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Quesito del 13 febbraio 2026

Come è disciplinata la richiesta di estratto dell’atto di nascita presentata da un soggetto diverso dal titolare? In particolare, quali possono essere gli interessi giuridicamente rilevanti idonei a giustificare tale richiesta?

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Quesito del 13 febbraio 2026

Ad un contribuente, nell’anno 2025, è stato notificato un avviso di accertamento IMU relativo all’annualità 2020 per omesso versamento su un’area edificabile. Il contribuente ha provveduto al pagamento dell’avviso di accertamento e ha altresì effettuato i versamenti in ravvedimento operoso per tutte le annualità successive. Nell’anno corrente il contribuente ha presentato una perizia di revisione del valore IMU dell’area edificabile, suscettibile di accoglimento da parte dell’Ente. Contestualmente, egli richiede il rimborso dell’IMU versata in eccedenza sulle annualità oggetto di ravvedimento, in ragione del valore rideterminato. Si chiede se la richiesta di rimborso possa essere accolta.

Tributi
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Quesito del 12 febbraio 2026

Un Segretario Comunale è titolare di sede presso il comune A e contestualmente a scavalco nel comune B. Domanda: quale delle seguenti codifiche tra: 1) Voci stipendiali corrisposte al personale a tempo indeterminato U.1.01.01.01.002; 2) Indennità ed altri compensi corrisposti al personale a tempo indeterminato U.1.01.01.01.004 3) Voci stipendiali corrisposte al personale a tempo determinato U.1.01.01.01.006; 4) Altre spese per il personale n.a.c.U.1.01.01.02.999 dovranno essere utilizzate ai fini dell'imputazione contabile dei seguenti emolumenti: Trattamento stipendiale base erogato dal comune A,; Retribuzione di rogito erogati dal comune A; Retribuzione di risultato erogata dal comune A; Indennità scavalco erogata dal comune B?

Affari generaliPersonale
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Quesito del 12 febbraio 2026

In data 07/06/2025 viene celebrato un matrimonio in una parrocchia di questo Comune. Gli sposi sono residenti in altro Comune, il quale ha curato le pubblicazioni di matrimonio. Il parroco ha inviato a questo Ufficio di Stato Civile l’atto di matrimonio tardivamente (06/02/2026) per la sua trascrizione nel registro degli atti di matrimonio. Considerato che la norma prevede che il parroco ne debba dare notizia e chiederne la trascrizione entro 5 giorni dalla celebrazione del matrimonio, si chiede se questo Ufficio di Stato Civile può tout court adempiere alla trascrizione, inviare l’atto al comune di residenza per la sua trascrizione, o se invece si rendono necessari adempimenti propedeutici per sanarne il ritardo.

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Quesito del 12 febbraio 2026

Si chiede se, in caso di affidamento diretto di forniture o servizi, anche per importi inferiori a euro 5.000, la determina di affidamento debba contenere l’indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al personale dipendente impiegato nell’appalto, e se, conseguentemente, tale informazione debba essere acquisita dall’operatore economico mediante apposita dichiarazione.

Tecnico LL. PP.
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Quesito del 12 febbraio 2026

È pervenuta una comunicazione dalla Procura per un residente straniero. Dal certificato di stato di esecuzione risulta che la sentenza emessa in data 25/03/2023 dal Tribunale Ordinario è stata confermata dalla sentenza del 28/11/2024 della Corte di Appello e che la data di passaggio in giudicato è il 20/11/2025. Pena Principale: Reclusione anni 4. Le pene accessorie sono due: interdizione dai pubblici uffici (anni 5) e interdizione dall'esercizio di tutela e curatela (anni 5). Verbale di arresto redatto in data 23\01\2026 . Ordine scarcerazione emesso in data 04\02\2026. Pena residua da espiare reclusione anni 4. Decorrenza pena 23\01\2026 Scadenza pena 23\01\2030. Esecuzione pena accessoria interdizione dall'esercizio di tutela e curatela emesso in data 04\02\2026. Esecuzione pena accessoria interdizione dai pubblici uffici emesso in data 04\02\2026. In relazione alla cancellazione dalle liste elettorali, come va indicato correttamente il periodo? Deve essere inserito dal 23/01/2026 al 23/01/2035, calcolando i 5 anni dalla fine pena (23/01/2030), oppure il quinquennio decorre diversamente? È compito del Comune di residenza effettuare una comunicazione al Tribunale competente per territorio riguardo l’interdizione dall’esercizio di tutela e curatela, oppure tale comunicazione rientra negli adempimenti della Procura (con comunicazione dedicata)?

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Quesito del 12 febbraio 2026

Un Ufficiale di Stato Civile ha ricevuto un incarico di prestazione occasionale, regolarmente autorizzato dal Comune di appartenenza, finalizzato al supporto dei servizi demografici presso un altro Comune. Si chiede se il medesimo soggetto possa ottenere anche un’ulteriore delega quale Ufficiale di Stato Civile presso tale Comune e, conseguentemente, le relative abilitazioni operative in ANSC.

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Quesito del 12 febbraio 2026

Due persone residenti nel nostro Comune acquisiranno la cittadinanza italiana con decorrenza 11 febbraio 2026. Risulta che entrambe siano attualmente iscritte nelle liste elettorali aggiunte comunali. Considerato che, entro il trentesimo giorno antecedente la data del prossimo referendum costituzionale del 22‑23 marzo 2026, gli interessati hanno il diritto ad essere iscritti nelle liste elettorali ordinarie a seguito dell’avvenuto acquisto della cittadinanza, si chiede quali siano le corrette modalità operative per procedere alla cancellazione dalle liste aggiunte e alla conseguente iscrizione nelle liste ordinarie, in conformità alle disposizioni vigenti.

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Quesito del 11 febbraio 2026

L’Ente ha riscontrato, per più annualità d’imposta (2023–2025), una parziale omissione dei versamenti da parte di un contribuente titolare di molteplici immobili censiti come aree fabbricabili. Il contribuente è una società di capitali (S.r.l.) posta in liquidazione. A seguito di verifiche e di visura presso la CCIAA, risulta che la società è stata cancellata nel mese di gennaio 2026, con stato ‘chiusa per liquidazione’. Alla luce di quanto sopra, si chiede se sia possibile omettere il contraddittorio preventivo, ritenendo sussistente un fondato pericolo per la riscossione, e procedere quindi all’immediata emissione dell’avviso di accertamento. In particolare, si domanda se tale impostazione possa considerarsi legittima o se, al contrario, la mancata attivazione del contraddittorio preventivo possa essere oggetto di contestazione. Qualora l’omissione del contraddittorio fosse ritenuta ammissibile, si chiede inoltre se la notifica possa essere effettuata al liquidatore indicato in visura camerale e se, considerato che la PEC della società risulta chiusa, tale recapito non sia utilizzabile ai fini della notifica.

Tributi
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Quesito del 11 febbraio 2026

Al fine di evitare ritardi o il mancato rispetto delle scadenze, è possibile abilitare la Polizia Locale e l’UTC alla rendicontazione dei contributi relativi alle spese di investimento dell’Ufficio Tecnico e alle sanzioni per violazioni al Codice della Strada, demandando gli adempimenti ai rispettivi responsabili? In ogni caso, è obbligatoria la sottoscrizione del Responsabile dell’Area Finanziaria?

RagioneriaPolizia
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Quesito del 11 febbraio 2026

La modifica del comma 817 della legge n. 160/2019, introdotta dal D.L. n. 95/2025, consente l’adeguamento delle tariffe in base alla rivalutazione annuale ISTAT dei prezzi al consumo. Si chiede se tale possibilità di aumento si applichi anche alle tariffe del Canone Mercatale di cui ai commi 837 e seguenti, non interessati da modifiche del D.L. n. 95/2025.

RagioneriaTributiAffari generaliTecnico LL. PP.Commercio
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Quesito del 11 febbraio 2026

Considerando che è previsto un versamento ridotto per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti in linea retta, entro il primo grado, dove comodante e comodatario abbiano la residenza anagrafica e dimora nel comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato. Oltre a suddetto immobile il comodatario può essere titolare di un solo altro immobile nello stesso comune, che deve essere utilizzato come propria abitazione principale, purché non si tratti di un fabbricato di pregio. Si chiede se la percentuale del comodatario debba essere obbligatoriamente del 100% o se la riduzione (dietro registrazione all’agenzia delle Entrate) possa essere riconosciuta anche nel caso in cui il comodatario abbia una percentuale ad es. del 75% e il comodante del restante 25%. Ho trovato a riguardo la sentenza della Corte di Cassazione n. 37346/2022, che in quanto tale non fa legge ma influenza la giurisprudenza, come devo applicare l'uso gratuito?

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Quesito del 11 febbraio 2026

Questo Ufficio ha ricevuto, da un’agenzia funebre operante in un Comune limitrofo, una dichiarazione di decesso avvenuto in data 29/10/2025, corredata dal nulla osta al seppellimento rilasciato dalla Procura in data 03/11/2025. In sede di formazione dell’atto di stato civile, l’Ufficiale dello Stato Civile deve dare menzione del ritardo nella presentazione della dichiarazione? Inoltre, è tenuto ad applicare una sanzione all’agenzia funebre per il ritardo? Si chiede, inoltre, se l’agenzia funebre possa presentare istanza di cremazione sulla base dell’incarico ricevuto da un familiare per l’espletamento delle pratiche, oppure se — in assenza di testamento o altra manifestazione di volontà del defunto — la volontà in ordine alla cremazione debba essere necessariamente espressa dal parente più prossimo. Con riferimento al caso specifico, si domanda se la sorella del defunto, residente in Regione Emilia-Romagna, debba sottoscrivere la manifestazione di volontà davanti all’Ufficiale dello Stato Civile di questo Comune oppure davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del proprio Comune di residenza. Infine, si rappresenta che sul passaporto del defunto risulta indicato il cognome e il nome della moglie, mentre dalla visura ANPR lo stato civile del cittadino risulta ‘non conosciuto’. In tale ipotesi, si chiede se sia la moglie a dover sottoscrivere la manifestazione di volontà alla cremazione

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Quesito del 11 febbraio 2026

Un cittadino deve prestare il giuramento di cittadinanza. Risulta, da sempre, iscritto in anagrafe con cittadinanza rumena. Ha presentato domanda e ha ottenuto la cittadinanza italiana come straniero di origine moldava, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. f); nel Decreto è infatti indicato che è “di origine moldava”. L’interessato dichiara di essere in possesso di doppia cittadinanza e riferisce di poter esibire sia il passaporto moldavo sia quello rumeno. Aggiunge inoltre di non aver mai avuto un permesso di soggiorno, poiché è entrato e ha soggiornato in Italia come cittadino comunitario. Si chiede pertanto se sia possibile procedere al giuramento identificandolo come cittadino rumeno, sulla base dei due passaporti esibiti, oppure se il giuramento debba essere effettuato come cittadino moldavo, nonostante la mancanza di permesso di soggiorno.

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Quesito del 11 febbraio 2026

Un cittadino statunitense, residente in questo Comune, ha chiesto informazioni sulle modalità per ottenere la cittadinanza italiana. La madre, cittadina italiana nata in Italia, aveva contratto matrimonio in Italia con un cittadino americano e, successivamente al matrimonio, era emigrata negli Stati Uniti. Negli USA la madre si è naturalizzata cittadina statunitense nel 1962, ossia l’anno precedente alla nascita del figlio. In seguito, quando il figlio era già maggiorenne, la madre ha riacquistato la cittadinanza italiana. Alla luce di tali circostanze, si chiede: quale procedura possa attivare il cittadino statunitense per richiedere la cittadinanza italiana; quali siano i documenti necessari a supporto dell’istanza.

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Quesito del 11 febbraio 2026

Con riferimento alle richieste di rilascio della CIE presentate da cittadini non residenti nel Comune, si chiede se sia legittimo adottare un provvedimento/comunicazione di diniego, alla luce di quanto previsto dall’art. 3 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (‘Il sindaco è tenuto a rilasciare alle persone aventi nel comune la loro residenza o la loro dimora una carta d’identità conforme al modello stabilito dal Ministero dell’interno’), qualora il richiedente non sia in grado di dimostrare o dichiarare elementi idonei a configurare almeno un domicilio nel territorio comunale. Inoltre, nell’ipotesi in cui l’Amministrazione intenda adottare un approccio maggiormente favorevole alla gestione di tali istanze, si chiede se — al di fuori dei casi in cui il cittadino sia residente o dichiari un domicilio nel Comune — sia comunque possibile procedere al rilascio della CIE.”**

DemograficiAmministrazione digitale
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Quesito del 11 febbraio 2026

Visto l’art. 23 del D.P.R. n. 223/1989, che prevede l’obbligo di conservazione e costante aggiornamento delle schede individuali, di famiglia e di convivenza, e considerato che da tempo le Anagrafi sono gestite mediante sistemi informatici, si chiede se sia possibile abbandonare la prassi dell’aggiornamento cartaceo delle schede AP/5 e AP/6.”

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Quesito del 11 febbraio 2026

Dobbiamo celebrare due matrimoni civili con caratteristiche particolari. 1) Lo sposo è un cittadino ex nigeriano, divenuto cittadino italiano a giugno 2025 ai sensi art. 9 c.1/E l.91/92 (apolide residente da almeno 5 anni). A seguito dell'acquisto ha chiesto la trascrizione del solo atto di nascita dichiarando di essere celibe. La sposa è di nazionalità nigeriana, residente nel nostro comune ed in possesso di permesso di soggiorno per asilo politico. Si chiede se sono necessari ulteriori documenti che garantiscano lo stato civile libero per lo sposo e come gestire l'impossibilità della sposa di ottenere il nulla osta dal proprio consolato. 2) Nel secondo caso la sposa ha acquistata la cittadinanza italiana in altro comune, non ha mai richiesto la trascrizione di alcun atto di stato civile e dichiara di essere divenuta vedova prima dell'acquisto della cittadinanza e dell'immigrazione dal Brasile. Si chiede come verificare l'effettivo stato libero della signora che dice di non poter presentare alcuna documentazione.

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Quesito del 10 febbraio 2026

Si sta procedendo alla stipula di un contratto di appalto di lavori sotto soglia europea, affidato mediante procedura aperta; di conseguenza, il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa. Nel progetto è prevista un’opzione di importo esiguo, comunque inferiore a € 10.000. Qualora l’opzione venisse esercitata, quale forma deve assumere il relativo atto contrattuale? In alternativa, è sufficiente disciplinare e prevedere l’eventuale esercizio dell’opzione all’interno del contratto originario?

Affari generaliTecnico LL. PP.
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Quesito del 10 febbraio 2026

Si chiede se il gestore di una struttura ricettiva extra-alberghiera non imprenditoriale possa legittimamente presentare istanza allo SUAP per l’ottenimento di un provvedimento autorizzativo unico in variante urbanistica, finalizzato alla realizzazione di un’area ricettiva all’aperto (glamping).

Tecnico LL. PP.

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