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Quesito del 22 ottobre 2026

È possibile inserire nella sezione “fabbisogni” del PIAO una programmazione che ecceda la capacità assunzionale dell’Ente?

RagioneriaPersonale
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

L’Ente dispone di economie sulla parte stabile del Fondo risorse decentrate dell’anno precedente, non liquidate. I verbali di delegazione trattante prevedono che le eventuali economie siano destinate alla performance dell’anno di riferimento del Fondo, senza però indicare se la distribuzione riguardi il solo personale dipendente non titolare di posizione organizzativa oppure anche i titolari di P.O. Si chiede se sul punto esista una regola o se la scelta sia rimessa alla delegazione trattante.

Personale
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Con riferimento ai permessi per il diritto allo studio disciplinati dall’art. 34 del CCNL sottoscritto in data 23/02/2026, relativo al triennio 2022-2024, e alla luce dell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 25038 dell’11/09/2025, si chiede conferma dell’interpretazione secondo cui i permessi per il diritto allo studio, finalizzati alla partecipazione alle lezioni erogate da Università telematiche, non spettino qualora il lavoratore non sia tenuto al rispetto di un orario di frequenza predeterminato. Si chiede inoltre di chiarire se, e con quali modalità, il dipendente sia tenuto a dimostrare che la partecipazione alle lezioni o ai corsi erogati on line non avrebbe potuto svolgersi in orari differenti da quelli ricadenti nella fascia oraria di servizio.

Personale
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Un cittadino straniero extracomunitario, divenuto cittadino italiano per residenza legale nel 2023, ha presentato all’Ufficiale di stato civile istanza di iscrizione del figlio minore, nato all’estero nel 2026. L’atto di nascita prodotto — tradotto, legalizzato e apostillato — riporta sia il padre sia il minore con la cittadinanza del Paese di origine. L’interessato riferisce di essersi rivolto al Consolato italiano competente per territorio, il quale lo ha invitato a rivolgersi al Comune italiano di residenza per la regolarizzazione della situazione. Si chiede di chiarire quale sia la procedura corretta per il riconoscimento e l’iscrizione del minore quale cittadino italiano, presumendosi che lo stesso sia italiano ai sensi dell’art. 1 della L. n. 91/1992 e che ricorrano le condizioni di cui all’art. 3-bis, lett. d), della medesima legge. In particolare, si chiede se sia sufficiente procedere alla trascrizione dell’atto di nascita su istanza di parte, ovvero se il minore debba essere iscritto in anagrafe quale figlio legittimo con cittadinanza da definire o con cittadinanza straniera, previa esibizione di idoneo titolo di soggiorno in attesa del riconoscimento della cittadinanza.

Demografici
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Quali sono le corrette imputazioni contabili, in entrata e in spesa, della quota negativa del Fondo di solidarietà comunale (FSC)?

Ragioneria
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Quesito del 22 ottobre 2026

A seguito del danneggiamento di un finestrino di un veicolo di proprietà comunale, l’Ente ha conferito il mezzo presso una carrozzeria convenzionata con la compagnia assicurativa, al fine di consentire la liquidazione diretta del costo di riparazione da parte della compagnia in favore dell’officina. La fattura relativa all’intervento è intestata al Comune. La compagnia assicurativa corrisponderà direttamente alla carrozzeria il solo importo imponibile, mentre verserà all’Ente la corrispondente quota IVA; quest’ultima, una volta introitata sul conto di tesoreria comunale, sarà successivamente riversata all’Erario secondo il regime fiscale applicabile. Si chiedono pertanto indicazioni in merito alla corretta contabilizzazione dell’operazione.

Ragioneria
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Si chiede se un segretario comunale, componente del Consiglio nazionale di un’organizzazione sindacale rappresentativa nell’Area Funzioni Locali, possa presiedere una commissione esaminatrice di un concorso per la copertura di un profilo non dirigenziale afferente al distinto Comparto Funzioni Locali, alla luce del divieto posto dall’art. 35, comma 3, lett. e), del d.lgs. n. 165/2001. In particolare, si chiede se la diversità dell’ambito contrattuale di riferimento sia idonea a escludere la sussistenza di cause di incompatibilità e consenta, conseguentemente, di attestare nella dichiarazione di non rivestire cariche di rappresentanza sindacale riferite al personale del Comparto cui appartiene il profilo oggetto di selezione. Si richiedono, altresì, i riferimenti giurisprudenziali e i pareri ufficiali rilevanti in materia.

Personale
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Quale è il limite temporale massimo annuale dei contratti di lavoro finanziati con i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazione delle norme del Codice della strada, ai sensi dell’art. 208 del d.lgs. 285/1992?

Personale
Quesito

Quesito del 22 ottobre 2026

Si chiede di conoscere se il soggetto che abbia svolto attività di supporto al RUP per la predisposizione di una convenzione urbanistica relativa alla realizzazione di opere di urbanizzazione possa successivamente assumere l’incarico di collaudatore delle medesime opere, ovvero se tale pregresso incarico determini una situazione di incompatibilità.

Tecnico LL. PP.Affari generali
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

Si chiede quale sia la procedura da seguire per la rimozione di un’insegna pubblicitaria priva di autorizzazione, apposta sulla vetrata di un locale commerciale dismesso e privo di attività. L’insegna è tuttora visibile dalla pubblica via ed è collocata lungo una direttrice stradale di rilievo per la circolazione. Il titolare dell’attività e il proprietario dell’immobile risultano, allo stato, irreperibili. Si chiede, pertanto, di conoscere le modalità operative e gli eventuali provvedimenti amministrativi da adottare per procedere alla rimozione dell’insegna, nel rispetto della normativa vigente e delle competenze degli enti interessati.

Polizia
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

Un cittadino bulgaro, proveniente da altro Comune italiano, ha richiesto nel mese di gennaio 2026 l’iscrizione anagrafica per sé, per la moglie e per la figlia minore. L’interessato si è presentato munito di passaporto bulgaro, mentre la moglie e la figlia sono state identificate mediante passaporto macedone. Successivamente il medesimo ha chiesto il rilascio dell’attestazione di iscrizione anagrafica per cittadini dell’Unione europea in favore della figlia minore. In sede di consultazione della banca dati anagrafica è emerso che la minore risulta iscritta come cittadina macedone e, come tale, tenuta al possesso di un permesso di soggiorno; l’interessato ha tuttavia rappresentato che la figlia è altresì titolare di passaporto bulgaro e ha manifestato la volontà di aggiornare in tal senso il dato anagrafico relativo alla cittadinanza. Si chiede pertanto di conoscere: quale sia la procedura corretta per la variazione della cittadinanza risultante dagli atti anagrafici e, in particolare, se occorra un’istanza in bollo corredata della copia del passaporto bulgaro, cui far seguire la rettifica mediante mutazione anagrafica; se, ai fini del rilascio dell’attestazione di iscrizione anagrafica, debba essere comprovato il possesso di risorse economiche sufficienti e della copertura sanitaria, non essendo tali requisiti stati dichiarati al momento dell’iscrizione anagrafica di gennaio.

Demografici
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

È pervenuta all’ufficio anagrafe un’istanza di rilascio di stato di famiglia storico presentata da un avvocato nella qualità di curatore di un’eredità giacente, corredata dal decreto di nomina del Tribunale e motivata dall’esigenza di ricostruzione dell’albero genealogico. Si chiede se la certificazione richiesta possa essere rilasciata in esenzione dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 16 Tabella allegato B al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.

RagioneriaDemografici
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

Si chiede se, ai fini dell’avvio di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico e di commercio al dettaglio del settore alimentare, possa ritenersi valido il certificato di iscrizione al REC posseduto dal preposto e riferito al commercio all’ingrosso, categorie A01 – prodotti alimentari e A02 – bevande anche alcoliche. Si osserva che la Circolare Mise n. 3656/C, nel disciplinare il riconoscimento delle iscrizioni al REC, non opererebbe sul piano letterale alcuna distinzione tra ingrosso e dettaglio, ritenendo entrambe le iscrizioni idonee.

Commercio
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

Si chiede se un fabbricato censito in catasto nella categoria A/10, non destinato ad alcuna attività lavorativa o professionale, debba essere assoggettato a TARI quale utenza domestica ovvero quale utenza non domestica. Si chiede inoltre di indicare il riferimento normativo applicabile alla fattispecie, non essendo prevista alcuna specifica disciplina nel vigente regolamento comunale.

Tributi
Quesito

Quesito del 21 ottobre 2026

Il Comando Stazione Carabinieri territorialmente competente ha richiesto al Comune il rilascio delle credenziali di accesso al servizio di anagrafe comunale, per finalità di accertamento di polizia. Si chiede se tale accesso sia ammissibile, con quali modalità e quale sia il regime delle credenziali di autenticazione, tenuto conto del loro carattere strettamente personale.

Amministrazione digitaleDemograficiAffari generali
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Quesito del 21 ottobre 2026

Due cittadini lituani, non residenti né domiciliati in Italia, intendono celebrare il matrimonio nel territorio nazionale. I nubendi chiedono che le certificazioni rilasciate dall’ufficiale dello stato civile — e, in particolare, l’estratto plurilingue dell’atto di matrimonio — riportino per la moglie il cognome del marito (cognome assunto dopo il matrimonio). Si chiede se esistano disposizioni normative che lo consentano e, in caso affermativo, quali siano i relativi riferimenti.

Demografici
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Quesito del 21 ottobre 2026

La locale Stazione dei Carabinieri deve notificare un provvedimento ad un cittadino ucraino residente in questo Comune, ove risiede anche la madre, oggi cittadina italiana. Il figlio occupa un’unità immobiliare concessagli in comodato con contratto regolarmente registrato. Falliti più tentativi di notifica, i Carabinieri chiedono la cancellazione anagrafica dell’interessato, rilevando altresì l’intervenuta scadenza del comodato. Nel frattempo la madre ha comunicato allo sportello che, perfezionato l’acquisto di un immobile in altro Comune, vi trasferirà la residenza insieme al figlio; quest’ultimo, a mezzo e-mail, ha dichiarato di trovarsi temporaneamente all’estero per lavoro, confermando l’imminente cambio di residenza presso la madre. Si chiede se sia corretto riscontrare il sollecito dei Carabinieri rappresentando che, allo stato della documentazione agli atti, non sussistono i presupposti per la cancellazione per irreperibilità.

Demografici
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Quesito del 21 ottobre 2026

Un cittadino italiano iscritto all’AIRE di questo Comune intende contrarre matrimonio in Francia con una cittadina francese e ha richiesto il rilascio del certificato di capacità matrimoniale. Si chiede se tale certificato possa essere rilasciato dal Comune di iscrizione AIRE, ovvero se la competenza al rilascio spetti in via esclusiva all’ufficio consolare italiano nella cui circoscrizione il richiedente risulta iscritto.

Demografici
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Quesito del 21 ottobre 2026

Nell’ambito della predisposizione delle tariffe propedeutiche all’approvazione del bilancio 2027-2029, si pone una questione relativa al canone unico patrimoniale (CUP), cui la sentenza della Corte di Cassazione n. 12225 del 1° maggio 2026 ha riconosciuto natura tributaria. Si chiede se l’Ente possa procedere all’adozione della delibera di Giunta di approvazione o conferma delle tariffe CUP per l’anno 2027 — dando atto della sopravvenuta qualificazione tributaria dell’entrata — pur non avendo ancora provveduto all’adeguamento del regolamento comunale del canone unico patrimoniale alla nuova natura tributaria.

RagioneriaTributiCommercio
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Quesito del 21 ottobre 2026

Si chiede quale sia il corretto iter da seguire per la definizione di una pratica di mutazione anagrafica riguardante una persona minore di età, affidata ai servizi sociali del Comune di provenienza e collocata presso la zia materna, il cui padre risulta destinatario di un provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale. La dichiarazione anagrafica è stata resa dal tutore della minore. Si domanda, in particolare, se la minore possa essere iscritta nella medesima scheda di famiglia della zia materna o se risulti preferibile procedere alla sua iscrizione presso la via territorialmente non esistente (c.d. via fittizia).

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