Quesito del 8 gennaio 2026
Il Consolato Generale d’Italia Curitiba ha trasmesso la copia integrale dell’atto di matrimonio di un nostro cittadino Aire, ma le generalità risultano diverse: nella nostra anagrafe e nella trascrizione dell’atto di nascita il cittadino risulta con il solo cognome paterno, mentre nella copia integrale dell’atto di matrimonio ha doppio cognome “paterno e materno”. Come bisogna procedere e trascrivere il matrimonio?
Quesito del 8 gennaio 2026
Con il presente quesito si chiede se, alla luce della normativa vigente e in assenza di regolamento comunale, un Comune possa conferire la cittadinanza onoraria ad una persona già residente nel territorio comunale e, in caso affermativo, se sussistano limiti, condizioni o procedure specifiche da osservare per tale conferimento.
Quesito del 8 gennaio 2026
È possibile per il Sindaco, o per altra autorità comunale competente, concedere una deroga alla segnaletica stradale vigente all’interno del centro abitato per esigenze/finalità private o per finalità pubbliche? In particolare, è possibile derogare: ai divieti di sosta “automatici” (ad es. sosta sul marciapiede, in area vietata per legge, ecc.) ed ai divieti non “automatici”, ossia quelli introdotti mediante segnaletica stradale (es. divieto di fermata, divieto di sosta, ecc.)? In caso affermativo, a quale disposizione del Codice della Strada occorre fare riferimento e qual è la durata massima consentita della deroga (ad esempio: un mese, un anno, ecc.)?
Quesito del 8 gennaio 2026
Alcuni residenti che necessitano di cure/assistenza hanno individuato strutture residenziali e/o semiresidenziali; il Comune integra la retta trasferendo direttamente alla struttura ospitante le relative somme (integrazioni), a seguito della presentazione di fattura intestata al cittadino, con quietanza a favore del Comune. Si richiede di sapere se sia necessario acquisire il CIG anche per tali trasferimenti.
Quesito del 7 gennaio 2026
L'Ente ha ricevuto, da un legale, la richiesta di trascrizione di una sentenza di un Tribunale italiano, con la quale è stata riconosciuta la cittadinanza italiana a 15 persone, discendenti da una cittadina italiana. Alla sentenza sono allegati anche 25 atti di stato civile (nascite e matrimoni) da trascrivere. Dall’esame del provvedimento emerge una difformità anagrafica: una persona è indicata nel preambolo e nel dispositivo con il nome “LORENZA”, mentre nel corpo della sentenza, nella ricostruzione dell’ascendenza e della discendenza, è riportata come “LORENA”. Nell’atto di nascita della medesima persona, il nome risulta “LORENA”. Si ritiene pertanto corretto procedere alla trascrizione della sentenza attenendosi al nome indicato nel dispositivo, in ottemperanza a quanto espressamente ordinato dal giudice, richiedendo contestualmente la rettifica del provvedimento e, successivamente, procedendo alla correzione quale errore materiale ai sensi dell’art. 98. Si chiede conferma della correttezza della procedura indicata.
Quesito del 7 gennaio 2026
Premesso che il Comune dispone di un organico composto da pochi dipendenti, si chiede se la determinazione di impegno e/o liquidazione dei contributi spettanti al personale (ad esempio, il contributo per gli incentivi dell’ufficio tecnico) possa essere adottata dal medesimo soggetto che risulta beneficiario finale del contributo. In particolare con riferimento all’unica dipendente dell’ufficio servizi demografici, la stessa può istruire la determinazione di liquidazione del contributo ANPR? Oppure, con riferimento all’ufficio tecnico, l'unico dipendente può adottare la determinazione di liquidazione degli incentivi spettanti all’ufficio tecnico?
Quesito del 7 gennaio 2026
Il precedente responsabile del servizio personale, attualmente in pensione ha provveduto ad assumere un istruttore di Polizia Municipale, privo del decreto prefettizio di attribuzione della qualifica di P.S. per mesi 6 (dal 1/7/2023 al 31/12/2023), successivamente prorogato per altri 6 mesi fino al 30/06/2024, successivamente prorogato fino al 31/12/2024, successivamente prorogato fino al 31/12/2025. Attualmente il Responsabile del Servizio Polizia Municipale ha chiesto al nuovo responsabile del servizio personale di procedere ad un'ulteriore proroga del contratto per ulteriori 6 mesi. Siamo a chiedere se può risultare legittima un'ulteriore proroga senza procedere allo stacco di almeno 20 giorni previsto dalla legge (stop ad go). Ed optando per lo stacco si chiede se è obbligatorio scorrere la graduatoria da cui era stata effettuata l'assunzione, qualora la stessa risulti attualmente ancora vigente.
Quesito del 7 gennaio 2026
È stata presentata una richiesta di rilascio della CIE da parte di una persona impossibilitata a recarsi presso gli uffici comunali perché allettata. L’interessata è tuttavia capace di apporre la firma. Si chiede di chiarire se, non potendo procedere al rilevamento delle impronte digitali, la CIE debba essere rilasciata con validità limitata a un anno, oppure se sia possibile rilasciarla con validità ordinaria decennale, selezionando in procedura l’opzione relativa a “impossibilità permanente al rilevamento delle impronte”.
Quesito del 7 gennaio 2026
Alla luce dell’art. 1, comma 163, della legge n. 296/2006 e della modifica relativa all’esecutività dell’atto di accertamento introdotta dalla legge n. 160/2019, si richiedono chiarimenti in merito al termine ultimo di notifica al contribuente dell'ingiunzione di pagamento. Si chiede, inoltre, di chiarire se, nel caso in cui un contribuente abbia richiesto la rateizzazione dell’avviso di accertamento e successivamente interrompa i pagamenti delle rate, il termine decadenziale vada fatto decorrere dalla scadenza dell’ultima rata versata.
Quesito del 7 gennaio 2026
Nel febbraio 2025 l'Ente ha stipulato con un altro Comune una convenzione per la segreteria comunale, con una partecipazione pari al 12%. In data odierna, il Comune capofila della convenzione ci ha trasmesso una richiesta di rimborso pro-quota della somma relativa al contributo AGES (Agenzia dei Segretari Comunali) che – secondo quanto rappresentato – sarebbe stata trattenuta dal Fondo di Solidarietà Comunale del Comune capofila. Si chiede, pertanto, di chiarire se tale richiesta di rimborso sia effettivamente dovuta
Quesito del 7 gennaio 2026
È possibile applicare la clausola sociale ad affidamento e/o manifestazione di interesse/bando rivolta ad operatore economico che si occupi di fare la riscossione dei tributi? C’è differenza con chi ha affidata la gestione ordinaria esternalizzata?
Quesito del 7 gennaio 2026
Si chiede se è possibile tenere una seduta consiliare nei giorni di sabato e domenica.
Quesito del 7 gennaio 2026
L’Ente dispone di n. 22 sezioni elettorali, di cui n. 3 attualmente ubicate presso il Centro Sociale per anziani (immobile di proprietà comunale). Si rappresenta che la predetta struttura, nei prossimi mesi, dovrà essere demolita e ricostruita. I lavori avranno presumibilmente una durata significativa e, in ogni caso, anche a ricostruzione ultimata l’immobile non risulterà più idoneo ad ospitare le sezioni elettorali, in quanto parte dello stabile verrà destinata ad Asilo nido. Nelle immediate vicinanze è presente un Istituto comprensivo (anch’esso di proprietà comunale), presso il quale sono già collocate altre n. 3 sezioni elettorali. Considerato che l’Istituto è di ampia dimensione, articolato in scuola primaria e scuola secondaria, e che risulta dotato di doppio accesso alla struttura, si chiede: è possibile disporre lo spostamento definitivo delle n. 3 sezioni elettorali attualmente ubicate presso il Centro Sociale per anziani presso l’Istituto comprensivo sopra indicato? Qual è l’iter amministrativo da seguire per la variazione/ricollocazione definitiva delle sedi di sezione? Considerato che tra marzo e aprile 2026 potrebbe tenersi un referendum, è possibile avviare sin da ora il procedimento per lo spostamento definitivo delle n. 3 sezioni, così da garantire la piena operatività in vista delle consultazioni?
Quesito del 7 gennaio 2026
Prima dell’adesione ad ANSC, a seguito della registrazione di una nascita avvenuta in altro Comune, si provvedeva a darne comunicazione al Comune di nascita, come previsto dall’art. 30, comma 8, del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396. Si chiede se tale adempimento debba ritenersi confermato anche successivamente al passaggio in ANSC.
Quesito del 5 gennaio 2026
Un ottico, in possesso della richiesta qualifica professionale, può, in quanto artigiano, avviare l’attività senza presentare una SCIA (ovvero la DUA nella Regione Sardegna)? In caso affermativo, quali prodotti potrebbe vendere senza SCIA per “esercizio di vicinato”? Ad esempio: può vendere macchine fotografiche e accessori per la fotografia?
Quesito del 5 gennaio 2026
Si chiede se, nell’ipotesi di contratto in forma pubblica amministrativa rogato dal Segretario comunale, in sede di liquidazione dei diritti di rogito versati dall’operatore economico, debbano essere applicati anche i relativi oneri e accessori (ad es. IRAP, contributi CPDEL). In caso affermativo, si chiede altresì di chiarire se tali oneri e accessori debbano gravare sul bilancio dell’Ente.
Quesito del 23 dicembre 2025
Si prospettano le seguenti fattispecie: 1) Cittadino britannico iscritto in anagrafe nel 2019 che presenta la richiesta di rilascio dell’attestazione permanente. È corretto procedere al rilascio sulla base della Circolare n. 2/2021? 2) La moglie del predetto è iscritta in anagrafe nel 2020, con cittadinanza statunitense. Richiede anch’essa il rilascio dell’attestazione permanente in qualità di coniuge. Tuttavia non si ritiene applicabile automaticamente la medesima disciplina: lui rientrerebbe nel perimetro indicato dalla circolare, mentre lei dovrebbe seguire la procedura prevista per i cittadini extra UE, pur essendo coniuge di cittadino britannico iscritto prima del 2019. È corretta tale impostazione?
Quesito del 23 dicembre 2025
I dipendenti sono in possesso di due schede di valutazione individuale (anni 2023 e 2024). In sede di CCDI, ai sensi del CCNL Funzioni Locali 2019/2021, è stata prevista la riduzione a due anni del periodo di permanenza nella categoria necessario ai fini della progressione. Fermo restando il requisito di accesso (essendo stato maturato, al 31.12.2024, il diritto alla partecipazione), si chiede di chiarire se la media delle valutazioni della performance — che il CCDI prevede debba essere determinata sulla base delle “ultime tre valutazioni disponibili” — debba essere calcolata dividendo per due (in presenza di sole due valutazioni effettivamente disponibili) oppure se debba ritenersi inderogabile la divisione per tre, anche laddove la valutazione per l’anno 2022 non sia concretamente configurabile, in quanto l’interessato risulta in servizio per soli tre giorni. Inoltre, l’eventuale divisione per tre determinerebbe un effetto distorsivo e potenzialmente discriminatorio, poiché comporterebbe un trattamento deteriore per chi dispone di sole due valutazioni, rispetto a chi — pur avendo valutazioni anche significativamente più basse — può contare su tre annualità valutate, con conseguente alterazione della comparabilità tra i candidati.
Quesito del 23 dicembre 2025
Premesso che, con riferimento all’intero immobile — la cui superficie risulta compatibile con una media struttura di vendita — è stato presentato un endoprocedimento di prevenzione incendi, peraltro intestato alla proprietà dell’immobile medesimo, si chiede se siano ammissibili due SCIA distinte, ciascuna priva della relativa SCIA antincendio, finalizzate all’apertura di due negozi di vicinato da parte di soggetti diversi rispetto alla proprietà.
Quesito del 23 dicembre 2025
Si chiede se l'Ente può procedere con la proroga di un contratto di lavoro autonomo con l'esperto tecnico PNRR già stipulato per la durata di tre anni ed in scadenza a febbraio 2026, ovvero se può essere superata, mediante la proroga, la durata del contratto originariamente stipulata per tre anni. Si chiede altresì se sussiste una norma di legge che impone una tale limitazione temporale.
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