Quesito del 28 maggio 2026
Con la presente si chiede un chiarimento in merito alla possibilità di delegare la celebrazione di un matrimonio civile a un cittadino italiano residente all’estero e iscritto all’A.I.R.E. In particolare, due futuri sposi hanno manifestato la volontà di essere uniti in matrimonio da una persona di loro fiducia, cittadino italiano residente all’estero e regolarmente iscritto all’A.I.R.E. Si chiede, pertanto, di conoscere: quale documentazione debba essere richiesta al cittadino iscritto all’A.I.R.E. ai fini del conferimento della delega per la celebrazione del matrimonio civile; quali atti e documenti debbano essere trasmessi alla Prefettura ai fini del rilascio dell’autorizzazione ovvero del nulla osta necessario al conferimento della delega da parte del Sindaco al suddetto cittadino.
Quesito del 28 maggio 2026
l marito della defunta ha dichiarato che la stessa, in vita, aveva manifestato la volontà di essere cremata e che le proprie ceneri fossero disperse in natura. Tuttavia, prima di procedere alla dispersione, egli ha manifestato un ripensamento e ha presentato richiesta affinché l’urna cineraria venga tumulata nella tomba di famiglia dei genitori della defunta. In tale situazione, è possibile autorizzare il “cambio di destinazione” delle ceneri a seguito della presentazione di una nuova istanza? Inoltre, è necessario darne comunicazione al Comune di destinazione delle ceneri indicato nel precedente provvedimento?
Quesito del 28 maggio 2026
Nel caso in cui il proprietario di una discoteca intenda stipulare un contratto con una società che svolge attività di food truck, consentendole di posizionarsi all’interno dei cancelli del locale in occasione delle serate organizzate, quale titolo autorizzativo deve possedere tale società? È necessario che sia titolare di una licenza per il commercio itinerante su aree pubbliche di tipo B, oppure è sufficiente la presentazione di una SCIA per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande su area privata?
Quesito del 28 maggio 2026
Un’associazione intende organizzare, presso un parco comunale, un festival musicale articolato su due giornate. Considerato che non dovrebbe essere superata la soglia di 2.000 persone presenti contemporaneamente, si chiede se l’associazione possa procedere mediante presentazione di SCIA, o DUA secondo la disciplina vigente nella Regione Sardegna, oppure se sia comunque necessario il rilascio di un’autorizzazione ai sensi del TULPS. Nel caso in cui sia possibile procedere mediante presentazione della DUA, si chiede inoltre se il relativo procedimento, tenuto conto anche dei profili inerenti all’impatto acustico, possa considerarsi a efficacia immediata, oppure se debba essere attivata una conferenza di servizi.
Quesito del 28 maggio 2026
Una cittadina rumena, cancellata dall’anagrafe per irreperibilità, intende contrarre matrimonio civile presso il nostro Comune con un cittadino italiano residente. Si chiede se al nulla osta al matrimonio, previsto dall’art. 116 del Codice civile italiano, debba essere apposto il visto di autenticità della firma da parte della Prefettura territorialmente competente. Inoltre, oltre al nulla osta, quali ulteriori documenti deve produrre la futura sposa? Infine, le pubblicazioni di matrimonio devono essere effettuate esclusivamente presso questo Comune? In tal caso, sono necessarie due marche da bollo?
Quesito del 28 maggio 2026
L'Ente è prossimo alle elezioni del 7 e 8 giugno 2026. Tuttavia il Sindaco ha rassegnato le dimissioni a fine aprile 2026; tali dimissioni sono divenute irrevocabili a decorrere dal 19 maggio 2026,. Purtroppo ad oggi la Regione non ha ancora provveduto alla nomina del Commissario. Si chiede, pertanto, di chiarire chi sia legittimato a sottoscrivere i verbali del servizio elettorale, compresi quelli relativi al blocco delle liste e alla formazione delle liste destinate ai seggi. Si precisa che il Sindaco non aveva conferito alcuna delega delle funzioni di Ufficiale elettorale al dipendente dell’Ufficio elettorale.
Quesito del 28 maggio 2026
Si è presentata allo sportello una cittadina tedesca che richiede l’iscrizione anagrafica. A supporto della domanda, ha prodotto una polizza sanitaria privata valida per la copertura dei rischi in Italia, con scadenza al 31 ottobre 2026. La polizza, tuttavia, non garantisce una copertura sanitaria per almeno dodici mesi, ma soltanto per circa cinque mesi dalla data di presentazione della richiesta. Si chiede, pertanto, se l’Ufficio sia obbligato a procedere comunque all’iscrizione anagrafica oppure se possa legittimamente invitare l’interessata a integrare la documentazione, presentando una polizza sanitaria aggiornata e conforme al requisito temporale richiesto. In particolare, qualora la cittadina presenti oggi la domanda di iscrizione, è corretto ritenere che debba essere già in possesso di una polizza sanitaria privata valida fino alla fine di maggio 2027, così da garantire una copertura minima di dodici mesi?
Quesito del 27 maggio 2026
In una zona industriale, una ditta confinante con un’area destinata a verde ha manifestato interesse all’acquisto della stessa. Qual è la procedura corretta per procedere alla vendita dell’area? L’area deve mantenere la destinazione urbanistica a “verde”, con conseguente impossibilità di edificazione, oppure può essere trasformata in zona D, ai fini dell’edificabilità, mediante una specifica procedura urbanistica?
Quesito del 26 maggio 2026
Si richiede se, in materia di tassazione e ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro, sia sostenibile l’esenzione per i decreti di esproprio finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, con particolare riferimento alla costruzione di strade. In particolare, alla luce della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 66/E del 2018, secondo cui l’esenzione per gli atti della procedura espropriativa spetta qualora il soggetto espropriante o acquirente sia lo Stato, sembrerebbe che tale beneficio non sia applicabile ai Comuni. Si chiede, pertanto, se l’esenzione possa comunque trovare applicazione per i decreti di esproprio adottati nell’ambito di procedure finalizzate alla realizzazione di opere di pubblica utilità da parte di un Comune. In caso contrario, si chiede se la tassazione debba essere applicata in misura fissa oppure in misura proporzionale.
Quesito del 26 maggio 2026
Una dipendente, madre di un figlio nato il 1° giugno 2015, ha fruito, alla data odierna, di n. 10 giorni di congedo parentale. Il coniuge, dipendente presso altra Amministrazione, ha già usufruito di 5 mesi e 20 giorni di congedo parentale. Si chiede quale sia la corretta tipologia di indennizzo da applicare al congedo parentale richiesto dalla dipendente: indennizzo al 100% oppure indennizzo al 30%.
Quesito del 26 maggio 2026
Si chiede un chiarimento in merito alla posizione anagrafica di una cittadina argentina, già residente nel Comune insieme al marito cittadino italiano, inserita nella medesima famiglia anagrafica. La coppia si è trasferita all’estero e il marito ha presentato richiesta di iscrizione all’AIRE. La cittadina straniera, invece, non ha trasmesso alcuna dichiarazione formale di trasferimento all’estero. Contattata telefonicamente, ha manifestato preoccupazione in quanto è in attesa del decreto di riconoscimento/concessione della cittadinanza italiana per matrimonio. Considerato che, in caso di trasferimento all’estero con il coniuge italiano, l’eventuale notifica del decreto e il successivo giuramento possono essere effettuati presso l’Autorità consolare competente per il luogo di effettiva dimora, si chiede se sia corretto invitare la signora a rendere apposita dichiarazione al Consolato competente, chiedendo l’inserimento nel nucleo familiare del marito iscritto AIRE, così da consentire al Comune la cancellazione anagrafica per trasferimento all’estero, senza pregiudicare il procedimento di cittadinanza in corso. Si chiede inoltre se, in tale ipotesi, sarà il Consolato a richiedere al Comune la cancellazione anagrafica della cittadina straniera o a trasmettere una comunicazione di iscrizione/aggregazione al nucleo AIRE del marito.
Quesito del 26 maggio 2026
È pervenuta richiesta di appuntamento per procedere alla separazione consensuale dinanzi all’Ufficiale dello Stato Civile, ai sensi della normativa vigente, da parte di due cittadini italiani residenti in altro Comune. Il matrimonio civile è stato celebrato per delega, nel 2023, presso questo Comune. Dopo la celebrazione, l’atto è stato regolarmente trasmesso via PEC al Comune di residenza degli sposi per la relativa trascrizione. Nonostante ripetuti solleciti inviati dal 2023 al 2026, il Comune competente non ha ancora provveduto alla trascrizione dell’atto. Di conseguenza, non è stato possibile procedere all’annotazione a margine dell’atto di matrimonio formato presso questo Comune e, in ANPR, i due cittadini risultano ancora rispettivamente celibe e nubile, anziché coniugati. Si chiede se questo Comune, in quanto Comune di celebrazione del matrimonio, possa comunque procedere alla separazione consensuale dinanzi all’Ufficiale dello Stato Civile, nonostante la mancata trascrizione dell’atto presso il Comune di residenza e il mancato aggiornamento dello stato civile in ANPR. In alternativa, si chiede se gli interessati debbano essere invitati a rivolgersi al proprio Comune di residenza, competente alla trascrizione dell’atto di matrimonio e al conseguente aggiornamento dello stato civile.
Quesito del 26 maggio 2026
Un dipendente trasferitosi presso il nostro Ente a decorrere dal 1° settembre 2025, a seguito di mobilità volontaria, deve essere valutato, ai fini della performance individuale relativa all’anno 2025, dall’Ente di provenienza, presso il quale ha prestato servizio per otto mesi, oppure dall’Ente ricevente?In alternativa, la valutazione deve essere effettuata proporzionalmente da entrambi gli Enti, ciascuno per il periodo di rispettiva competenza?
Quesito del 25 maggio 2026
In caso di errore nel riporto del testo della formula relativa a un’annotazione inserita in ANSC, è possibile annullare l’annotazione errata e procedere al suo corretto inserimento? In particolare, si chiede quale sia la procedura da seguire nel caso di un’annotazione ai sensi dell’art. 98, apposta su un atto di nascita.
Quesito del 25 maggio 2026
Il Comune sta svolgendo l’istruttoria finalizzata all’istituzione di una Sezione Primavera all’interno di locali ubicati nella medesima struttura che ospita il Nido d’Infanzia comunale, già autorizzato al funzionamento. Considerato che la Sezione Primavera configura un servizio educativo di natura sperimentale e integrativa, privo di autonoma classificazione edilizia ai sensi della L.R. 9/2003 e del Regolamento regionale n. 13/2004, si chiede di chiarire quale disciplina debba trovare applicazione ai fini della verifica dei requisiti strutturali dei locali destinati al servizio. In particolare, si chiede se, nel caso di attivazione della Sezione Primavera presso un Nido d’Infanzia comunale già autorizzato, i locali dedicati debbano possedere integralmente i requisiti strutturali previsti per il Nido d’Infanzia dall’art. 3 del Reg. reg. n. 13/2004, oppure se sia ammissibile fare riferimento ai parametri previsti per il Centro per l’Infanzia dall’art. 4 del medesimo Regolamento, in considerazione della natura integrativa e sperimentale del servizio.
Quesito del 25 maggio 2026
Con la presente si richiedono indicazioni in merito al corretto iter da seguire per l’eventuale ulteriore incremento dell’indennità degli amministratori. Nel 2023 la Giunta ha deliberato il riconoscimento parziale dell’aumento previsto dalla Legge n. 234/2021. Attualmente vi sarebbe la volontà di procedere a un ulteriore incremento, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa vigente. Si chiede, in primo luogo, conferma che tale aumento non possa avere decorrenza retroattiva dal 1° gennaio dell’anno in corso. Si chiede inoltre quale sia il corretto procedimento da adottare, considerato che gli stanziamenti di bilancio attualmente previsti non comprendono le somme necessarie a coprire il suddetto incremento. In particolare, si chiede se sia necessario: adottare dapprima la deliberazione di Giunta e successivamente procedere alla variazione di bilancio; oppure effettuare preliminarmente la variazione di bilancio e solo dopo adottare la deliberazione di Giunta.
Quesito del 25 maggio 2026
Si chiede se sia possibile procedere alla stabilizzazione di un soggetto che ha svolto, in passato, un tirocinio di inclusione sociale presso l’Ente comunale.
Quesito del 25 maggio 2026
Stiamo riscontrando notevoli difficoltà nel reperire, presso un altro Comune, le copie integrali degli atti di nascita. Nelle more, stiamo utilizzando le copie integrali degli atti di nascita trascritti presso il nostro Comune. Dalla consultazione del Massimario sembrerebbe emergere che, ai fini dell’acquisizione agli atti, non vi sia una sostanziale differenza tra l’atto di nascita formato nel Comune originario e quello successivamente trascritto. Si chiede, pertanto, se sia corretto acquisire agli atti la copia integrale dell’atto di nascita trascritto presso il nostro Comune, anziché la copia integrale dell’atto formato nel Comune di nascita.
Quesito del 25 maggio 2026
Il Comune, con apposita deliberazione di Giunta, ha concesso un patrocinio oneroso a un’associazione di ristoratori per la realizzazione dell’evento denominato International Street Food. L’associazione ha successivamente presentato, tramite il portale Impresainungiorno, una SCIA per attività di somministrazione temporanea, allegando contestualmente l’elenco dei soggetti selezionati per effettuare la somministrazione di alimenti e bevande, con indicazione degli estremi dei rispettivi titoli abilitativi o licenze. Si chiede se tale procedura possa ritenersi corretta, oppure se, in occasione di eventi, fiere o manifestazioni temporanee, ciascun singolo operatore incaricato della somministrazione debba presentare autonomamente una propria SCIA di somministrazione temporanea.
Quesito del 22 maggio 2026
Con riferimento alla scadenza del 3 agosto 2026 prevista per le carte d’identità cartacee, si rappresenta che questo Comune sta ricevendo numerose richieste di rilascio della Carta d’Identità Elettronica valida per l’espatrio da parte di cittadini non residenti. Si chiede cortesemente di sapere se, alla luce della normativa vigente e di eventuali chiarimenti intervenuti, sia ancora necessario acquisire il nulla osta del Comune di iscrizione anagrafica del richiedente, oppure se possa ritenersi sufficiente la dichiarazione resa dall’interessato circa l’assenza di cause ostative al rilascio di un documento valido per l’espatrio.
Guarda i nostri video tutorial: brevi video che guidano l'utente, passo passo, all'utilizzo delle varie funzionalità del portale.