Quesito del 18 maggio 2026
Un cittadino intende avviare una piccola attività artigianale di preparazione e vendita di alimenti da asporto su prenotazione, utilizzando la cucina del proprio appartamento. L’attività consisterebbe nella preparazione, in ambito domestico, di prodotti alimentari destinati esclusivamente al ritiro da parte dei clienti, senza somministrazione sul posto. Si chiede, pertanto, se tale tipologia di attività possa essere autorizzata e quali siano gli eventuali adempimenti procedurali da assolvere. In particolare, si chiede se, ai fini dell’avvio dell’attività, sia sufficiente la presentazione della sola notifica sanitaria all’ASL competente oppure se siano necessari ulteriori titoli abilitativi, comunicazioni o verifiche, anche in relazione alla destinazione d’uso dell’immobile, ai requisiti igienico-sanitari dei locali e alla disciplina urbanistico-edilizia applicabile.
Quesito del 18 maggio 2026
Un cittadino albanese si è presentato allo sportello per richiedere una mutazione anagrafica di residenza, dichiarando di trasferirsi in un immobile disposto su due piani e composto da due distinti alloggi. Era presente anche il proprietario dell’immobile, che confermava quanto dichiarato. Dopo aver proceduto alla registrazione della richiesta e confermato l’avvio preliminare del procedimento, il cittadino e il proprietario si sono nuovamente presentati allo sportello, riferendo di essersi sbagliati e precisando che l’immobile è in realtà composto da un unico alloggio. Alla luce di quanto sopra, considerato che i componenti delle due famiglie non sono legati da rapporti di parentela, si chiede se sia possibile costituire due distinte famiglie anagrafiche all’interno del medesimo immobile, oppure se le stesse debbano essere registrate come coabitanti. In alternativa, si chiede se debba essere formato un unico stato di famiglia comprendente tutti i componenti presenti nell’alloggio.
Quesito del 18 maggio 2026
Il Comune conta 474 elettori: 372 residenti, 99 iscritti AIRE e 3 cittadini comunitari. Alla consultazione è stata presentata un’unica lista di candidati. Si chiede se, ai fini del raggiungimento del quorum del 40% degli aventi diritto al voto, debbano essere esclusi dal computo gli elettori AIRE che non abbiano votato. Nel caso di specie, ipotizzando che nessun elettore AIRE si rechi alle urne, il quorum andrebbe calcolato su 375 elettori, con la conseguenza che dovrebbero votare almeno 150 elettori. Si chiede, inoltre, come debba essere effettuato l’eventuale arrotondamento in caso di risultato decimale. Si chiede, altresì, se, per la validità dell’elezione dell’unica lista, sia necessario che i voti validi siano almeno pari al 50% dei votanti, con esclusione delle schede bianche e nulle. In particolare, nel caso in cui risultassero 60 voti validi, 5 schede nulle e 10 schede bianche, si chiede se l’elezione debba considerarsi non valida e se le schede bianche concorrano o meno al raggiungimento del quorum richiesto.
Quesito del 18 maggio 2026
Si chiede se sia possibile rilasciare il certificato di idoneità alloggiativa per un immobile costruito anteriormente al 1967, nel quale l’altezza interna dei locali risulta inferiore a 2,70 metri.
Quesito del 18 maggio 2026
Per la costituzione di una commissione incaricata della valutazione di una progressione orizzontale, è possibile nominare componenti appartenenti a un’area di inquadramento inferiore rispetto a quella del candidato da valutare?
Quesito del 18 maggio 2026
In riferimento all’attribuzione dei gradi della Polizia Locale nella Regione Veneto, si richiede un parere interpretativo in merito alla seguente questione. A seguito della mobilità di un agente con anzianità di servizio pari a cinque anni, inquadrato nell’Area degli Istruttori, al quale nell’Ente di provenienza era stato attribuito il grado di Vice Istruttore — rientrante nella categoria dei sottufficiali/ufficiali di P.G. — si chiede se sia corretto mantenere il medesimo grado anche presso il nuovo Ente. In particolare, si chiede se tale mantenimento sia compatibile con le figure professionali già presenti nell’organico del nuovo Comune, nonché con le specifiche esigenze organizzative e funzionali dell’organigramma dell’Ente ricevente. Qualora il nuovo Comune intenda comunque confermare il grado già attribuito dall’Ente di provenienza, si chiede inoltre se sia necessario adottare un nuovo provvedimento da parte del Comandante e, in tal caso, se l’anzianità nel grado debba decorrere dalla nomina originaria presso il Comune di provenienza oppure dal nuovo provvedimento adottato dall’Ente di destinazione.
Quesito del 18 maggio 2026
L’Ente, nell’anno 2026, deve procedere all’assunzione di personale a tempo indeterminato. Il Comune risulta “virtuoso” ai fini del calcolo della capacità assunzionale, ai sensi dell’art. 33 del D.L. n. 34/2019 e del D.M. 17 marzo 2020, con una capacità assunzionale per l’anno in corso pari a € 351.248,69. Il costo delle nuove assunzioni è stimato in: € 156.000,00 per l’anno 2026; € 269.000,00 a regime per l’intero anno 2027; € 269.000,00 a regime per l’intero anno 2028. Per l’anno 2026, il costo delle nuove assunzioni è stato decurtato dal limite di spesa di cui all’art. 1, comma 557, della Legge n. 296/2006. Tuttavia, con riferimento agli anni 2027 e 2028, l’Ente supera il tetto di spesa del personale determinato sulla base della media del triennio 2011-2013. Si chiede, pertanto, se il costo delle nuove assunzioni programmate per l’anno 2026 possa essere escluso dal computo del limite di cui all’art. 1, comma 557, della Legge n. 296/2006 anche per gli anni 2027 e 2028.
Quesito del 18 maggio 2026
Accade sempre più spesso che cittadini stranieri, una volta acquisita la cittadinanza italiana, richiedano la trascrizione del proprio atto di matrimonio. Tuttavia, gli atti originali prodotti sono talvolta risalenti nel tempo, anche di oltre dieci anni. Si chiede, pertanto, se tali atti possano essere accettati ai fini della trascrizione oppure se, considerato che lo stato matrimoniale può essere soggetto a successive modifiche, sia necessario richiedere la produzione di un atto più recente e aggiornato.
Quesito del 18 maggio 2026
L’Istituto scolastico intende organizzare, per la durata di una giornata, un evento all’interno del piazzale privato della scuola, finalizzato alla promozione e alla vendita di prodotti agricoli. All’iniziativa vorrebbero partecipare anche imprese agricole regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e abilitate alla vendita diretta dei propri prodotti ai sensi della normativa vigente. Al riguardo, si chiede un parere in merito ai seguenti profili: Quale documentazione o titolo abilitativo devono presentare al SUAP le imprese agricole partecipanti al fine di prendere parte all’evento e svolgere attività di vendita diretta durante la manifestazione? Le imprese agricole possono partecipare all’evento in qualità di aziende autorizzate alla vendita diretta, anche se l’iniziativa è organizzata da un soggetto terzo, quale l’Istituto scolastico? Nel caso specifico di evento organizzato su area privata della scuola, la partecipazione delle imprese agricole è consentita senza l’attivazione di una procedura pubblica di assegnazione dei posteggi? Quali adempimenti deve porre in essere la scuola organizzatrice dell’evento e quale documentazione deve eventualmente presentare agli uffici competenti?
Quesito del 15 maggio 2026
Una cittadina rumena, residente nel Comune, si è presentata allo sportello per richiedere l’iscrizione anagrafica del fratello maggiorenne, anch’egli di origine rumena, recentemente arrivato in Italia e attualmente privo di occupazione. La cittadina intende dichiararlo fiscalmente o economicamente a proprio carico. Si chiede se l’iscrizione anagrafica sia possibile in assenza, in capo al fratello, dei requisiti relativi allo svolgimento di attività lavorativa, alla disponibilità di un’assicurazione sanitaria e alla titolarità di un conto corrente o di risorse economiche sufficienti.
Quesito del 15 maggio 2026
È obbligatorio acquisire il parere del Revisore dei conti in merito all’adozione, da parte del Consiglio comunale, del Piano finanziario TARI? Qual è la normativa di riferimento?
Quesito del 15 maggio 2026
Gli agenti di Polizia Locale del nostro Ente sono n. 3 e prestano attività su turni dal lunedì al sabato, per 35 ore settimanali, secondo la seguente articolazione: - turno mattutino: dalle 7:30 alle 13:30, dal lunedì al venerdì, e dalle 8:30 alle 13:30 il sabato; - turno pomeridiano: dalle 13:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì, e dalle 13:30 alle 18:30 il sabato. Alla luce del nuovo CCNL del personale del comparto Funzioni Locali, triennio 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026, e in particolare dell’art. 25, comma 9, si chiede un chiarimento in merito al trattamento delle ore prestate nella giornata del 25 aprile 2026, festività infrasettimanale. In tale data, un agente era assente per malattia, mentre gli altri due agenti hanno prestato attività non programmata in turno. Si chiede, pertanto, come debbano essere qualificate le ore prestate: se come lavoro straordinario festivo, da liquidare con la relativa tariffa, oppure come ore diurne rientranti nell’orario settimanale, con riconoscimento della sola maggiorazione prevista per il lavoro prestato in giornata festiva.
Quesito del 15 maggio 2026
A seguito del calcolo dei cedolini, effettuato secondo quanto previsto dall’art. 33, comma 2, del D.L. n. 34/2019, è emerso che il Comune dispone di un differenziale di dotazione che consente un adeguamento del fondo per un importo pari a circa 4.000 euro. Si chiede se, ai fini di tale adeguamento, sia necessaria una deliberazione della Giunta comunale che disponga l’inserimento delle risorse occorrenti. In caso affermativo, si chiede inoltre se tali risorse debbano essere riproporzionate tra personale dipendente e incaricati di Elevata Qualificazione.
Quesito del 15 maggio 2026
Il regolamento comunale prevede l'obbligo generico di presentazione delle dichiarazioni delle presenze contestualmente alla dichiarazione alla provincia all'inizio di ogni mese e del versamento delle somme riscosse entro 7 giorni dalla dichiarazione . non essendo precisato il giorno di presentazione esiste un termine tassativo previsto dalla normativa per dichiarazioni e versamento?
Quesito del 15 maggio 2026
Si chiede se, per un dipendente di un ente locale, sia consentito fruire, nella medesima giornata lavorativa, di due diverse tipologie di assenza, e in particolare: permessi ai sensi della Legge n. 104/1992 per l’assistenza a un familiare e permessi mediante utilizzo della banca ore. Si richiede, pertanto, un chiarimento in merito alla compatibilità e all’eventuale cumulabilità delle suddette tipologie di permesso nell’ambito della stessa giornata lavorativa.
Quesito del 15 maggio 2026
Una cittadina brasiliana, titolare di permesso di soggiorno quale richiedente protezione internazionale, acquisisce la cittadinanza comunitaria, nello specifico quella polacca. Presenta quindi il passaporto polacco e richiede l’aggiornamento della cittadinanza anagrafica, con il rilascio della relativa attestazione di regolarità del soggiorno. Poiché la stessa risulta già iscritta in anagrafe, si chiede se sia necessario avviare nuovamente l’intera procedura prevista per i cittadini comunitari — con presentazione dell’autocertificazione relativa alle risorse economiche e della copertura assicurativa sanitaria, considerato che non svolge attività lavorativa — oppure se, essendo già iscritta al Servizio Sanitario Nazionale, che l’ha presa in carico anche per vari interventi sanitari, sia sufficiente la produzione della tessera sanitaria unitamente a un’autodichiarazione.
Quesito del 15 maggio 2026
In caso di presentazione di una pratica di subentro in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, l’utente è tenuto a indicare, nella sezione “dati dell’impresa a cui si subentra”, l’ultimo gestore effettivo dell’esercizio oppure l’impresa che ha originariamente avviato l’attività? Nel caso specifico, è stata presentata una pratica di subentro nella quale, quale operatore a cui si subentra, è stata indicata la società X, che aveva avviato l’attività nel 2004 e con la quale il soggetto subentrante ha stipulato un contratto di affitto di ramo d’azienda. Tuttavia, l’ultimo gestore effettivo dell’attività risulta essere la società Y, che ha cessato la gestione dell’esercizio nel dicembre 2025.
Quesito del 15 maggio 2026
L’acquisto di due scuolabus da parte di un Comune presso un altro Comune richiede l’espletamento di particolari procedure o l’adozione di specifici atti preliminari al trasferimento della proprietà dei beni? Si chiede, inoltre, se, trattandosi di un trasferimento tra pubbliche amministrazioni, sia comunque necessaria l’emissione della fattura.
Quesito del 15 maggio 2026
Nel corso di un procedimento di cancellazione per irreperibilità relativo alla sig.ra Caia, cittadina comunitaria, e alla figlia minore Tizia, cittadina italiana, il sig. Sempronio, padre della minore, ha comunicato che la figlia è emigrata in Romania. Il sig. Sempronio ha inoltre presentato una dichiarazione contenente i recapiti e l’indirizzo della persona, ossia la madre, presso la quale la minore avrebbe la dimora abituale in Romania. L’ufficio ha quindi trasmesso la documentazione all’Ambasciata d’Italia a Bucarest, ai fini dell’eventuale avvio della pratica di iscrizione AIRE, considerato che il padre non vi ha provveduto autonomamente. Allo stato, si è in attesa di un ulteriore riscontro da parte dell’Ambasciata, poiché, a seguito della prima comunicazione, la stessa ha riferito che non risulta presentata alcuna richiesta di iscrizione AIRE da parte della sig.ra Caia per la minore Tizia. Si chiede, pertanto, se la comunicazione resa dal padre sia comunque idonea a interrompere il procedimento di cancellazione per irreperibilità della minore, nonostante il riscontro dell’Ambasciata, e quali ulteriori adempimenti possa porre in essere l’ufficiale d’anagrafe ai fini dell’eventuale iscrizione AIRE.
Quesito del 15 maggio 2026
Una società è ammessa a concordato preventivo con continuità aziendale sin dall’anno 2015 e non ha provveduto al pagamento dell’IMU arretrata. Considerato che tali importi costituiscono debiti prededucibili per la società e che il relativo mancato pagamento integra un’irregolarità nell’esecuzione del piano concordatario, da sanare con urgenza al fine di evitare la possibile risoluzione del concordato per inadempimento, con la presente si chiede di sapere se sia possibile segnalare tale inadempimento direttamente al Giudice Delegato. Si chiede, altresì, di conoscere le modalità e le forme con cui tale segnalazione debba essere eventualmente effettuata.
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