Quesito del 25 settembre 2026
Si chiede un parere in merito al rilascio dell'attestazione sindacale di acquisto della cittadinanza italiana in favore di un minore straniero, a seguito del giuramento prestato dalla madre. Il minore possiede tutti i requisiti previsti dall'art. 14 della legge n. 91/1992; si registra tuttavia una discordanza dei dati anagrafici tra stato civile e anagrafe. Si domanda, pertanto, se — una volta regolarizzata e allineata la posizione del minore mediante presentazione della documentazione necessaria — sia legittimo rilasciare l'attestazione del Sindaco recante data di emissione successiva alla data di acquisto della cittadinanza da parte della madre, fermo restando che la decorrenza dell'acquisto per il minore resta la medesima di quella del genitore.
Quesito del 25 settembre 2026
Si chiede un chiarimento in ordine al trattamento fiscale dell'indennità di esproprio corrisposta a una società cooperativa titolare di partita IVA. In particolare, si chiede di conoscere: 1. se l'indennità sia soggetta ad IVA e, in caso affermativo, quale aliquota debba trovare applicazione; 2. se la società cooperativa sia tenuta ad emettere regolare fattura nei confronti dell'ente espropriante.
Quesito del 25 settembre 2026
Un soggetto (Tizio) ha stipulato con un terzo (Caia) un contratto di comodato d'uso gratuito avente ad oggetto una stanza di un appartamento, provvedendo altresì alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate. Sulla base di tale titolo, la comodataria ha reso dichiarazione di residenza presso l'immobile, successivamente confermata dagli accertamenti svolti dalla Polizia Locale. Il comodante ha in seguito trasmesso all'Ufficio Anagrafe e all'Agenzia delle Entrate una comunicazione con la quale ha manifestato la volontà di interrompere il comodato, invitando contestualmente la comodataria a rilasciare la stanza entro un termine determinato. Si chiede pertanto di conoscere: 1. quale procedimento debba essere avviato e quale atto debba essere adottato dall'Ufficio Anagrafe a fronte della comunicazione di cessazione del titolo di godimento; 2. se debba essere avviato il procedimento di cancellazione per irreperibilità, qualora la Polizia Locale non rinvenga la comodataria presso l'indirizzo dichiarato e non sia noto il nuovo indirizzo di residenza; 3. se le comunicazioni di avvio del procedimento di irreperibilità debbano comunque essere inviate all'indirizzo dell'immobile oggetto del comodato successivamente revocato.
Quesito del 25 settembre 2026
Si chiede di conoscere se, nell'ambito di un avviso di co-progettazione indetto ai sensi del D.Lgs. 117/2017, sia legittimo prevedere, tra i requisiti soggettivi di partecipazione, che — in caso di Associazione Temporanea di Scopo (ATS) ovvero di un partenariato — l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) sia richiesta al solo soggetto capofila, e non anche agli altri componenti del raggruppamento.
Quesito del 24 settembre 2026
Un discendente residente in Brasile ha chiesto a questo Ufficio il rilascio di un certificato storico di cittadinanza italiana relativo al proprio nonno. Dagli atti d'ufficio risulta che l'avo, nato in Italia nel 1907, è emigrato in età infantile. In particolare, il richiedente chiede che venga attestato che l'avo avesse mantenuto la cittadinanza italiana alla data della propria nascita, avvenuta nel 1968. Questo Ufficio non dispone degli elementi necessari al rilascio della certificazione richiesta. Si chiede pertanto se sia possibile suggerire all'interessato di richiedere un certificato negativo di naturalizzazione e, in caso affermativo, quale sia l'ente competente al rilascio.
Quesito del 24 settembre 2026
Presso l'Ufficio di Stato Civile risultano giacenti numerose richieste di trascrizione di atti formati all'estero, trasmesse dall'Autorità consolare e relative a riconoscimenti della cittadinanza italiana iure sanguinis, pervenute in data anteriore all'entrata in vigore della Legge 23 maggio 2025, n. 74. Si chiede se si possa procedere alla trascrizione di tali atti senza svolgere verifiche in ordine ai requisiti introdotti dalla predetta normativa o se, al contrario, quest'ultima trovi applicazione anche alle istanze pendenti.
Quesito del 21 settembre 2026
Un cittadino chiede il rilascio di una nuova carta d'identità elettronica dichiarando lo smarrimento del microchip presente nel documento in suo possesso. Si chiede quale sia la procedura da seguire in tale ipotesi.
Quesito del 18 settembre 2026
Si chiede conferma della corretta interpretazione della normativa vigente secondo cui la competenza al rilascio del certificato di capacità matrimoniale in favore di un cittadino italiano iscritto all'AIRE spetti all'ufficio consolare competente per territorio e non all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di iscrizione. Nel caso di specie l'ufficio consolare di riferimento è il Consolato Generale d'Italia a Colonia, dal quale l'interessata avrebbe tuttavia ricevuto indicazioni di segno contrario.
Quesito del 18 settembre 2026
Un Comune con popolazione inferiore a 3.000 abitanti deve procedere al ricalcolo della propria capacità assunzionale in attuazione della normativa vigente, alla luce del superamento del limite di spesa storicizzato di cui all'art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006 (media 2011-2013) e del tetto al salario accessorio. Si chiede, in primo luogo, di confermare se la spesa sostenuta per il Segretario comunale gestito in convenzione debba essere computata all'interno del Macroaggregato 101, ai fini della determinazione della capacità assunzionale di cui all'art. 33 del D.L. n. 34/2019 e al D.M. 17 marzo 2020. Si segnala, inoltre, che a decorrere dall'anno 2025 l'Ente ha affidato in house providing la gestione e la riscossione della TARI, con conseguente riduzione delle corrispondenti entrate correnti iscritte a bilancio. Poiché tale variazione incide sul rapporto tra spese di personale ed entrate correnti rilevante ai fini della capacità assunzionale, si chiede se l'ordinamento preveda meccanismi di neutralizzazione o di rettifica contabile idonei ad attenuare l'impatto dell'esternalizzazione sul calcolo dell'indicatore.
Quesito del 17 settembre 2026
Con riferimento all'art. 45, comma 8, del D.Lgs. n. 36/2023, si chiede di chiarire il perimetro applicativo del limite del 25% dell'incentivo per funzioni tecniche di cui al comma 2 del medesimo articolo, riconoscibile dagli Enti associati in favore della Centrale di committenza/Stazione Unica Appaltante. In particolare, si domanda se tale quota sia riferibile all'intero novero delle funzioni tecniche incentivabili ai sensi dell'Allegato I.10 al Codice — qualora la Centrale di committenza risulti qualificata anche per la progettazione e per l'esecuzione — ovvero se debba intendersi circoscritta alle sole attività di predisposizione degli atti di gara. Al riguardo si osserva che la stessa ANAC, con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, individua tra le attività riconducibili alla Centrale di committenza, oltre allo svolgimento della procedura di gara, le attività potenzialmente afferenti alle fasi di progettazione della gara (e non dell'intervento), di affidamento della medesima e di esecuzione del contratto: attività, peraltro, oggetto di attestazione in sede di rilascio della qualificazione. Su tale presupposto, l'Ente istante intenderebbe codificare una differenziazione del compenso correlata all'attività effettivamente prestata. Si chiede pertanto se sia corretto — in analogia a quanto previsto per gli altri incentivi tecnici, ove il tetto del 2% è teoricamente destinato a remunerare l'intera gamma delle prestazioni ascrivibili all'ufficio — parametrare la predetta quota del 25% al complesso delle prestazioni che la Centrale di committenza è tenuta a garantire in via potenziale, riducendone proporzionalmente l'importo in caso di minore attività effettivamente svolta (a titolo esemplificativo: progettazione della gara 8%; affidamento della gara 12%; fase di esecuzione del contratto 5%).
Quesito del 17 settembre 2026
Si chiede se sia possibile disporre l'incremento dell'orario di lavoro in favore di un esperto incaricato, secondo la procedura disciplinata dall'art. 110 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL).
Quesito del 16 settembre 2026
L'Ente intende gestire, con decorrenza 1° gennaio 2027, il servizio di segreteria comunale in forma associata mediante convenzione con altri due Comuni di minori dimensioni, assumendo il ruolo di Comune capofila e, conseguentemente, la titolarità degli adempimenti relativi alla nomina del Segretario e alla gestione del relativo rapporto di servizio. Si chiede conferma della correttezza del seguente iter procedurale: 1. aggiornamento del PIAO, con previsione della copertura del posto di Segretario comunale a decorrere dal 1° gennaio 2027; 2. nomina del Segretario comunale con decorrenza 1° gennaio 2027; 3. stipula della convenzione tra i tre Comuni, previa approvazione mediante deliberazione dei rispettivi Consigli comunali entro il mese di dicembre; 4. presa di servizio e assegnazione del Segretario presso la sede convenzionata. Si chiede altresì di precisare, sotto il profilo contabile, se occorra procedere preventivamente a variazione del bilancio di previsione 2026-2028 per l'annualità 2027, con iscrizione delle correlate poste di entrata e di spesa, ovvero se sia sufficiente attendere l'approvazione del bilancio di previsione 2027-2029.
Quesito del 10 settembre 2026
Un debitore IMU, persona fisica, è stato sottoposto a procedura di liquidazione del patrimonio, aperta a novembre 2018 e chiusa a maggio 2025. Allo stato attuale risultano già emessi gli avvisi di accertamento relativi alle annualità fino al 2021, già affidati per la riscossione coattiva. Restano invece da emettere gli avvisi relativi alle annualità 2022, 2023 e 2024 — quest'ultimo anno di trasferimento degli immobili. Si chiede se, alla luce dell'intervenuta chiusura della procedura di liquidazione del patrimonio, sia corretto procedere all'emissione e alla notifica al debitore degli avvisi relativi alle annualità 2022-2024.
Quesito del 10 settembre 2026
I codici della CIE devono essere consegnati personalmente al diretto interessato oppure è ammessa la consegna a un soggetto munito di apposita delega? Inoltre, qualora venga fatta specifica richiesta, sarebbe possibile inviarli tramite e-mail?
Quesito del 9 settembre 2026
Un cittadino italiano, iscritto all’AIRE di altro Comune, e una cittadina canadese, entrambi residenti in Canada, hanno manifestato la volontà di contrarre matrimonio con rito civile presso il nostro Comune. I nubendi hanno richiesto la pubblicazione di matrimonio presso la Rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero competente per l'iscrizione AIRE del cittadino italiano. Successivamente, sono stati trasmessi a questo Comune sia l’esito della pubblicazione sia la delega alla celebrazione del matrimonio. Si chiede conferma circa la correttezza del seguente iter procedurale: 1. Formazione dell'atto di matrimonio (ex parte IIC), previa acquisizione della documentazione relativa agli sposi e ai testimoni; 2. Nomina di un interprete, in quanto uno dei nubendi non conosce la lingua italiana; 3. Acquisizione della dichiarazione di volontà dei nubendi in merito alla legge applicabile ai loro rapporti patrimoniali.
Quesito del 9 settembre 2026
Negli Enti privi di dirigenza, un Responsabile di Settore titolare di posizione organizzativa con Elevata Qualificazione (EQ) ha la facoltà di nominare un dipendente del proprio settore quale Responsabile di Servizio? A titolo esemplificativo: il Responsabile EQ di Settore può individuare un funzionario del proprio settore come Responsabile del Servizio Commercio o del Servizio Ambiente, oppure la sua competenza si limita alla sola delega della responsabilità del procedimento?
Quesito del 9 settembre 2026
Un’attività stagionale, per la quale è stato dichiarato un periodo di apertura dal 02/04/2026 al 27/09/2026, intende effettuare alcune aperture straordinarie nel periodo delle festività natalizie, nel rispetto del limite massimo di 240 giornate di apertura nell’anno solare. Si chiede quanto segue: 1. Se tale apertura straordinaria sia consentita, anche alla luce dell'Ordinanza Sindacale n. 90 del 30/09/2025; 2. In caso affermativo, se le date di apertura straordinaria debbano essere comunicate tramite pratica SUAP oppure mediante semplice comunicazione via PEC; 3. Se tale comunicazione debba essere effettuata preventivamente, indicando un calendario completo con tutte le date di apertura straordinaria, oppure se sia possibile inviare più comunicazioni distinte, a ridosso di ciascuna data in cui l'esercente deciderà di aprire l'attività.
Quesito del 9 settembre 2026
Una ex cittadina italiana, nata in Italia ed emigrata in Germania, ha contratto matrimonio nel 1999 con un cittadino tedesco. In data 14/09/2000 ha perso la cittadinanza italiana, avendo acquisito quella tedesca a seguito di naturalizzazione volontaria. Oggi chiede il riacquisto della cittadinanza italiana, in quanto intende trasferire la propria residenza in Italia. Si richiede un chiarimento in merito alla differenza tra l'art. 13 e l'art. 17 della legge sulla cittadinanza. Si chiede, inoltre, di chiarire se, con riferimento all’art. 13, le modifiche introdotte dalla legge n. 74/2025 in materia di cittadinanza abbiano inciso sulla disciplina applicabile alla dichiarazione di volontà dell’interessata, e, in particolare, se tale dichiarazione sia tuttora soggetta al termine del 31 dicembre 2027. Qualora fosse confermata la riconducibilità del caso in esame all'art. 13, lett. c) oppure lett. d), quale sarebbe la procedura corretta da seguire? La dichiarazione di volontà potrebbe essere resa sia presso il Consolato sia presso l'Ufficio di Stato Civile (USC)? Qualora il caso, invece, fosse riconducibile alla lett. c), la competenza spetterebbe esclusivamente al Consolato?
Quesito del 9 settembre 2026
Si chiede se il ripristino del 4 ottobre quale giornata festiva comporti la necessità di ricalcolare i giorni di ferie e i permessi per festività soppresse spettanti nell’anno di riferimento.
Quesito del 8 settembre 2026
Un’impresa artigiana che svolge attività di gastronomia intende offrire ai propri clienti anche un servizio di consegna a domicilio dei prodotti preparati. Si chiede se, nel caso in cui il servizio di delivery venga effettuato tramite una piattaforma esterna specializzata (ad esempio Glovo, Just Eat o analoghe), sia necessario presentare al SUAP una specifica SCIA o altra comunicazione per lo svolgimento dell’attività di consegna a domicilio. Si chiede inoltre quale sia l’adempimento amministrativo previsto nel caso in cui la consegna dei prodotti venga invece effettuata direttamente dall’impresa, con propri mezzi e personale, e in particolare se tale attività richieda la presentazione di una SCIA per commercio presso il domicilio del consumatore.
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