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Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Si chiede se un Ente collocato nella fascia intermedia, ai fini della disciplina delle capacità assunzionali, e che abbia in previsione il pensionamento di un dipendente, possa procedere all’utilizzo del turn over per la copertura del posto che si renderà vacante.

RagioneriaPersonale
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Ci viene richiesto il rilascio di un estratto per riassunto dell’atto di matrimonio, celebrato all’estero e successivamente trascritto presso il nostro Comune. Si chiede se sia possibile procedere al rilascio della certificazione richiesta oppure se, in alternativa, debba essere rilasciata una copia conforme dell’atto di matrimonio trascritto.

Demografici
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Sulla base dei seguenti elementi: 1) cittadina extra UE, di nazionalità russa, titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; 2) titolare di partita IVA, con sede legale eletta presso un appartamento sito nel Comune di Riccione; 3) impresa risultante inattiva dalla visura camerale; 4) attività di vendita svolta online; Si chiede di chiarire quali siano le condizioni e le procedure necessarie per il legittimo esercizio dell’attività di commercio elettronico. Si chiede, inoltre, se, alla luce delle circostanze sopra indicate, possa trovare applicazione la disciplina relativa al cosiddetto “visto per nomadi digitali”, di competenza della Questura, e, in caso affermativo, con quali presupposti, limiti e prerogative.

Commercio
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Si pone il quesito relativo alla determinazione del numero di giorni di ferie spettanti a una dipendente assunta a seguito di procedura concorsuale, la quale sostiene che, in ragione dei precedenti rapporti di lavoro a tempo parziale e determinato svolti presso pubbliche amministrazioni, debba essere assoggettata al medesimo regime previsto per i dipendenti che abbiano maturato tre anni di servizio. Si chiede, pertanto, se, alla luce della disciplina contenuta nel nuovo C.C.N.L., la richiesta formulata dalla dipendente possa essere accolta.

Personale
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Si chiede se la destinazione di una quota del fondo per la produttività a iniziative di welfare aziendale richieda una specifica istruttoria, ad esempio mediante presentazione, da parte dei dipendenti, di documentazione giustificativa ai fini dell’ottenimento di rimborsi. In alternativa, si chiede se tale quota possa essere riconosciuta direttamente in busta paga a tutti i dipendenti, applicando il regime fiscale previsto per il welfare. In sostanza, si intende sapere se le somme destinate al welfare possano essere attribuite indistintamente a tutto il personale, “a pioggia”, oppure se debbano necessariamente essere collegate a specifiche spese sostenute dai dipendenti, quali, ad esempio, utenze domestiche, bollette o altri oneri documentabili.

Ragioneria
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

In materia di appalti pubblici, l’art. 40, comma 2, del D.Lgs. 50/2016 prevedeva che, a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure svolte dalle stazioni appaltanti dovessero avvenire mediante l’utilizzo di mezzi di comunicazione elettronici. Sul punto, l’ANAC, a seguito di alcune richieste di chiarimento relative all’applicabilità di tale disposizione agli acquisti di importo inferiore a 1.000 euro, aveva precisato che, per tali affidamenti, restava ferma la possibilità di procedere senza ricorrere a strumenti telematici. Ciò in applicazione dell’art. 1, comma 450, della L. 27 dicembre 2006, n. 296, secondo cui l’obbligo di ricorrere a procedure telematiche opera solo al di sopra della soglia minima di 1.000 euro. Si chiede, pertanto, se tale disciplina possa ritenersi ancora vigente anche a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 36/2023, considerato che il nuovo Codice dei contratti pubblici non contiene un espresso richiamo alla predetta disposizione.

Affari generaliTecnico LL. PP.
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Quesito del 19 giugno 2026

Un dipendente del Comune X usufruisce, per sé stesso, dei permessi previsti dalla Legge 104/1992, nella misura di 18 ore mensili. Si chiede se la moglie, anch’essa dipendente del medesimo Comune, possa usufruire, per assisterlo, di ulteriori 18 ore mensili di permesso ai sensi della Legge 104/1992.

Personale
Quesito

Quesito del 19 giugno 2026

Si chiede di chiarire se l’istituto del subappalto possa essere configurato anche in assenza di una delle seguenti condizioni: che l’importo delle prestazioni oggetto di affidamento sia superiore al 2% dell’importo complessivo del contratto, ovvero superiore a euro 100.000; che l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell’importo del contratto da affidare. In particolare, si chiede se le suddette condizioni debbano necessariamente coesistere ai fini della qualificazione del rapporto come subappalto, oppure se sia sufficiente la ricorrenza di una sola di esse.

Tecnico LL. PP.
Quesito

Quesito del 18 giugno 2026

Avremmo necessità di acquisire il vostro parere in merito all’eventuale obbligo, in capo all’Ente, di riconoscere il bonus TARI, mediante riduzione dell’importo dovuto oppure tramite versamento con mandato, nelle seguenti casistiche: - utente trasferito nel corso dell’anno 2025; - utente trasferito nel corso dell’anno 2025, con importo TARI non capiente rispetto alla riduzione spettante a titolo di bonus; - utente trasferito nel corso dell’anno 2025, con importo TARI capiente rispetto alla riduzione spettante a titolo di bonus; - utente deceduto, con intestazione dell’utenza a un soggetto appartenente al medesimo nucleo ISEE; - utente deceduto, con intestazione dell’utenza a un soggetto non appartenente al medesimo nucleo ISEE. Si chiede, inoltre, di chiarire se, nell’ipotesi in cui il Comune non sia tenuto a effettuare direttamente il versamento, lo stesso debba essere effettuato da CSEA.

TributiAffari generali
Quesito

Quesito del 18 giugno 2026

Viene richiesta l’iscrizione anagrafica da parte di cittadini stranieri che producono, ai fini dell’identificazione, il passaporto, il permesso di soggiorno e il codice fiscale. Nel passaporto le generalità risultano indicate esclusivamente con il nome, mentre nel permesso di soggiorno e nel codice fiscale una parte del nome risulta riportata come cognome. A titolo esemplificativo, si segnala il caso in cui il termine “Singh” venga indicato come cognome. In linea generale, l’Ufficio dovrebbe acquisire le generalità risultanti dal passaporto. Tuttavia, per le autorità italiane, i cittadini risultano già identificati in modo difforme, sulla base delle generalità riportate nel permesso di soggiorno e nel codice fiscale. Gli interessati chiedono espressamente di essere iscritti in anagrafe con le generalità risultanti dal permesso di soggiorno, evidenziando che una diversa iscrizione potrebbe determinare la creazione di un’identità anagrafica non coincidente con quella già utilizzata nei rapporti con le autorità italiane. Si chiede, pertanto, se sia corretta la procedura di iscrizione anagrafica sulla base delle generalità riportate nel permesso di soggiorno e nel codice fiscale, pur in presenza di dati difformi rispetto al passaporto.

Demografici
Quesito

Quesito del 18 giugno 2026

È pervenuta a questo Comune una richiesta da parte di una cittadina iscritta all’AIRE di altro Comune, volta a ottenere la variazione del proprio Comune di iscrizione AIRE in favore dello scrivente Ente. La richiedente motiva tale istanza rappresentando che il proprio fratello risulta già iscritto all’AIRE di questo Comune, unitamente al proprio nucleo familiare, e che l’attuale Comune di iscrizione AIRE della medesima deriverebbe esclusivamente dall’iscrizione dei propri antenati. Si chiede, pertanto, di conoscere se la connazionale possa presentare istanza direttamente a questo Comune oppure se debba inoltrare la richiesta per il tramite del Consolato territorialmente competente. Si chiede, inoltre, di precisare se, in caso di accoglimento dell’istanza, la richiedente debba essere inclusa nello stato di famiglia del fratello oppure se possa essere iscritta in un distinto stato di famiglia.

Demografici
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Quesito del 17 giugno 2026

Dal 1° luglio 2025 è in esecuzione un contratto di servizi che prevede l’assunzione, da parte dell’operatore economico affidatario, di n. 3 dipendenti. Di recente è intervenuto il rinnovo del CCNL di settore, che comporta un adeguamento del trattamento economico del personale assunto dall’appaltatore e, conseguentemente, un incremento dei costi originariamente previsti in sede contrattuale. Alla luce di quanto esposto, si chiede se la Stazione appaltante sia tenuta ad adeguare il contratto al fine di riconoscere gli incrementi di costo derivanti dal rinnovo contrattuale del personale impiegato nell’appalto e, in caso affermativo, in quale misura tale adeguamento debba essere disposto.

Affari generaliTecnico LL. PP.
Quesito

Quesito del 17 giugno 2026

Nelle more della stipula del contratto, l’aggiudicataria, alla quale il servizio è stato affidato in via anticipata, trattandosi di prestazione non interrompibile, contesta la richiesta di stipula di una polizza assicurativa per infortuni e morte, sia sotto il profilo dell’an sia sotto quello del quantum, sostenendo l’impossibilità o, comunque, l’erroneità della richiesta formulata dalla Stazione appaltante. Si precisa che, in sede di gara, l’operatore economico non ha presentato alcuna richiesta di chiarimento in merito a tale previsione. Il Broker dell’Ente, interessato della questione, ha ritenuto la polizza stipulabile e ha trasmesso un prospetto esemplificativo della relativa copertura assicurativa. Tenuto conto di quanto previsto dalla documentazione di gara, qualora l’aggiudicataria persista nel non produrre la documentazione richiesta, si chiede se sia possibile procedere all’annullamento o alla revoca dell’aggiudicazione e, conseguentemente, all’affidamento del servizio al secondo operatore economico in graduatoria, pur essendo decorso quasi un anno dall’aggiudicazione.

Affari generaliTecnico LL. PP.
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Quesito del 17 giugno 2026

Il mancato rispetto del termine di preavviso di 20 giorni previsto dalla normativa applicabile rende illegittimo l’esercizio del diritto di recesso?

Affari generaliTecnico LL. PP.
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Quesito del 17 giugno 2026

Si chiede quali siano gli adempimenti in caso di apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande (BAR), all'interno del quale si intende svolgere anche servizio di Internet Point.

Commercio
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Quesito del 17 giugno 2026

Si chiede se un elettore che abbia già prestato servizio come scrutatore possa essere nominato anche componente dell’Ufficio Centrale. In caso affermativo, si chiede altresì se lo stesso abbia diritto al pagamento dei compensi relativi a entrambi i servizi prestati.

RagioneriaDemografici
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Quesito del 17 giugno 2026

Un cittadino tunisino, che ha acquistato la cittadinanza italiana nel 2021, chiede ora la trascrizione del proprio estratto di matrimonio, datato 20 luglio 2023. Il documento risulta munito di apostille sulla firma del traduttore ufficiale e, quanto all’estratto originale, di apostille sulla firma del Segretario Generale. Si chiede se tale documento, essendo stato rilasciato nel 2023, possa essere accettato ai fini della trascrizione oppure se debba ritenersi soggetto a un termine di validità o scadenza. L’interessato dichiara che, dalla data di rilascio dell’estratto, non è intervenuta alcuna variazione. Si chiede, inoltre, quali ulteriori legalizzazioni, apostille, timbri o attestazioni debbano essere verificati ai fini della regolare ricezione e trascrizione dell’atto

Demografici
Quesito

Quesito del 17 giugno 2026

Devo procedere alla trascrizione dell’atto di nascita di un cittadino di origini brasiliane, riconosciuto italiano iure sanguinis con ordinanza del Tribunale. Al momento della nascita, il soggetto è stato dichiarato esclusivamente dalla madre. Successivamente, all’età di sei anni e, dunque, ancora minorenne, è stato adottato in forma unilaterale dal compagno della madre, in forza di sentenza emessa dal Tribunale di Giustizia di São Paulo. Si chiede se sia necessario procedere anche alla trascrizione della sentenza di adozione oppure se sia sufficiente l’annotazione della stessa a margine dell’atto di nascita. Si chiede, inoltre, se, ai fini della trascrizione o dell’annotazione, debba essere richiesta anche una dichiarazione sostitutiva da parte dell’interessato.

Demografici
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Quesito del 17 giugno 2026

Si chiede di chiarire se l’installazione di un gonfiabile, noleggiato da un privato presso un’azienda di spettacoli viaggianti per lo svolgimento di una festa di compleanno privata, e collocato per l’occasione nel cortile di un locale comunale concesso in uso temporaneo, necessiti o meno di specifica autorizzazione.

Commercio
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Quesito del 16 giugno 2026

Vorrei sapere a quante giornate di ferie annuali abbia diritto un dipendente neoassunto presso una Pubblica Amministrazione, assunto a tempo indeterminato con rapporto di lavoro part-time di tipo verticale, pari a 18 ore settimanali distribuite su 3 giorni. La settimana lavorativa dell’Ente è articolata su 5 giorni. L’orario del dipendente è così organizzato: lunedì: dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00; giovedì: dalle ore 08:00 alle ore 13:00; venerdì: dalle ore 08:00 alle ore 13:00. Si chiede, pertanto, di conoscere il numero di giornate di ferie annuali spettanti al dipendente, tenuto conto della natura verticale del rapporto part-time e dell’articolazione dell’orario di lavoro su tre giorni settimanali.

Personale

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