20)

(18) Comma sostituito dalla lettera d) del comma 1-quater dell'art. 29, D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione, con la decorrenza indicata nell'art. 7-bis, D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, aggiunto dalla relativa legge di conversione. Successivamente, il presente comma è stato così sostituito dall’art. 10-bis, comma 1, lett. e), D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12. In precedenza identica modifica era stata disposta dall’art. 1, comma 1, lett. c), D.L. 29 dicembre 2018, n. 143, abrogato dall’ art. 1, comma 2, della citata Legge n. 12/2019, a norma del quale restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del predetto D.L. n. 143/2018. Infine, la Corte costituzionale, con sentenza 26 febbraio-26 marzo 2020, n. 56 (Gazz. Uff. 1° aprile 2020, n. 14 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 10-bis, comma 1, lettera e), D.L. n. 135/2018, nella parte in cui ha sostituito il secondo periodo del presente comma.
(19) Vedi, anche, l’art. 10-bis, comma 2, D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12.
(20) Comma inserito dall’art. 10-bis, comma 1, lett. f), D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12. In precedenza l’inserimento del presente comma era stato disposto dall’art. 1, comma 1, lett. d), D.L. 29 dicembre 2018, n. 143, abrogato dall’art. 1, comma 2, della citata Legge n. 12/2019, a norma del quale restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del predetto D.L. n. 143/2018. Successivamente, la Corte costituzionale, con sentenza 26 febbraio-26 marzo 2020, n. 56 (Gazz. Uff. 1° aprile 2020, n. 14 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 10-bis, comma 1, lettera f), D.L. n. 135/2018, nella parte in cui ha aggiunto il presente comma.