Quesito del 27 febbraio 2026
Vista la Circolare n. 20/2026 del 20 febbraio 2026 dei Servizi Elettorali, relativa alle novità introdotte in sede di conversione in legge del D.L. n. 196/2025, recante “Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026”, e preso atto del prolungamento delle operazioni di votazione (con urne aperte domenica dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e lunedì dalle ore 7:00 alle ore 15:00), nonché del conseguente aggiornamento delle indennità spettanti ai componenti degli uffici elettorali di sezione (onorari fissi forfettari aumentati del 15%, ferme restando le maggiorazioni previste in caso di contemporaneo svolgimento di più consultazioni) e della disciplina delle procedure di riparto delle spese tra lo Stato e gli enti locali interessati, si chiede: a quanto ammontino gli onorari spettanti agli scrutatori e ai presidenti di seggio per il Referendum 2026, ai fini della corretta predisposizione dell’impegno di spesa; se sussista la necessità di nominare un quarto scrutatore per ciascun seggio ai fini della raccolta del voto domiciliare e, in caso affermativo, se il relativo compenso sia pari a quello riconosciuto agli altri tre scrutatori già nominati; se, mediante la costituzione di un unico “seggio volante”, sia possibile raccogliere più espressioni di voto nell’ambito del medesimo Comune.
Quesito del 27 febbraio 2026
Si richiede un parere in merito alla possibilità di vincolare, nell'Allegato A/2 del Rendiconto 2025, le economie di spesa maturate sui capitoli relativi ai servizi sociali. L'obiettivo è la costituzione di un avanzo vincolato di parte corrente specificamente destinato alla copertura dei maggiori oneri derivanti dalle rette di ricovero per minori in struttura, al fine di garantire la necessaria sostenibilità finanziaria per l'esercizio 2026.
Quesito del 27 febbraio 2026
In presenza di un decreto di trasferimento immobiliare, si chiede se gli effetti giuridici decorrano dalla data del decreto stesso (ovvero dal suo deposito in cancelleria) oppure dalla data antecedente in cui gli immobili sono stati aggiudicati al terzo. La questione è rilevante ai fini della determinazione della soggettività passiva e del conseguente calcolo dell’IMU tra il debitore esecutato e l’aggiudicatario.
Quesito del 27 febbraio 2026
Da genitori cittadini della Costa d’Avorio, regolarmente residenti nel Comune, nasce in Belgio (ottobre 2025) un bambino. A febbraio 2026 i genitori richiedono l’iscrizione anagrafica del minore e presentano: estratto dell’atto di nascita in lingua francese, con indicazione dei genitori; ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno del minore, con appuntamento fissato ad aprile 2026. Il minore, allo stato, non è in possesso di ulteriori documenti. Si chiede come debba essere effettuata l’iscrizione in anagrafe: se come iscrizione per nascita oppure come iscrizione per immigrazione (dall’estero) e, in entrambi i casi, quale debba essere la corretta decorrenza (data di iscrizione).
Quesito del 27 febbraio 2026
È stata acquisita copia integrale dell’atto di nascita della nubenda, recante la seguente annotazione a margine: “È stata aperta l’amministrazione di sostegno a tempo indeterminato, come da decreto n. … del …”. Si chiede, alla luce di tale annotazione, come debba procedersi ai fini dell’istruttoria e della pubblicazione di matrimonio.
Quesito del 27 febbraio 2026
È possibile rilasciare copia conforme di un documento straniero redatto in lingua non italiana? Inoltre, anche quando il documento è in lingua italiana, quali caratteristiche occorre verificare per stabilire, in modo oggettivo, se si tratta effettivamente di un originale? Sono pervenute, anche ad altri colleghi, richieste di autenticazione di copia conforme all’originale relative a scritture private, talvolta persino a testamenti o a libretti di pensione esteri. Analogamente, nel caso di diplomi o titoli di studio, come si può accertare che il documento esibito sia un originale? Più in generale, considerato che oggi strumenti tecnologici molto avanzati consentono di riprodurre documenti con un alto grado di verosimiglianza, come ci si può tutelare nel caso in cui un utente, in mala fede, presenti un documento che appare a tutti gli effetti un certificato o un atto “originale”? Esistono vincoli o requisiti relativi alla provenienza della documentazione (ad esempio, canali di rilascio, autorità emittente, legalizzazione/apostille, traduzione, ecc.) che condizionano la possibilità di attestare la conformità?
Quesito del 27 febbraio 2026
Si chiede se l'assolvimento dell'imposta di bollo in fase di partecipazione ad una procedura aperta, possa essere adempiuto con l'assolvimento dell'imposta di bollo in fase di stipula del contratto.
Quesito del 27 febbraio 2026
Qual è il corretto piano finanziario (piano dei conti/voce di bilancio) da utilizzare per l’assunzione degli impegni di spesa relativi al versamento dei contributi ANAC per le gare d’appalto?
Quesito del 27 febbraio 2026
Anni fa sono stati iscritti alcuni soggetti come “popolazione temporanea”. Decorso l’anno previsto, per mero errore, non si è proceduto alla loro cancellazione. In sede di verifica statistica ci si è accertato che due posizioni risultano già cessate automaticamente (poiché nel 2022 gli interessati hanno fissato la residenza), mentre altre due risultano ancora attive. Si chiede se sia corretto procedere oggi alla cancellazione delle due posizioni ancora “in piedi”, nonostante siano trascorsi diversi anni, oppure se occorra adottare modalità differenti (ad esempio, con decorrenza retroattiva o con specifiche annotazioni). Si chiede inoltre se debba essere rilasciata agli interessati una comunicazione dell’avvenuta cancellazione e, in caso affermativo, con quali modalità.
Quesito del 25 febbraio 2026
Due cittadini stranieri, coniugati in Senegal, residenti nel nostro Comune, chiedono di procedere alla separazione personale davanti all’Ufficiale dello Stato Civile (assenza di figli minori). Tuttavia, agli atti dell’Ufficio non risulta depositata alcuna documentazione attestante il matrimonio contratto all’estero. E' necessario trascrivere prima l'atto di matrimonio ex art. 19? E' possibile? In caso positivo, che valore può avere all'estero? Sono previsti obblighi di comunicazione verso autorità consolari o altri soggetti?
Quesito del 25 febbraio 2026
Si rappresenta la seguente fattispecie: padre e figlia risultano avere la medesima residenza anagrafica. Successivamente, la figlia viene ospitata presso una struttura socio-sanitaria (lungodegenza per un periodo inferiore a due anni). Nel frattempo, il padre presenta una dichiarazione di variazione di indirizzo esclusivamente per sé, in quanto la proprietaria del nuovo immobile ha espresso un diniego esplicito a includere altri soggetti (nel caso specifico la figlia) nel trasferimento, motivando—testualmente—con “l’assenza del requisito oggettivo”. Di conseguenza, la figlia è rimasta anagraficamente residente presso il precedente indirizzo, dove peraltro risulta essersi insediato un altro nucleo familiare. Si chiede, pertanto, come procedere al fine di evitare che la signora, attualmente ricoverata in struttura, sia destinataria di un procedimento di irreperibilità.
Quesito del 25 febbraio 2026
Una nostra cittadina di nazionalità moldava, residente nel Comune dal 2010, ha trasmesso il decreto di conferimento della cittadinanza italiana, emanato dal Presidente della Repubblica e notificatole tramite procedura SEND. Si rileva che il decreto, così come l’iscrizione anagrafica in ANPR, il permesso di soggiorno e la restante documentazione italiana in possesso della signora, riportano il cognome da coniugata. La signora è immigrata dalla Moldavia nel 2010 con stato civile già coniugata e successivamente divorziata (divorzio ottenuto in Moldavia nel 2008). Nonostante il divorzio, ha continuato a utilizzare il cognome da coniugata e intende mantenerlo. La cittadina è già in possesso dell’atto di nascita, tradotto e legalizzato, da trasmettere al Comune per la successiva trascrizione a seguito dell’acquisizione della cittadinanza. Tuttavia, sull’atto di nascita il cognome risulta quello originario e non sono presenti annotazioni né relative all’assunzione del cognome del coniuge, né al divorzio. Si chiede pertanto come procedere ai fini della regolarizzazione della posizione anagrafica e di stato civile, con particolare riferimento: alla trascrizione dell’atto di nascita in presenza della discordanza del cognome rispetto alla documentazione italiana; alla necessità di acquisire e trascrivere anche l’atto di matrimonio e il provvedimento/sentenza di divorzio, successivamente alla trascrizione dell’atto di nascita.
Quesito del 25 febbraio 2026
A seguito di una sentenza del Tribunale di riconoscimento della cittadinanza italiana (intervenuta anteriormente alle modifiche normative in materia di cittadinanza), sono stati trasmessi a questo Ufficio, ai fini della trascrizione, i relativi atti di nascita formati in Brasile. La documentazione è composta da: atti di nascita in originale, muniti di apostille; traduzioni eseguite da traduttore brasiliano, anch’esse munite di apostille, recanti indicazione del bollo digitale, firma in calce e timbro dello studio notarile. Si chiede se sia necessario integrare la documentazione con asseverazione della traduzione, oppure se, considerato che le traduzioni risultano legalizzate/apostillate tramite studio notarile brasiliano, sia possibile procedere direttamente alla trascrizione.
Quesito del 25 febbraio 2026
Un cittadino italiano iscritto all’AIRE, residente nel Regno Unito, ha chiesto se possa presentare la propria candidatura alle prossime elezioni amministrative del Comune, previste per la primavera 2027, per la carica di Consigliere comunale. Si chiede, pertanto, di conoscere: se la candidatura sia ammissibile, tenuto conto dell’iscrizione all’AIRE e dell’attività lavorativa svolta nel Regno Unito (primario ospedaliero part-time); la normativa di riferimento che consente la candidatura, ovvero, in alternativa, le disposizioni che la vietano o ne limitano l’ammissibilità; eventuali adempimenti o procedure specifiche da porre in essere ai fini dell’accettazione/ammissione della candidatura.
Quesito del 25 febbraio 2026
A seguito di un inconveniente tecnico, la convocazione del Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio pluriennale potrà essere effettuata esclusivamente in data 25.02.2026, con seduta fissata per il 03.03.2026. Si chiede di chiarire se il termine del 28.02.2026, previsto quale scadenza per l’approvazione del bilancio, abbia natura perentoria e, conseguentemente, se la seduta del 03.03.2026 debba ritenersi non valida ai fini del rispetto del termine.
Quesito del 25 febbraio 2026
Cittadina romena, divenuta cittadina italiana nel febbraio 2025 ai sensi dell’art. 5 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, a seguito di giuramento prestato presso questo Comune. Nel 2016, prima di trasferire la residenza in questo Comune, ha contratto matrimonio nel Comune di XXXXX (ove era allora residente) con un cittadino italiano. La signora chiede ora la trascrizione di una sentenza straniera di “scioglimento del matrimonio”, emessa nel 2015 e relativa a un precedente matrimonio. Nella sentenza è altresì contenuta la disposizione in materia di responsabilità/potestà genitoriale sul minore nato da tale matrimonio, stabilendo che essa è esercitata in via esclusiva dalla madre. Il minore ha acquisito la cittadinanza italiana unitamente alla madre. Si chiede, pertanto: se la sentenza possa essere trascritta anche in assenza della previa trascrizione del precedente matrimonio; in caso affermativo, se debba essere annotata sull’atto di nascita della signora; se, trattandosi di decisione pronunciata da un’autorità giudiziaria di uno Stato membro dell’Unione europea, sia obbligatorio che venga prodotta unitamente al certificato conforme al modello di cui all’art. 39 del Regolamento (CE) n. 2201/2003; considerato che la signora intende far valere la sentenza ai fini della responsabilità/potestà genitoriale, se sia possibile acquisire la sentenza straniera tradotta e legalizzata e, in sede di trascrizione/annotazione, riportare anche la disposizione relativa all’esercizio esclusivo della responsabilità/potestà genitoriale in capo alla madre.
Quesito del 24 febbraio 2026
In merito alla notifica degli avvisi di accertamento IMU/TARI, effettuata tramite servizio postale, si chiede se trovi applicazione il c.d. “principio del doppio binario”, in base al quale il perfezionamento della notifica avviene in due momenti distinti: alla data di spedizione per il notificante e alla data di ricezione per il destinatario. Qualora tale principio sia applicabile, si chiede cortesemente di indicare i relativi riferimenti normativi e/o giurisprudenziali.
Quesito del 24 febbraio 2026
È possibile autenticare le firme apposte su un accordo di scioglimento di impresa familiare ex art. 230-bis c.c., nel quale si prevede che: “la titolare, al fine di evitare ogni incertezza in ordine alla propria organizzazione e ai futuri rapporti con i figli, intende sciogliere formalmente ogni assetto di impresa familiare”, con effetto “dalla data odierna di sottoscrizione del presente verbale”; “le parti non hanno null’altro a pretendere le une dalle altre, a qualsiasi titolo, presente, passato o futuro, connesso o collegato all’impresa familiare”. Si chiede se sia possibile procedere a tale autenticazione presso l’incaricato dal Sindaco o se, trattandosi di pattuizioni con effetti dispositivi/negoziali (anche con riguardo a impegni e rinunce future), sia invece necessario rivolgersi a un notaio.
Quesito del 24 febbraio 2026
L’art. 13, comma 2, lett. a), del CCNL 16.11.2022 prevede la presentazione di apposita domanda ai fini della partecipazione alla procedura di progressione economica 2025. Il Regolamento del Comune dispone espressamente che i dipendenti interessati debbano presentare, entro il termine indicato nell’avviso, specifica domanda di partecipazione. In attuazione di tale previsione, l’Ente ha emanato apposito avviso in data 22/12/2025, nel quale è stato ribadito l’obbligo di presentazione della domanda. L’avviso, oltre ad essere stato pubblicato all’Albo Pretorio, è stato trasmesso via e-mail a tutti i dipendenti. Il termine ultimo per la presentazione delle domande era fissato al 26/01/2026. A seguito della raccolta delle domande e della verifica di ammissibilità alla procedura, è emerso che un dipendente avente diritto non ha presentato domanda. Si chiede pertanto un parere in merito alle azioni da intraprendere in relazione alla situazione sopra rappresentata.
Quesito del 24 febbraio 2026
Una cittadina iscritta all’AIRE e residente in Svizzera richiede il rilascio di una copia integrale dell’atto di divorzio formato presso questo Comune davanti all’Ufficiale dello stato civile, da utilizzare ai fini del rilascio/aggiornamento del permesso di soggiorno in Svizzera. Si chiede se tale copia integrale possa essere rilasciata e, in caso affermativo, se debba essere rilasciato l’accordo di divorzio oppure la sola conferma/attestazione dell’avvenuta formazione dell’atto.
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