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Quesito del 2 ottobre 2026

Il Sindaco ha chiesto informalmente a questo Ufficio copia della lista aggiunta degli stranieri. Si chiede se sia possibile estrarne copia e trasmetterla al richiedente in assenza di una richiesta formale dalla quale emergano la motivazione e la finalità, e, in caso affermativo, se debbano essere espunti dati quali la data di nascita e l'indirizzo di residenza in ossequio al principio di minimizzazione. Si chiede inoltre se il rilascio possa avvenire in formato cartaceo o su supporto informatico. Poiché nel prossimo anno si svolgeranno le elezioni amministrative, sorge il dubbio che la richiesta sia preordinata a finalità di propaganda elettorale personale, e non riconducibile all'esercizio delle funzioni spettanti al Sindaco quale organo dell'ente. Si chiede pertanto quali siano, in tale seconda ipotesi, le modalità e i termini di rilascio previsti, e se la medesima disciplina trovi applicazione anche nel caso in cui la richiesta provenga da un qualsiasi candidato o lista.

Demografici
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Quesito del 2 ottobre 2026

La fattispecie riguarda un immobile adibito a casa coniugale, cointestato ai coniugi in parti uguali. Nel corso del 2024 la coniuge trasferiva la propria residenza anagrafica presso l'abitazione della madre, al fine di prestarle assistenza. Nel mese di febbraio 2026 interveniva il decesso del marito e, nel successivo mese di luglio, a seguito della morte della madre, la donna faceva rientro nella casa coniugale, immobile cointestato ai coniugi nella misura del 50% ciascuno. La vedova sostiene che i figli non siano tenuti al versamento dell'IMU e di poter beneficiare dell'esenzione per il periodo compreso tra febbraio 2026 (data del decesso del coniuge) e luglio 2026 (data di ripristino della residenza anagrafica), ritenendo che il diritto di abitazione le spetti anche in difetto di residenza nell'immobile al momento dell'apertura della successione. Si chiede pertanto di conoscere: quale sia la disciplina applicabile alla fattispecie; se l'IMU sia dovuta dagli eredi; se il diritto di abitazione del coniuge superstite si conservi nonostante quest'ultimo non risultasse anagraficamente residente nell'immobile alla data del decesso del de cuius.

Tributi
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Quesito del 2 ottobre 2026

In sede di trascrizione di un atto di nascita è stato erroneamente indicato il sesso maschile in luogo di quello femminile. Rilevata l'inesattezza, si è provveduto ad apporre la relativa annotazione di errore materiale. Si chiede se, a seguito della correzione, sussista l'obbligo di darne comunicazione alla Procura e alla Prefettura.

Demografici
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Quesito del 2 ottobre 2026

Un candidato che non ha superato la prova orale di un concorso può richiedere le prove scritte e i verbali delle prove orali dei candidati vincitori?

Personale
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Quesito del 2 ottobre 2026

L'Ente dispone di uno spazio di incremento della spesa di personale pari a un importo massimo di € 1.166.316,66, determinato ai sensi dell'art. 33 del D.L. 34/2019 e del D.M. 17 marzo 2020. La spesa di personale incomprimibile iscritta nel bilancio di previsione 2027/2029, con riferimento all'annualità 2027, ammonta a € 1.107.572,56. Ai fini della programmazione delle nuove assunzioni per l'anno 2027, il cui costo è stimato in € 68.511,45, si chiede se sia legittimo scomputare dalla spesa di personale incomprimibile il costo relativo a un dipendente collocato in aspettativa ai sensi dell'art. 19, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001, il cui rientro in servizio è previsto nell'anno 2029.

RagioneriaPersonale
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Quesito del 2 ottobre 2026

Questo Ente è proprietario di un immobile adibito a caserma dei Carabinieri, concesso in locazione al Ministero competente a fronte di un canone annuo di euro 3.292,42, in relazione al quale il Comune corrisponde annualmente l'imposta di registro nella misura di euro 65,85. Si rileva, tuttavia, che il Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro parrebbe riconoscere ai Comuni e agli altri enti pubblici territoriali l'esenzione assoluta dall'imposta di registro con riferimento agli atti stipulati con lo Stato, con la conseguenza che il tributo in questione non risulterebbe dovuto. Poiché l'imposta è stata sinora regolarmente versata, si chiede di conoscere se sia sufficiente interrompere i versamenti — provvedendo eventualmente a richiedere il rimborso delle somme indebitamente corrisposte nelle annualità pregresse — ovvero se, al fine di non incorrere in future contestazioni e nell'applicazione di sanzioni, sia necessario trasmettere una preventiva comunicazione o istanza all'Agenzia delle Entrate.

Ragioneria
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Quesito del 2 ottobre 2026

Si chiede un parere in ordine alla trascrizione nei registri di stato civile di una sentenza estera di divorzio. Il provvedimento trasmesso si compone di un'unica pagina, recante l'intestazione "Sentenza di divorzio", l'indicazione dell'autorità giudiziaria civile adita, le generalità delle parti e la sola statuizione secondo cui il ricorrente e il convenuto risultano divorziati, senza ulteriori elementi. Questo Ufficio ha richiesto un'integrazione documentale al fine di verificare la sussistenza di tutti i requisiti necessari al riconoscimento ex art. 64 della legge 31 maggio 1995, n. 218. In riscontro, l'autorità estera ha trasmesso una dichiarazione con cui si attesta la mancata impugnazione del provvedimento, l'inesistenza di ulteriore documentazione e la circostanza che la sentenza consti effettivamente di una sola pagina. Non risulta possibile acquisire documentazione ulteriore. Si chiede pertanto se tale documentazione possa ritenersi sufficiente ai fini della trascrizione, previa acquisizione di un'integrazione mediante autodichiarazione dell'interessato relativamente ai requisiti di cui alle lettere e) ed f) del citato art. 64.

Demografici
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Quesito del 2 ottobre 2026

In caso di trascrizione di un atto di nascita formato all'estero, ad esempio in India o in Marocco, che riporti il nome del padre e il nome della madre, i dati dei genitori sono certificabili?

Demografici
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Quesito del 30 settembre 2026

L'Ente ha ricevuto dal proprio fornitore di energia elettrica un assegno circolare, emesso dall'istituto di credito del fornitore e intestato all'Ente medesimo, a titolo di rimborso di una fattura a credito. Si chiede di conoscere quale sia il soggetto legittimato ad apporre la sottoscrizione sul titolo ai fini del suo incasso e del conseguente accredito sul conto di Tesoreria comunale: se il Tesoriere comunale, in quanto soggetto deputato alla riscossione e al pagamento per conto dell'Ente, ovvero un organo o un dipendente interno all'Amministrazione.

Ragioneria
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Quesito del 30 settembre 2026

Si chiede un parere in ordine al rilascio della carta d'identità elettronica in favore di un minore sottoposto a tutela, con tutore legale nominato dal Tribunale. Nel caso di specie, il tutore, professionista legale, ha trasmesso a mezzo PEC al Comune di residenza del minore una dichiarazione con la quale, dichiarandosi impossibilitato a recarsi personalmente presso gli uffici comunali, delega un terzo soggetto affinché, in nome e per conto dello stesso, provveda a: 1. presentare formalmente l'istanza di rilascio/rinnovo della carta d'identità del minore; 2. accompagnare il minore per l'identificazione e per l'acquisizione dei dati biometrici; 3. sottoscrivere ogni documento e modulistica necessari al perfezionamento della pratica; 4. provvedere al ritiro materiale del documento emesso (ovvero del documento sostitutivo cartaceo) e dei relativi codici PIN e PUK. La delega è dichiarata valida ed efficace per il compimento di tutte le operazioni necessarie alla conclusione del procedimento amministrativo. Ciò premesso, si chiede di conoscere: • se la CIE così richiesta possa essere rilasciata con validità per l'espatrio; • quale nominativo debba essere indicato nella modulistica da sottoscrivere, se quello del tutore delegante ovvero quello del soggetto delegato.

Amministrazione digitaleDemografici
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Quesito del 30 settembre 2026

Si sottopone il seguente caso: un minore è nato all'estero in data 22 maggio 2026. Il padre, già cittadino del Bangladesh, ha acquistato la cittadinanza italiana in data 18 maggio 2022 ed è anagraficamente residente, unitamente al proprio nucleo familiare, in questo Comune; il medesimo ha tuttavia dichiarato verbalmente all'ufficio che la moglie e il figlio dimorano stabilmente in Irlanda. Alla luce della nuova disciplina in materia di cittadinanza, si chiede di conoscere: 1. se ricorrano tutti i requisiti di legge affinché il minore possa essere riconosciuto cittadino italiano; 2. se il requisito della convivenza possa ritenersi soddisfatto nella fattispecie descritta.

Demografici
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Quesito del 30 settembre 2026

Un gruppo di cittadini appartenenti a una lista elettorale risultata vincitrice alla consultazione amministrativa ha chiesto il rilascio dell'elenco dei "capifamiglia" residenti nel Comune, al fine di inviare a ciascuno una comunicazione informativa sull'attività amministrativa svolta. Si precisa che il mittente della comunicazione non sarebbe l'amministrazione in carica — pur facendo parte di essa diversi componenti della lista — bensì la lista elettorale in quanto tale. Si chiede pertanto: 1. se sia legittimo il rilascio dell'elenco richiesto per la finalità sopra indicata; 2. in caso di risposta affermativa, se l'istanza debba essere presentata da un componente della lista che non rivesta attualmente cariche amministrative.

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Quesito del 30 settembre 2026

Una cittadina che ha acquisito la cittadinanza italiana ha prodotto, ai fini della trascrizione, il proprio atto di nascita e il proprio atto di matrimonio formati all'estero, entrambi corredati di regolare apostille. Nella traduzione dell'atto di nascita è tuttavia riportata una data di nascita errata — 13 marzo anziché 15 marzo — verosimilmente per un errore di lettura del traduttore, indotto dalla sovrapposizione delle cifre al testo prestampato del documento originale. La data corretta risulta invece attestata in tutti gli altri atti e documenti intestati alla medesima persona: risultanze anagrafiche, carta d'identità, passaporto, atto di matrimonio e decreto di concessione della cittadinanza. Si chiede come procedere in tali circostanze.

Demografici
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Quesito del 30 settembre 2026

Si espone il caso di una cittadina italiana nata a Vienna, il cui atto di nascita fu trasmesso all'epoca dell'evento dal Consolato italiano competente. La cittadina è attualmente residente in Italia e non iscritta all'AIRE. A seguito della celebrazione del matrimonio in un Comune già attivo in ANSC, è stata eseguita in forma cartacea la relativa annotazione sull'atto di nascita trascritto in Italia. Si chiede se, in tale fattispecie, sussista l'obbligo di trasmettere apposita comunicazione al Consolato d'Italia a Vienna e, in caso affermativo, se detta comunicazione debba essere inoltrata a mezzo PEC ovvero se la stessa avvenga già tramite ANSC.

PNRR e contributi pubbliciDemografici
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Quesito del 30 settembre 2026

Si richiede parere in ordine alle modalità di rilascio della copia integrale di un atto di nascita, sollecitata dalla Prefettura ai fini del procedimento di modifica del nome ai sensi del d.P.R. n. 396/2000. L'atto contiene, accanto alle generalità dei genitori, l'annotazione "razza ariana". Si chiede con quali modalità debba essere rilasciata la copia integrale.

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Quesito del 29 settembre 2026

Si chiede di conoscere quale procedura debba essere adottata per lo smaltimento delle carte d'identità in formato cartaceo rilasciate dal Comune, nonché di quelle ritirate dall'ufficio in sede di emissione della nuova Carta di Identità Elettronica (CIE). Si chiede, inoltre, se i cartellini elettronici generati all'atto del rilascio delle carte d'identità cartacee debbano essere conservati dall'ufficio e, in caso affermativo, per quale periodo di tempo.

Amministrazione digitaleDemograficiAffari generali
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Quesito del 29 settembre 2026

A seguito dell'iscrizione nei registri dello stato civile dell'atto di nascita di un bambino nato da genitori entrambi di cittadinanza straniera, si chiede di conoscere quale cittadinanza debba essere indicata per il minore in ANPR, tra le seguenti opzioni: 1. la cittadinanza dei genitori, qualora la stessa sia comune a entrambi; 2. la cittadinanza risultante da dichiarazione resa da entrambi i genitori, sia nell'ipotesi di cui al punto 1, sia nel caso in cui i genitori siano titolari di cittadinanze diverse o di più cittadinanze; 3. la cittadinanza «in corso di definizione». Si chiede, inoltre, quale sia l'indicazione corretta da riportare in sede di rilascio della carta d'identità elettronica (CIE) del neonato, con particolare riguardo al campo relativo alla cittadinanza.

Amministrazione digitaleDemografici
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Quesito del 25 settembre 2026

Si chiede un parere in merito al rilascio dell'attestazione sindacale di acquisto della cittadinanza italiana in favore di un minore straniero, a seguito del giuramento prestato dalla madre. Il minore possiede tutti i requisiti previsti dall'art. 14 della legge n. 91/1992; si registra tuttavia una discordanza dei dati anagrafici tra stato civile e anagrafe. Si domanda, pertanto, se — una volta regolarizzata e allineata la posizione del minore mediante presentazione della documentazione necessaria — sia legittimo rilasciare l'attestazione del Sindaco recante data di emissione successiva alla data di acquisto della cittadinanza da parte della madre, fermo restando che la decorrenza dell'acquisto per il minore resta la medesima di quella del genitore.

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Quesito del 25 settembre 2026

Un soggetto (Tizio) ha stipulato con un terzo (Caia) un contratto di comodato d'uso gratuito avente ad oggetto una stanza di un appartamento, provvedendo altresì alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate. Sulla base di tale titolo, la comodataria ha reso dichiarazione di residenza presso l'immobile, successivamente confermata dagli accertamenti svolti dalla Polizia Locale. Il comodante ha in seguito trasmesso all'Ufficio Anagrafe e all'Agenzia delle Entrate una comunicazione con la quale ha manifestato la volontà di interrompere il comodato, invitando contestualmente la comodataria a rilasciare la stanza entro un termine determinato. Si chiede pertanto di conoscere: 1. quale procedimento debba essere avviato e quale atto debba essere adottato dall'Ufficio Anagrafe a fronte della comunicazione di cessazione del titolo di godimento; 2. se debba essere avviato il procedimento di cancellazione per irreperibilità, qualora la Polizia Locale non rinvenga la comodataria presso l'indirizzo dichiarato e non sia noto il nuovo indirizzo di residenza; 3. se le comunicazioni di avvio del procedimento di irreperibilità debbano comunque essere inviate all'indirizzo dell'immobile oggetto del comodato successivamente revocato.

Demografici
Quesito

Quesito del 25 settembre 2026

Si chiede di conoscere se, nell'ambito di un avviso di co-progettazione indetto ai sensi del D.Lgs. 117/2017, sia legittimo prevedere, tra i requisiti soggettivi di partecipazione, che — in caso di Associazione Temporanea di Scopo (ATS) ovvero di un partenariato — l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) sia richiesta al solo soggetto capofila, e non anche agli altri componenti del raggruppamento.

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