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Quesito del 7 maggio 2026

Nel caso di concorso pubblico in cui il bando preveda la riserva in favore dei volontari delle Forze Armate, ma nessun candidato dichiari il possesso del relativo titolo di preferenza o riserva, si chiede se tale riserva debba considerarsi esaurita oppure se debba essere riproposta nei successivi concorsi, fino alla sua effettiva applicazione.

Personale
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Quesito del 7 maggio 2026

Un avvocato ha presentato una richiesta avente ad oggetto “Richiesta di accesso agli atti per esame peritale”, finalizzata a ottenere il rilascio di una scansione a colori della scheda relativa alla carta d’identità, presumibilmente riferita al cartellino/documentazione connessa al rilascio della CIE. La richiesta è motivata dall’esigenza di espletare un accertamento tecnico-grafologico volto a verificare l’autenticità della scrittura e della sottoscrizione apposte su un testamento riconducibile al soggetto cui si riferisce la scheda della carta d’identità. Si chiede se l’Ente possa procedere all’ostensione del documento richiesto. In caso di risposta positiva, si chiede inoltre se sia possibile limitare la visibilità del documento alla sola sottoscrizione, oscurando gli ulteriori dati personali non necessari rispetto alla finalità dichiarata dell’accesso.

DemograficiAffari generaliAmministrazione digitale
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Quesito del 7 maggio 2026

In sede di predisposizione del bilancio di previsione 2026, nel mese di dicembre 2025, l’Ente ha provveduto a spostare sull’esercizio 2026 due importi relativi a spese in conto capitale, costituendo il relativo Fondo pluriennale vincolato, in coerenza con l’esigibilità della spesa nell’anno 2026. Successivamente, in occasione del rendiconto di gestione 2025 e, in particolare, in sede di riaccertamento ordinario dei residui, è stata effettuata una variazione automatica finalizzata a riportare sull’esercizio 2026 il FPV, sia di parte corrente sia di parte capitale. Tuttavia, nella predetta variazione sono state erroneamente incluse anche le due spese in conto capitale che avevano già determinato la costituzione del FPV in sede di bilancio di previsione 2026. Di conseguenza, i relativi importi risultano duplicati, con il raddoppio degli stanziamenti 2026 rispetto alle somme già correttamente reimputate. Si chiede, pertanto, quale tipologia di variazione sia possibile adottare per riallineare correttamente gli importi. In particolare, si chiede se sia corretto procedere mediante deliberazione di Giunta, disponendo una riduzione degli stanziamenti di spesa 2026 per i due importi duplicati e, in contropartita, una corrispondente riduzione del FPV di entrata dell’esercizio 2026. Si chiede, infine, quale sia il corretto riferimento normativo e contabile a supporto dell’operazione.

Ragioneria
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Quesito del 7 maggio 2026

È stata riconosciuta la cittadinanza italiana iure sanguinis a una signora. Dopo alcuni giorni, il marito, cittadino brasiliano, ha presentato istanza di iscrizione anagrafica. L’interessato è in possesso di una ricevuta relativa alla richiesta di permesso di soggiorno, risalente allo scorso anno, quando anche egli intendeva avviare la procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana. Tuttavia, a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa, non risulterebbe più in possesso dei requisiti necessari. Successivamente, il cittadino brasiliano si è recato in Questura munito dell’estratto di matrimonio trascritto da questo Comune. La Questura ha apposto sulla ricevuta del permesso di soggiorno un timbro rettangolare recante l’indicazione dell’Ufficio, la data 21/04/2026 e, manoscritta, la dicitura “integrato”. Alla luce della circostanza che l’interessato è coniuge di cittadina italiana, questo Ufficio non ha ritenuto di respingere l’istanza. Sono stati richiesti chiarimenti alla Questura, ma a oggi non è pervenuto alcun riscontro. Si chiede pertanto se la ricevuta del permesso di soggiorno, così integrata dalla Questura, possa ritenersi sufficiente ai fini dell’iscrizione anagrafica del cittadino straniero, precisando che, nelle more, si è comunque proceduto all’iscrizione.

Demografici
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Quesito del 7 maggio 2026

Il Sindaco è in carica dal 2021. In data odierna ha presentato richiesta di rimborso dei contributi previdenziali versati, dal 2021 a oggi, alla propria Cassa professionale, in quanto libero professionista. Negli anni dal 2021 al 2025 il Sindaco non aveva presentato alcuna richiesta di rimborso e, conseguentemente, l’Ente non ha assunto i relativi impegni di spesa. Si chiede pertanto se sia possibile procedere oggi al rimborso dei contributi previdenziali riferiti agli anni pregressi, nonostante l’assenza di precedenti richieste e dei corrispondenti impegni contabili.

RagioneriaAffari generaliPersonale
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Quesito del 7 maggio 2026

Una cittadina ucraina, residente nel Comune dal 2011 per immigrazione da altro Comune italiano, risulta iscritta con stato civile di “già coniugata”. Nel 2019 ha acquistato la cittadinanza italiana, con relativa annotazione sull’atto di nascita; nello stesso anno è stato trascritto nei registri di stato civile il suo atto di nascita. Nel 2026 la cittadina presenta istanza per l’avvio della procedura di pubblicazione di matrimonio, producendo documentazione rilasciata dalle autorità ucraine a comprova del precedente matrimonio e del relativo scioglimento, e precisamente: Estratto dal Registro statale degli atti di stato civile dei cittadini sulla registrazione del matrimonio per confermare il cognome prematrimoniale, rilasciato il 26 marzo 2026, dal quale risultano: numero e data dell’atto di matrimonio; autorità dello stato civile che ha registrato l’atto; generalità del coniuge, prive della data di nascita; generalità della coniuge; dati relativi al divorzio, con indicazione del numero e della data dell’atto. Certificato di scioglimento del matrimonio, rilasciato il 22 aprile 1997, dal quale risultano: la decorrenza dello scioglimento del matrimonio; il numero e la data dell’atto, coincidenti con quelli indicati nell’estratto di cui sopra; il luogo di registrazione dell’atto; il riacquisto, da parte della coniuge, del cognome prematrimoniale. Alla luce della documentazione prodotta, si chiede se sia possibile procedere direttamente alle pubblicazioni di matrimonio oppure se, preliminarmente, sia necessario trascrivere nei registri di stato civile la documentazione relativa al precedente matrimonio e al suo scioglimento, con le conseguenti annotazioni sull’atto di nascita dell’interessata.

Demografici
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Quesito del 7 maggio 2026

L’Ente ha ricevuto una richiesta di pagamento relativa a fatture per la fornitura di gas emesse dalla società X, riferite alle annualità 2010, 2011 e 2015. Si evidenzia che l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni è entrato in vigore a decorrere dal 31 marzo 2015. A seguito delle verifiche effettuate presso il Sistema di Interscambio, non risulta che le fatture oggetto della richiesta di pagamento siano mai state ricevute dall’Ente. Non è inoltre possibile procedere alla verifica dell’eventuale ricezione delle stesse tramite protocollo informatico. Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere se l’Ente sia comunque tenuto al pagamento delle somme richieste, se trovino applicazione termini di decadenza o prescrizione e, con particolare riferimento alle fatture che non risultano emesse in regime di split payment ai sensi dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, quale sia il corretto comportamento da adottare. Si segnala, infine, che la società ha comunicato quanto segue: “Al fine di regolarizzare le pendenze debitorie, la invitiamo a contattare la società Y incaricata del recupero crediti”.

RagioneriaAmministrazione digitale
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Quesito del 7 maggio 2026

Si chiede di conoscere se, al fine di evitare l’instaurazione di un contenzioso con un privato che ha realizzato in buona fede un manufatto interrato, sconfinante in misura minima su un’area appartenente al patrimonio disponibile del Comune, sia giuridicamente corretto definire la vicenda mediante applicazione dell’istituto dell’accessione invertita di cui all’art. 938 c.c. Dalla documentazione acquisita risulta che ricorrerebbero i presupposti richiesti dalla giurisprudenza per l’applicazione dell’istituto, e in particolare: la buona fede del costruttore; la preesistenza di un confine materiale mai contestato; la natura interrata, stabile e non agevolmente rimovibile senza danno dell’opera; l’entità minima dello sconfinamento; la sproporzione dell’eventuale ordine demolitorio rispetto al pregiudizio arrecato; la natura disponibile dell’area comunale interessata, in quanto tale suscettibile di alienazione. Alla luce di quanto sopra, si richiede un parere in merito: alla correttezza del percorso amministrativo proposto, volto a definire la vicenda in via transattiva ed evitare il contenzioso mediante applicazione dell’art. 938 c.c.; alla necessità di una deliberazione del Consiglio comunale quale atto indispensabile per disporre validamente della porzione di bene pubblico interessata dall’accessione invertita.

Tecnico LL. PP.Polizia
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Quesito del 7 maggio 2026

Si chiede di conoscere se il Sindaco uscente possa partecipare a una procedura concorsuale bandita dal medesimo Ente presso il quale ha svolto il proprio mandato.

Affari generali
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Quesito del 7 maggio 2026

A seguito della cattura di un cane dotato di microchip, il Comune si trova a dover sostenere una spesa di circa euro 3.000,00 per la custodia e il mantenimento dell’animale. La cattura è stata gestita tramite la Polizia Locale, nell’ambito di una convenzione attiva tra il Comune e l’Unione di Comuni. Il proprietario del cane è stato rintracciato, ma ha manifestato la volontà di non riprendere l’animale. Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere il corretto iter procedimentale, nonché la normativa applicabile, per procedere alla richiesta di rimborso delle spese sostenute dal Comune e, in caso di mancato pagamento spontaneo, all’eventuale recupero coattivo delle somme. Si chiede, inoltre, di chiarire se la competenza relativa al recupero delle somme debba essere attribuita alla Polizia Locale oppure al servizio finanziario/ragioneria dell’Ente.

PoliziaCommercio
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Quesito del 7 maggio 2026

Con la presente si chiede se esistono indicazioni normative, contrattuali o dell'ARAN in relazione all'erogazione mensile dei buoni pasto o se, stante il calcolo mensile degli stessi, sia possibile un tipo di erogazione bimestrale, trimestrale o semestrale.

RagioneriaPersonale
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Quesito del 7 maggio 2026

A seguito dell’erogazione dei diritti di rogito in favore del Segretario comunale a scavalco, l’Ente ha effettuato la verifica degli inadempimenti ai sensi dell’art. 48-bis, comma 1-bis, del D.P.R. n. 602/1973. Poiché dalla predetta verifica il soggetto risulta inadempiente, si chiede quanto segue: nel caso in cui l’importo da erogare sia pari a euro 5.000,00 e l’inadempimento certificato sia anch’esso pari a euro 5.000,00, quale importo deve essere trattenuto dall’Ente? quale procedura deve essere attivata per il recupero e il riversamento dell’importo trattenuto?

RagioneriaAffari generaliPersonale
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Quesito del 7 maggio 2026

Il Comune richiede annualmente agli utenti il pagamento del canone relativo al servizio di illuminazione votiva. Tuttavia, solo successivamente all’emissione e alla ricezione dei bollettini di pagamento, alcuni utenti hanno lamentato che le luci votive risultano spente da tempo, dichiarando pertanto di non voler provvedere al pagamento in ragione del presunto disservizio. Alla luce di quanto sopra, si chiede se il Comune abbia comunque diritto a riscuotere le somme dovute dagli utenti, soprattutto nei casi in cui l’eventuale disservizio non sia stato previamente segnalato per iscritto. Si precisa, inoltre, che il regolamento comunale non disciplina espressamente la fattispecie in esame.

RagioneriaTributi
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Quesito del 7 maggio 2026

Il caso riguarda l’assoggettamento a IMU-TASI, per le annualità 2019-2024, di un ente non commerciale operante come RSA, che svolge anche attività di rilievo commerciale, quali bar, parrucchiere, farmacia, cucina/mensa, lavanderia e attività assistenziale resa con modalità onerose. L’Ufficio ritiene applicabile la giurisprudenza secondo cui la finalità sociale e l’assenza di lucro non escludono la natura economica dell’attività, mentre l’esenzione spetta solo in presenza di gratuità o corrispettivo simbolico, anche al fine di evitare profili di aiuto di Stato incompatibile ex art. 107 TFUE. Tuttavia, a seguito del contraddittorio informato, sono intervenute sopravvenienze normative e giurisprudenziali, tra cui la Legge n. 199/2025 e la sentenza n. 302/2026 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Piemonte, che hanno generato incertezza interpretativa. Alla luce di tale quadro, si chiede un parere sulla corretta applicazione dell’esenzione IMU-TASI e sull’opportunità/doverosità di procedere all’accertamento, anche in relazione al possibile rischio di danno erariale in caso di inerzia dell’Ufficio.

Tributi
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Quesito del 7 maggio 2026

Una cittadina tedesca residente nel Comune, proveniente da altro Comune italiano, dichiara di aver smarrito il passaporto e risulta attualmente in possesso della sola patente di guida. La stessa richiede il rilascio della Carta d’identità elettronica. Si chiede se il rilascio della CIE possa essere effettuato sulla base della sola patente di guida oppure se sia necessario attendere il rilascio del nuovo passaporto tedesco. Si precisa che alla cittadina non è mai stata rilasciata né una Carta d’identità elettronica né una carta d’identità cartacea.

DemograficiAmministrazione digitale
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Quesito del 7 maggio 2026

Si chiede se l’Ente possa stipulare una polizza assicurativa a copertura della responsabilità per colpa grave in favore dei componenti della Giunta comunale e del Segretario comunale.

RagioneriaAffari generaliTecnico LL. PP.
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Quesito del 7 maggio 2026

Questo Ente deve ancora completare il pagamento del salario accessorio relativo agli anni 2022, 2023, 2024 e 2025. Si precisa che i Contratti decentrati integrativi sono stati regolarmente sottoscritti in via definitiva per ciascuna annualità e che i relativi impegni di spesa risultano, ad oggi, reimputati all’esercizio corrente 2026, con copertura mediante Fondo pluriennale vincolato. Alla luce di quanto sopra, si chiede se, ai fini della verifica del rispetto delle capacità assunzionali dell’Ente, tali impegni di spesa possano essere esclusi o detratti dal computo della spesa di personale riferita all’anno 2026.

RagioneriaPersonale
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Quesito del 7 maggio 2026

Si chiede di conoscere il corretto comportamento da adottare nella seguente fattispecie. Due fratelli sono comproprietari, ciascuno per la quota del 50%, di un’abitazione e del relativo box pertinenziale. Solo uno dei due fratelli ha la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’immobile, beneficiando pertanto dell’esenzione IMU per abitazione principale limitatamente alla propria quota. Il fratello non residente ha comunicato l’intenzione di cedere il diritto di abitazione in favore del fratello residente mediante scrittura privata, senza intervento notarile, da registrare presso l’Agenzia delle Entrate. Si chiede se, in tale ipotesi, il fratello non residente possa essere considerato non più soggetto passivo IMU oppure se sia necessaria anche la trascrizione o voltura dell’atto presso i registri immobiliari/catasto. Si chiede, inoltre, se la procedura sopra descritta possa ritenersi corretta e da quale momento decorra l’eventuale beneficio ai fini IMU.

Tributi
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Quesito del 6 maggio 2026

Si chiede se sia legittimo richiedere il pagamento della marca da bollo da euro 16,00 per la trascrizione di atti di famiglia richiesta da un avvocato, in esecuzione di una sentenza del Tribunale con la quale è stato ordinato al Ministero dell’Interno di provvedere alla relativa trascrizione.

Demografici
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Quesito del 6 maggio 2026

Questo Ente ha ricevuto una richiesta di accesso civico generalizzato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016, avente ad oggetto i dati relativi a tutti gli amministratori comunali dal 1946 a oggi. In particolare, il richiedente chiede di conoscere, per ciascun amministratore, nome, cognome, data di nascita, sesso, titolo di studio, carica ricoperta — Sindaco, assessore, consigliere comunale, ecc. — periodo di mandato o incarico, nonché la lista nella quale è stato eletto o l’autorità che ha provveduto alla nomina. Considerato che una ricerca di tale ampiezza comporterebbe per l’Ente un’attività istruttoria particolarmente gravosa, richiedendo verosimilmente l’impiego di personale per diversi giorni, con rilevanti difficoltà organizzative per un Comune di circa 4.000 abitanti, si chiede se sussista comunque l’obbligo di evadere integralmente l’istanza. Si chiede, inoltre, se l’Ente possa legittimamente riscontrare la richiesta evidenziando di non disporre delle informazioni nei termini e nella forma richiesti, ovvero se sia tenuto a procedere alla relativa ricerca e ricostruzione documentale.

Affari generaliAmministrazione digitale

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