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Quesiti

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Quesito del 05/12/2019

Amministrazione digitale

Gestione pratiche cartacee complesse

Nei Comuni di piccole dimensioni come si sa siamo costretti a fare di tutto e, molte volte, si lavora anche 12 o più ore al giorno per riuscire a portare a termine il lavoro iniziato. Tra le varie incombenze oggi, per assenza della collega, mi ritrovo a dedicarmi anche al protocollo. Mi arriva allo sportello un utente con una pratica cartacea con un'infinità (una risma direi) di documenti destinati all'Ufficio Tecnico. Poiché tutto andrebbe scannerizzato ed allegato al protocollo. Come ci si deve comportare in questi casi? Non posso passare la giornata al fotocopiatore perché anche lo sportello richiede la mia presenza così come il rispondere alle telefonate, la posta da evadere e poi ci sono anche le prenotazioni per il rilascio della cie...la distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata… e ci va bene se non arrivano comunicazioni di decessi, nascite o matrimoni... insomma tutto è importante ma nessuno pensa a noi che dobbiamo fare i salti mortali.... e alla fine finiamo tutti (perché come si sa fa più rumore un albero che cade che un intera foresta che cresce) sulle pagine di giornale o ai tg additati come fannulloni per colpa di una massa di imbecilli che tutto questo non sanno manco che esista. Perdonate lo sfogo ma era per spiegare le condizioni in cui siamo costretti a lavorare e per sottolineare che è sempre più difficile riuscire a concentrarsi e provvedere a tutto.

Quesito del 05/12/2019

Demografici

Annotazioni in anagrafe e nell'estratto dell'atto di nascita - pt. 3

Quesito inoltrato il 26/11/2019 DEMOGRAFICI
STATO CIVILE Un cittadino straniero nato in Italia nel 2001 (nascita occasionale) chiede la cittadinanza italiana ai sensi della Legge n. 91 del 05.02.1992 art. 4 comma 2 “lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquisire la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data”. Si precisa che dalla copia integrale dell’atto di nascita i genitori risultano residenti in Italia, ma dagli accertamenti il padre ha richiesto la residenza in data 11.03.2004, la madre in data 24.07.2004 e l’interessato in data 24.05.2005. Inoltre, i genitori alla nascita del figlio non erano titolari del permesso di soggiorno, hanno ottenuto il primo permesso il 24.06.2003 il padre e il 23.09.2003 la madre e il figlio è stato inserito sul permesso dei genitori in data 09.09.2004 (padre) e 08.05.2007 (madre) fino alla data del 23.12.2005, data in cui ha ottenuto il permesso di soggiorno per motivi famigliari fino 16.07.2017. Attualmente è titolare di permesso di soggiorno dal 15.11.2018 al 25.10.2020. Pertanto, si deve negare la cittadinanza italiana o è possibile chiedere il certificato di vaccinazione (degli anni scoperti dalla nascita al 09.09.2004? Parere: Buongiorno,ai sensi dell'art. 4, c. 2, della L. n. 91/1992: Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data. A fronte di questa formulazione apparentemente lapidaria, va considerato che l'art. 33, c. 1, del D.L. 69/2013 (convertito con la L. 98/2013) ha previsto che: 1. Ai fini di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, all'interessato non sono imputabili eventuali inadempimenti riconducibili ai genitori o agli uffici della Pubblica Amministrazione, ed egli puo' dimostrare il possesso dei requisiti con ogni ((...)) idonea documentazione. In tal senso, occorre richiamare anche quanto previsto dalle circolari K.60.1 del 5 gennaio 2007 e K.64.2/13 del 7 novembre 2007, in cui sono state illustrate le modalità di questa possibile "strada alternativa": l'iscrizione anagrafica tardiva del minore presso un Comune italiano potrà considerarsi non pregiudizievole ai fini dell'acquisto della cittadinanza italiana, ai sensi dell' art. 4 comma 2 della legge 91/92, ove vi sia una documentazione atta a dimostrare l'effettiva presenza dello stesso nel nostro Paese nel periodo antecedente la regolarizzazione anagrafica (attestati di vaccinazione, certificati medici o di viste mediche, iscrizione scolastica ecc.). L'iscrizione anagrafica dovrà comunque essere "ragionevolmente ricollegabile" al momento della nascita. Se l'interessato non è in grado di presentare la documentazione volta ad attestare in modo "alternativo" l'effettiva presenza in Italia nei periodi in cui non ha avuto la residenza e il soggiorno legale, l'Ufficiale di Stato Civile - a seguito di domanda, comprensiva del pagamento di quanto previsto - dovrebbe accertare il venir meno delle condizioni per l'acquisto della cittadinanza italiana. A quel punto l'esito negativo di tale accertamento potrebbe essere impugnato dal cittadino in tribunale. Saluti
In riferimento al parere sopracitato, preciso che l’interessato non ha avuto la residenza dal 2001 al 2005 e non ha avuto il permesso di soggiorno dal 2001 al 2004 e poi per brevi periodi dal 2007 al 2017 e dal.2018 al 2018 (questi ultimi periodi non vengono considerati in quanto ha avuto la residenza). Per i periodi “scoperti” sopraindicati mi ha presentato il certificato di vaccinazione. Pertanto il 2001 posso considerarlo “coperto” ma il 2002 2003 e 2004 “scoperti”? (residenza dal 2005 e permesso di soggiorno dal 2004). Inoltre, si evidenzia che il suddetto nominativo (nato in Italia – nascita occasionale), nell’atto di nascita risulta con le seguenti generalità: cognome: Rossi Verdi - nome: Luca come da leggi vigenti nelle filippine – paternità: Rossi – maternità: Verdi. Nel 2005 viene iscritto in anagrafe come segue: cognome: Rossi – nome: Tizio Verdi come risulta dal passaporto. Dal 2018 è stato iscritto nel nostro Comune come: cognome: Rossi – nome: Tizio in base al passaporto, permesso di soggiorno e in riferimento alla circolare della Prefettura UTG di Cuneo datata 01.02.2011 (circolare n. 41938/1.13.3 Area II in data 30.11.2010 inerente registrazione del nome dei cittadini della Repubblica delle Filippine) . Quindi sull’atto di nascita risulta: cognome: Rossi Verdi – nome: Tizio, invece, in anagrafe cognome: Rossi e nome: Tizio. Vista la differenza tra atto di nascita (Rossi Verdi/Tizio) e anagrafe (Rossi/Tizio), pertanto, se l’interessato producesse la documentazione necessaria all’acquisizione della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 4 comma 2 Legge 91/1992 oppure ai sensi art. 9 comma 1 lettera f), sarebbe indispensabile rettificare il cognome in Tribunale?

Quesito del 04/12/2019

Demografici

Residenza presso casa di riposo inagibile

Una signora chiede di spostare la propria residenza presso la casa di riposo del Comune, anche se questa, risultata inagibile a causa del terremoto, è stata momentaneamente spostata presso l'ospedale di un Comune vicino pur conservando la sede legale nel Comune a cui la signora ha fatto richiesta di immigrazione. Chiedo, pertanto, se è possibile trasferire la residenza della suddetta signora presso la sede legale della casa di riposo comunale, anche se questa è risultata inagibile.

Quesito del 04/12/2019

Demografici

Iscrizione anagrafica cittadino extracomunitario minorenne

Una persona ci chiede di iscrivere il nipote in anagrafe con lei, cittadino marocchino in possesso di tutti i documenti necessari per iscrizione anagrafica (peraltro già presente sul territorio da 2 anni e frequentante la scuola pubblica italiana). Ci produce solo una richiesta del padre (straniero vivente in Francia) ma consegnata a mano (non consuete modalità di trasmissione) e della madre non si sa nulla. Adesso anche i servizi sociali ci scrivono perchè il minore è ricoverato in ospedale ed ha bisogno di interventi che richiedono la tessera sanitaria e lui non essendo iscritto in anagrafe italiana pare abbia dei problemi. Chiediamo come muoverci perchè come facciamo ad iscrivere un minore nello stato di famiglia di una persona solo con la dichiarazione del padre? E la madre? E per essere certi che quello sia comunque il genitore dovremmo farci mandare della documentazione aggiuntiva?Abbiamo delle tempistiche visto le pressioni ricevute?

Quesito del 04/12/2019

Demografici

Dat persona affetta da SLA

Ci chiedono come sia possibile procedere al deposito delle DAT in Comune da parte di soggetto affetto da Sla che probabilmente riuscirà solo a firmare mentre le DAT provvederà a redigerle su PC. Ci hanno anche detto che di queste sue volontà è stato redatto un verbale attualmente nelle mani del medico di famiglia. Si chiede quindi se sia possibile che la persona depositi quello, ma nel caso comunque firmato e se nel frattempo non potesse più è possibile procedere a domicilio su dichiarazione (anche attraverso mezzi informatici)?

Quesito del 03/12/2019

Personale

Vincita concorso pubblico e compatibilità con partita Iva

Un professionista titolare di timbro e partita iva è risultato vincitore di una selezione di personale per la copertura di un posto a tempo determinato 36 ore per 1 istruttore tecnico presso l'ufficio sisma operata da questo ente.
Si chiede se il professionista in caso di accettazione:
1) è tenuto a restituire il timbro all'ordine
2) può tenere il timbro ma non può esercitare nel Comune di assunzione.
3) può tenere il timbro ma non può esercitare in nessun Comune.
4) deve chiudere la partita iva.

Quesito del 02/12/2019

Personale

Progressioni Economiche Orizzontali

Le progressioni economiche effettuate ai sensi dell'art. 16 del CCNL 21.05.2018 devono essere effettuate prevalentemente tenendo conto delle valutazioni della performance, se si considera in modo secondario l'esperienza maturata, è giusto considerare solo il servizio di ruolo o è da considerare anche l'eventuale servizio a tempo determinato?

Quesito del 02/12/2019

Demografici

Interdizione CIE

É necessario procedere con l'interdizione della CIE in corso di validità, emessa a cittadino extracomunitario, dopo la sua cancellazione da ANPR per irreperibilità accertata con ripetuti ed opportunamente intervallati accertamenti?

Quesito del 29/11/2019

Commercio

Apertura pista di pattinaggio

Si chiede se un pista di pattinaggio con copertura sia soggetta a commissione di pubblico spettacolo.
Premetto che la pista risulta temporanea (1 mese), ed è soggetta nell'eventualità a variazione di superficie. La pista non risulta formata da ghiaccio ecologico, ma da normali serpentine.

Quesito del 29/11/2019

Personale

Richiesta modello 350 ad uso liquidazione indennità di TFR

Nel caso di un segretario deceduto in costanza di rapporto di lavoro per malattia ai fini della liquidazione agli eredi del trattamento di fine rapporto/servizio, è l'ultimo ente, presso il quale il segretario prestava servizio, che deve richiedere il modello 350 ai vari Comuni dove lo stesso aveva prestato in precedenza servizio?