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Quesito del 5 giugno 2026

Si chiede se, con riferimento al requisito di formazione ai fini della qualificazione delle stazioni appaltanti, lo stesso debba essere posseduto dalla struttura stabile complessivamente considerata, ovvero da ogni singolo componente della struttura stessa.

Tecnico LL. PP.
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Quesito del 5 giugno 2026

Un cittadino italiano dalla nascita, nato in Italia nel 1980 da genitori italiani, è emigrato in Canada per esigenze lavorative ed è iscritto all’AIRE di questo Comune dal 2007 a tutt’oggi. L’interessato si è sposato in Italia nel 2008 e ha sempre mantenuto, ed è tuttora in possesso, della sola cittadinanza italiana. In Canada sono nati i suoi quattro figli, rispettivamente in data 10 aprile 2010, 17 gennaio 2012, 27 dicembre 2014 e 14 dicembre 2018. Oggi il cittadino presenta al Comune gli atti di nascita dei figli, debitamente tradotti e legalizzati, chiedendone la trascrizione nei registri dello stato civile quali cittadini italiani, in quanto figli di genitore italiano. Si chiede se il Comune possa accettare e trascrivere gli atti senza ulteriori adempimenti, oppure se la procedura risulti modificata alla luce della nuova normativa in materia. Si chiede, inoltre, se l’interessato possa presentare una semplice istanza, eventualmente in marca da bollo, o se sia necessaria una dichiarazione specifica.

Demografici
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Quesito del 5 giugno 2026

Un cittadino extracomunitario, giunto in Italia, è stato iscritto nell’anagrafe del primo Comune di accoglienza con un determinato nome. A seguito del trasferimento nel nostro Comune, abbiamo acquisito i dati anagrafici così come riportati nel permesso di soggiorno. Dopo alcuni mesi, in occasione del rinnovo della carta d’identità, l’interessato ha dichiarato che il proprio nome corretto è diverso da quello attualmente registrato. A supporto di tale dichiarazione ha prodotto copia del passaporto scaduto, precedentemente consegnato al Consolato per il rinnovo, un estratto dell’atto di nascita non tradotto, nonché la documentazione presentata ai fini del riconoscimento della protezione internazionale, dalla quale tuttavia non risulta alcuna dichiarazione o richiesta di variazione del nome. Si chiede se, ai fini della variazione anagrafica, sia necessario acquisire l’estratto dell’atto di nascita debitamente tradotto e legalizzato, ovvero attendere il rinnovo del passaporto. Si chiede, inoltre, se, qualora tali documenti non possano essere prodotti in tempi brevi, l’interessato debba presentare un’apposita richiesta alla Commissione competente.

Demografici
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Quesito del 5 giugno 2026

Il Comune intende costituire, in favore di una società di telefonia mobile, un diritto di superficie della durata di 30 anni su un’area nella quale è già presente una stazione radio base. Si chiede se il corrispettivo derivante dalla costituzione del suddetto diritto, che sarà versato in tre rate anticipate, debba essere introitato al Titolo IV dell’entrata, utilizzando il seguente piano dei conti: 4.04.01.10.

Ragioneria
Quesito

Quesito del 5 giugno 2026

Un cittadino iscritto all’AIRE si è presentato presso lo sportello comunale chiedendo di eleggere domicilio nel nostro Comune, presso un’abitazione ereditata dal padre. L’interessato ha dichiarato di avere intenzione di rientrare nel nostro Comune per alcuni mesi nel corso dell’anno, precisando tuttavia di voler mantenere la propria iscrizione all’AIRE. Alla luce di quanto sopra, si chiede se l’Ufficio Anagrafe possa procedere al riconoscimento o alla registrazione del domicilio richiesto e se, a tal fine, debbano essere applicate particolari procedure, considerato che si tratta della prima istanza di questo tipo presentata presso il nostro Ente.

Demografici
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Quesito del 4 giugno 2026

In caso di unione civile tra un cittadino macedone residente nel nostro Comune e un cittadino italiano, si chiede se la documentazione da acquisire sia la medesima prevista per la celebrazione del matrimonio. Si chiede, inoltre, conferma del fatto che, per la costituzione dell’unione civile, non debbano essere effettuate le pubblicazioni di matrimonio. Poiché le parti intendono costituire l’unione civile presso un altro Comune, si chiede se sia necessario istruire l’intero procedimento presso il Comune di residenza, acquisendo tutta la documentazione richiesta, per poi trasmettere al Comune prescelto apposita delega alla costituzione dell’unione civile. Infine, una volta completata l’acquisizione della documentazione, si chiede quale sia la decorrenza dei termini entro i quali le parti possono procedere alla costituzione dell’unione civile.

Demografici
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Quesito del 4 giugno 2026

Il cittadino XY, di origine macedone, residente ininterrottamente in Italia dal 3 marzo 2009, ha acquistato la cittadinanza italiana per residenza in data 16 luglio 2025. Nei prossimi giorni diventerà padre di un bambino. La moglie, madre del nascituro, è tuttora cittadina macedone. Si chiede, pertanto, quale cittadinanza debba essere attribuita al bambino al momento della nascita.

Demografici
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Quesito del 4 giugno 2026

Il Comune ha partecipato, con deliberazione della Giunta comunale, a un bando FESR promosso dalla Regione, finalizzato all’ottenimento di un finanziamento per la realizzazione di servizi digitali. L’ente AVEPA, ai fini della definizione dell’istruttoria, ha richiesto che l’intervento sia inserito all’interno del programma triennale degli acquisti di beni e servizi. Si chiede, pertanto, se sia possibile modificare il DUP, limitatamente al programma triennale degli acquisti di beni e servizi, inserendo un importo stimato dell’intervento, pur in attesa di conoscere l’esito della domanda di finanziamento. Si chiede, inoltre, se, in caso di successivo decreto di concessione del finanziamento, l’intervento possa essere poi correttamente recepito nel bilancio dell’ente.

RagioneriaAffari generaliTecnico LL. PP.
Quesito

Quesito del 4 giugno 2026

Il Comune è prossimo allo svolgimento delle elezioni previste per i giorni 7 e 8 giugno 2026. Un componente della Commissione elettorale comunale ha chiesto di poter assistere alle operazioni del seggio elettorale in qualità di membro della CEC. Tuttavia, nelle istruzioni relative al funzionamento del seggio, la figura del componente della Commissione elettorale comunale non risulta ricompresa tra i soggetti ammessi o computati tra i componenti del seggio. Si chiede, pertanto, se esista una disposizione normativa che preveda la possibilità per un componente della CEC di partecipare alle operazioni del seggio, anche solo in qualità di uditore.

DemograficiElezioni
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Quesito del 3 giugno 2026

Come ogni anno, anche per il 2025 si è svolto il Censimento permanente della popolazione residente. Il Comune ha effettuato le rilevazioni sul territorio avvalendosi dei propri dipendenti, coordinati dal Responsabile del servizio. L’ISTAT ha successivamente erogato all’Ente il contributo destinato alla remunerazione dei rilevatori e del Responsabile, titolare di posizione organizzativa/E.Q., il quale, oltre a svolgere funzioni di coordinamento, ha partecipato anche alle attività di rilevazione. Si chiede se il compenso spettante ai rilevatori e al medesimo Responsabile possa essere liquidato con determinazione sottoscritta dallo stesso Responsabile del servizio, titolare di P.O./E.Q., oppure se, limitatamente alla quota spettante a quest’ultimo, possa configurarsi una situazione di conflitto di interessi. Si precisa che il Comune è privo di figure dirigenziali e che le funzioni gestionali sono attribuite ai Responsabili dei servizi/E.Q., nominati con decreto sindacale.

RagioneriaDemograficiAffari generali
Quesito

Quesito del 3 giugno 2026

Una cittadina rumena presenta, ai fini della trascrizione nei registri dello stato civile ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 396/2000, un certificato rumeno di matrimonio, munito di apostille e corredato da traduzione in lingua italiana asseverata presso un notaio. Si chiede se l’Ufficiale dello Stato Civile possa procedere alla trascrizione dell’atto oppure se la traduzione asseverata debba necessariamente essere effettuata presso il Tribunale. In particolare, si chiede quale sia il riferimento normativo che disciplina la validità dell’asseverazione della traduzione effettuata davanti al notaio.

Demografici
Quesito

Quesito del 3 giugno 2026

Il Comune ha stipulato una convenzione con una società partecipata, la quale ha redatto il progetto definitivo per la realizzazione di una vasca di laminazione su un’area di proprietà privata, attualmente destinata a “zona F” dallo strumento urbanistico vigente. Si chiede se, ai sensi del D.P.R. n. 327/2001, la destinazione urbanistica a “zona F” sia già idonea a configurare un vincolo preordinato all’esproprio, oppure se tale destinazione abbia natura meramente conformativa. In particolare, si chiede se sia necessario indire una Conferenza di servizi finalizzata all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, con successiva presa d’atto da parte del Consiglio comunale, e procedere quindi all’approvazione del progetto definitivo con contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.

Tecnico LL. PP.
Quesito

Quesito del 3 giugno 2026

La sottoscritta Tizia, nata a ___ il ___, residente in ___, via ___, codice fiscale ___, in qualità di comproprietaria/coerede dell’immobile sito in ___, chiede, ai sensi dell’art. 22 della L. n. 241/1990 e dell’art. 33 del D.P.R. n. 223/1989, il rilascio dei dati anagrafici, in particolare della data di nascita e dell’ultimo indirizzo di residenza noto, dei soggetti di seguito indicati, al fine esclusivo di poterli contattare per procedere alla vendita della suddetta proprietà immobiliare”. Nell’istanza vengono tuttavia indicati esclusivamente il nome e il cognome dei soggetti interessati, senza ulteriori elementi identificativi. Si chiede se sia corretto adottare un provvedimento scritto di non accoglimento dell’istanza, evidenziando che l’Ufficiale d’Anagrafe può rilasciare a chiunque ne faccia richiesta, previa identificazione del richiedente, certificati concernenti la residenza, a condizione che siano forniti dati sufficienti a identificare con certezza il soggetto cui la certificazione si riferisce. In altri termini, si chiede conferma del fatto che l’ufficio anagrafe non sia tenuto a svolgere una ricerca volta a individuare soggetti indicati soltanto mediante nome e cognome, al fine di ricavarne ulteriori dati anagrafici, quali la data di nascita e l’ultimo indirizzo di residenza noto. Si chiede, inoltre, se sia corretto precisare che, qualora l’interessata riformuli l’istanza indicando dati idonei all’identificazione certa dei soggetti interessati, il rilascio della certificazione anagrafica sarà subordinato alla presentazione della marca da bollo, salvo che ricorra una specifica ipotesi di esenzione prevista dalla legge.

Demografici
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Quesito del 3 giugno 2026

L'Ufficio ha ricevuto una richiesta di trascrizione di un atto di matrimonio presentata da un cittadino pakistano, attualmente in possesso anche della cittadinanza italiana, relativo al matrimonio contratto con una cittadina pakistana. A seguito dei controlli effettuati in ANPR, è emerso che il richiedente risulta divorziato nel 2023 da una cittadina italiana, con la quale aveva contratto matrimonio in Italia nel 2008. L’atto di matrimonio di cui viene richiesta la trascrizione risale, tuttavia, all’anno 2002. Alla luce di tale circostanza, l’Ufficio ritiene di non poter procedere alla trascrizione, in quanto il matrimonio estero risulterebbe anteriore al matrimonio celebrato in Italia nel 2008. Si chiede, pertanto, come possa essere correttamente motivato il provvedimento di diniego alla trascrizione. Si chiede, inoltre, se, considerata la possibile rilevanza della vicenda sotto il profilo della veridicità delle dichiarazioni rese e della posizione matrimoniale del richiedente al momento della celebrazione del matrimonio in Italia, ricorrano i presupposti per una segnalazione o denuncia all’Autorità giudiziaria.

Demografici
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Quesito del 1 giugno 2026

Regione Lazio. È stata presentata una richiesta relativa alla volontà di una persona in fin di vita di disperdere le proprie ceneri nel Lago di Canterno. Il lago ricade in un’area protetta e si estende nel territorio di altri quattro Comuni. Tuttavia, il Regolamento comunale di polizia mortuaria non prevede tale modalità di dispersione. Quale riscontro può essere fornito alla richiesta?

Demografici
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Quesito del 1 giugno 2026

Si chiede di sapere se gli incentivi tecnici possano essere riconosciuti per l’attività di redazione del Piano Strutturale Comunale e per l’attività svolta dal RUP nell’ambito del procedimento di approvazione del medesimo Piano. In caso affermativo, si chiede di chiarire con quali criteri debba essere quantificato il relativo incentivo. Infine, si chiede di sapere se sussista un’incompatibilità tra lo svolgimento dell’attività di progettista e quella di RUP nell’ambito del medesimo procedimento.

RagioneriaAffari generaliTecnico LL. PP.Personale
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Quesito del 1 giugno 2026

Si chiede di sapere se sia possibile, per esigenze di servizio e con brevissimo preavviso, istituire un terzo turno di lavoro, dalle ore 18:00 alle ore 24:00, in aggiunta ai turni ordinariamente svolti, ossia dalle ore 7:30 alle ore 13:30 e dalle ore 13:30 alle ore 19:30, senza previa concertazione con le organizzazioni sindacali.

Personale
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Quesito del 1 luglio 2026

Una società agricola produttrice di birra esercita attività di turismo rurale ai sensi dell’art. 12-bis, lettere a) e d), della L.R. Veneto n. 28/2012, secondo le disposizioni stabilite nell’Allegato A alla D.G.R. n. 883 del 13 luglio 2015. L’attività è stata avviata prima della modifica della L.R. n. 28/2012. A seguito delle modifiche introdotte dalla L.R. n. 23/2022 e delle disposizioni operative contenute nella D.G.R. n. 174 del 24 febbraio 2023, la lettera d) dell’art. 12-bis è stata soppressa. La società organizza sporadicamente alcune serate dedicate alla presentazione delle nuove birre prodotte. In occasione di tali eventi viene incaricato un DJ per l’intrattenimento musicale e, per la somministrazione di alimenti, viene coinvolto un food truck che si posiziona su area privata. Si chiede di chiarire: quali pratiche SUAP la società agricola debba presentare al Comune per lo svolgimento di tali serate; quali attività di somministrazione possa legittimamente esercitare una società agricola che svolge attività di turismo rurale; se la presenza del DJ e del food truck comporti ulteriori adempimenti amministrativi, autorizzatori o comunicativi a carico della società agricola o dei soggetti terzi coinvolti.

Commercio
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Quesito del 1 giugno 2026

Un dipendente comunale, deceduto nel mese di aprile, era coniugato con un altro dipendente dello stesso ente. In relazione a tale fattispecie, si chiede quanto segue: È necessario creare una nuova matricola per il coniuge superstite, in qualità di erede, distinta da quella già utilizzata per il rapporto di lavoro dipendente? In caso affermativo, nel 2027 sarà corretto trasmettere all’Agenzia delle Entrate due distinte Certificazioni Uniche riferite al dipendente superstite, e precisamente: a) una relativa ai redditi di lavoro dipendente; b) una relativa alle somme percepite in qualità di erede? L’indennità sostitutiva del preavviso da corrispondere agli eredi deve essere calcolata includendo anche l’importo previsto dall’art. 1 della Legge n. 336/1970 e l’indennità di vacanza contrattuale 2025?

Personale
Quesito

Quesito del 1 giugno 2026

Nel corso del 2025 il nostro Ente si è avvalso di due lavoratori in regime di scavalco d’eccedenza, rispettivamente per n. 8 e n. 6 ore settimanali. Si pone ora la questione della loro eventuale partecipazione alla distribuzione del premio correlato alla performance. Al riguardo, si evidenzia che lo scavalco d’eccedenza può essere assimilato a un rapporto di lavoro a tempo determinato e parziale. Il contratto decentrato attualmente in vigore, all’art. 2, prevede quanto segue: “Il presente contratto si applica a tutto il personale in servizio presso il Comune con contratto a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno o parziale, ivi compreso il personale comandato o distaccato, nonché al personale con contratto di somministrazione secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge in materia”. Il regolamento sulla performance stabilisce, inoltre, che concorre all’erogazione del premio il dipendente che abbia prestato servizio per almeno un mese nell’arco dei dodici mesi di riferimento, intendendosi per mese un periodo di almeno 15 giorni continuativi. Nel caso di specie, i due lavoratori svolgono servizio presso l’Ente nelle giornate di martedì pomeriggio e giovedì pomeriggio. Nel corso del 2025 è probabile che abbiano superato complessivamente i 15 giorni di lavoro; permane, tuttavia, il dubbio se tali giorni debbano intendersi come continuativi in senso stretto, ossia consecutivi, oppure se la continuità possa essere riferita alla durata del rapporto instaurato con l’Ente, ancorché articolato su prestazioni rese in giornate non consecutive. Si chiede, pertanto, se i suddetti lavoratori possano partecipare alla distribuzione del premio di performance e se vi siano ulteriori elementi interpretativi, normativi o contrattuali utili a orientare correttamente la valutazione dell’Ente.

Personale

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