Usa le linguette per muoverti velocemente tra gli uffici di Omnia!
Effettua una ricerca all'interno di quest'area scrivendo le parole chiave nella casella e facendo clic su "Cerca".
Con la ricerca avanzata è possibile filtrare con precisione i contenuti di questa sezione.
Attraverso le funzioni scadenzario e adempimenti, puoi salvare nel tuo quaderno le scadenze precaricate.
Con la navigazione integrata puoi copiare contenuti da Omnia e salvarli nel tuo adempimento.

Quesiti

10 risultati di 132

Il processo di digitalizzazione alla prova pratica della funzionalità; come, cosa, quando, e chi sono le domande a cui rispondono i contenuti di quest’area pensata per accompagnare i Comuni verso la Pa 3.0.

Quesito del 17/12/2020

Diritto di accesso al ruolo TARI da parte del Consigliere comunale di minoranza

Un consigliere (in questo caso di minoranza), può richiedere all'Ufficio Tributi l'elenco dei soggetti che compongono il Ruolo della Tassa Rifiuti, elenco esplicitato altresì con tutti i riferimenti anagrafici dei soggetti che lo compongono?

Quesito del 04/12/2020

Rispetto del principio di rotazione - Equivalenza procedura RDO aperta con procedura aperta ex art. 60

Avrei intenzione di attivare una procedura attraverso il mercato della Pubblica Amministrazione di una RDO aperta per l'appalto del servizio di pulizia sotto soglia comunitaria importo oltre i 40.000 ma sotto la soglia. Vorrei sapere se è possibile far partecipare anche la ditta uscente avendo attivato una procedura simile alla procedura aperta con una RDO aperta oppure bisogna inserire una clausola di sbarramento per non far partecipare la ditta uscente appaltatrice sinora del servizio?

Quesito del 08/07/2020

Sospensione servizi ludico ricreativi a causa dell'emergenza Covid-19

Presso Codesto Ente è vigente l’appalto dei servizi ludico ricreativi in scadenza nel 2021. L’appalto consta principalmente in tre servizi di cui uno è svolto in concomitanza con l’anno scolastico, gli altri due si svolgono nel periodo estivo e constano in una ludoteca ed una ludoteca al mare.
L’Ente ha dichiarato e preso atto con apposita determinazione della sospensione dell’esecuzione e, quindi degli effetti del contratto, ai sensi dell’art. 107 del d.lgs. n. 50/2016 relativo all’appalto nel suo complesso, a causa dell’emergenza pandemica dovuta al Covid-19, a decorrere dal giorno 05/03/2020, data di sospensione delle lezioni scolastiche in presenza.
È stato redatto il verbale di sospensione opportunamente trasmesso all’appaltatore ai fini della sottoscrizione per adesione.
L’Ente, vista la situazione di incertezza sul possibile protrarsi della pandemia e considerato il notevole afflusso turistico durante il periodo estivo intende non dare esecuzione ai servizi estivi di ludoteca e ludoteca al mare.
Ci si domanda quindi se tali servizi debbano ritenersi sospesi per effetto della precedente sospensione disposta ai sensi dell’art. 107 del d.lgs. n. 50/2016, oppure se la loro sospensione debba operare in via autonoma da quella precedente, atteso che siffatta sospensione è disposta per volontà dell’Ente.

Quesito del 11/06/2020

Utilizzo del Fondo di cui all'art. 112 d.l. 34/2020 "Decreto Rilancio"

Si chiede cortesemente di sapere se il fondo relativo all'art.112 DL 34,che recita:" (...) i Comuni beneficiari devono destinare le risorse ad interventi di sostegno di carattere economico e sociale connessi all'emergenza sanitaria Covid-19", può essere anche utilizzato per abbattimento dei costi che le famiglie dovrebbero sostenere per iscrivere i propri figli ai Centri Estivi.
In osservanza alle disposizioni normative vigenti, aventi lo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 e all'ottemperanza delle varie linee guida emanate al fine dell'organizzazione di tali spazi educativi...i costi settimanali sono pressoché triplicati ...
pertanto ci si chiede se è possibile utilizzare una parte di tali risorse economiche con questa finalità.
Consapevoli che l'art.105 sarà finalizzato al finanziamento dei centri estivi, ma al momento non si conosce né l'entità del fondo né la modalità della ripartizione.

Quesito del 10/06/2020

Comunicazione alla Funzione Pubblica degli incarichi di consulenza

Le FAQ dell'Anac sulla trasparenza prevedono la pubblicazione nella sezione consulenti ex art. 15 D.lgs. 33/2013 degli incarichi di patrocinio legale e degli incarichi di Revisore. Detti incarichi (prestazioni di servizio) debbono essere comunicati alla Funzione pubblica ex art. 53 comma 14, del D.lgs n. 165 2001 (anagrafe delle prestazioni)?

Quesito del 08/06/2020

Fatturazione elettronica

Durante il periodo di emergenza del COVID-19, il Sindaco ha chiesto a una struttura BED & BREAKFAST familiare di alloggiare alcuni ospiti. Ora in fase di rendiconto risulta però che questa struttura non può emettere fattura elettronica. In questo caso può essere accettata una semplice ricevuta o è necessario la fatturazione elettronica per la pubblica amministrazione?

Quesito del 04/06/2020

CAD - invio posta tra pubbliche amministrazioni in forma cartacea

Essendo questo un piccolissimo Comune, con poco personale e nessun informatico, si chiede di conoscere se ancora sono validi gli atti, lettere, pareri ecc.. trasmessi da un Comune ad altra pubblica amministrazione per posta ordinaria e quali sono i termini temporali per completare la transizione dal cartaceo al digitale.

Quesito del 26/05/2020

Incarichi ad artisti e musicisti: pubblicazione in A.T. e PerlaPA

Questo Ente dà incarico, sporadicamente, ad artisti e musicisti per esibizione in occasione di feste od eventi, con rapporto occasionale. E' alquanto difficile sottoscrivere un regolare contratto e far portare curriculum e dichiarazioni varie per la pubblicazione su amministrazione trasparente e soprattutto per PERLAPA. Volevo sapere se per questa categoria di artisti e musicisti occasionali c'è esonero da alcuni adempimenti in merito alla trasparenza

Quesito del 28/04/2020

Covid-19: sospensione trasporto scolastico e misure contenute nel "Cura Italia"

L’Anci comunica che in sede di conversione in Legge del DL 17 marzo 2020 n. 18 è stato approvato un emendamento che prevede che non è applicabile nessuna sanzione, penale o decurtazione di corrispettivo per le minori corse effettuate dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale e di trasporto scolastico.
Il nostro contratto all’art. 17 prevede che “il numero delle giornate di servizio e gli orari sono previsioni di massima… Essi potranno subire variazioni… ovvero per la chiusura delle scuole per qualsiasi ragione… L’amministrazione comunale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, nel caso si verificassero particolari situazioni non previste, … di modificare o eliminare alcuni percorsi con conseguente proporzionale diminuzione delle quantità dei servizi di cui al presente articolo, e quindi dei compensi. La ditta appaltatrice accetta che il servizio possa, per questa sua natura, subire variazioni anche rilevanti”
L’art 7 inoltre prevede che “Il corrispettivo viene determinato a corpo sulla base del percorso indicato in allegato. Qualora per motivi di servizio si renda necessario modificare l’itinerario sarà riconosciuto un conguaglio in più o in meno, oltre il limite di 30 km settimanali, nella misura data dalla somma di affidamento diviso il numero di km presuntivamente indicati nell’art. 2. L’eventuale conguaglio sarà calcolato a fine anno scolastico in relazione ai Km effettivamente percorsi nell’anno Appena terminato”
Intenzione dell’Amministrazione era pertanto continuare a pagare le fatture mensili, ricalcolando a fine anno scolastico la differenza dei Km percorsi, e riducendo pertanto proporzionalmente l’importo dovuto, recuperandolo dalle fatture dei mesi successivi.
Tuttavia questo emendamento sembra non rendere possibile tale riduzione, imponendo all’Ente il pagamento completo delle fatture. Si chiede pertanto se il divieto di riduzione è operante anche laddove il fatto fosse stato contrattualmente previsto e formalmente accettato dalla ditta.
In secondo luogo si chiede invece se è possibile applicare “la sospensione del servizio per ragioni di necessità o di pubblico interesse” (le ragioni sanitarie che hanno portate a questa interruzione di servizio possono sicuramente essere annoverate come di pubblico interesse) prevista dal combinato disposto dai commi 2 e 7 dell’art. 107 del D.Lgs. 50/2017.
In questo caso tuttavia servirebbe, a parere dello scrivente, un verbale di sospensione firmato anche dalla ditta aggiudicatrice, ed eventualmente un nuovo verbale, una volta cessata l’emergenza coronavirus, di ripresa del servizio.
Si chiede: A) se il verbale deve essere firmato anche dalla ditta esecutrice del servizio o se può essere imposto dal Rup. B) se questa soluzione potrebbe essere applicabile superando in questo modo i divieti posti dalla conversione in legge del D.M. 18/2020; C) se in questo caso opera l’art. 23 c. 3 del D.M. 49/2018 che impone appunto di predisporre un verbale di ripresa dei lavori indicando un nuovo termine contrattuale, o se tale norma non sia applicabile invece ai soli lavori e non invece ai contratti di servizio; D) nel caso tale norma fosse applicabile ai contratti di servizio se il termine non può essere mantenuto inalterato, a discrezione del Rup, trattandosi nel caso di specie di un servizio che comunque andrebbe a cessare con la fine dell’anno scolastico previsto contrattualmente (nel caso di specie alla fine dell’anno scolastico 2020/2021) E) se la sospensione può essere retroattiva a far data dal 27 febbraio, primo giorno di chiusura delle scuole.

Quesito del 27/04/2020

Proroga tecnica dell'affidamento in emergenza Covid-19

Nel bando di gara di affidamento della manutenzione del verde, nel disciplinare è prevista una proroga di 3 mesi motivata del servizio alla ditta aggiudicataria. In emergenza COVID-19 avremmo la necessità di prorogare con opportuna motivazione sino al 31/12/2020 quindi per 8 mesi. È possibile o siamo oltre i limiti concessi e della soglia comunitaria?