Quesito del 9 dicembre 2025
Si chiede parere in merito ad una fattispecie per la quale il preavviso di pignoramento relativo al servizio idrico integrato è stato notificato ad un solo erede e per l'intero. Quest'ultimo ha presentato istanza in autotutela richiedendo l'annullamento del preavviso. In tal caso, l'Ente come deve procedere? Può annullare in autotutela relativamente ad un difetto di notifica, oppure la stessa deve essere rilevata in sede giudiziale?
Quesito del 9 dicembre 2025
Un cittadino ha trasferito la propria residenza in questo Comune circa un anno fa in un immobile di proprietà della nonna, la quale lo aveva espressamente autorizzato ad abitarvi. La nonna è deceduta da circa un mese e tra i suoi eredi sono in corso conflitti relativi all’eredità. Il cittadino chiede se sia possibile far trasferire la residenza, nello stesso appartamento, anche alla propria compagna (con la quale non è sposato).
Quesito del 9 dicembre 2025
Si chiede come procedere ad una compensazione verticale IRAP istituzionale, per un credito scaturente dagli anni precedenti e risultante nell'ultima dichiarazione nel rigo I32. E' sufficiente esporre nell'F24 (EP), con il consueto codice 380E, l'importo a debito al netto della compensazione? Oppure è necessario esplicitare la compensazione con l'utilizzo di un codice a credito? Dal punto di vista contabile, è corretto emettere delle reversali di incasso in compensazione ai mandati IRAP che si vogliono compensare? Nella dichiarazione IRAP dell'anno successivo, sarà sufficiente esporre la somma compensata nel rigo I32, casella 7?
Quesito del 9 dicembre 2025
Avendo ricevuto la richiesta di iscrizione anagrafica di soggetti, di etnia balcanica, che si dichiarano "apolidi", si domanda come questa condizione di apolidia venga riconosciuta. Inoltre i predetti risultano anche genitori di un minore nato in Italia: allo stesso, nel caso di comprovata condizione di "apolidia" dei genitori, verrebbe riconosciuta in automatico la cittadinanza italiana?
Quesito del 9 dicembre 2025
Un contribuente ha un immobile sito al terzo ed ultimo piano classificato F03 che, a seguito di ristrutturazione viene accatastato in A07. Essendo l'immobile in un condominio totalmente rifinito, nel periodo in cui era F03 deve assolvere imposta?
Quesito del 9 dicembre 2025
Si chiede di sapere come si calcolano i trenta mesi per riconoscere l'indennità di fine mandato del Sindaco? Si arrotonda per eccesso o difetto? Il termine decorre da inizio del mese oppure dalla data di proclamazione?
Quesito del 9 dicembre 2025
Si deve procedere alla ricezione di alcuni giuramenti di cittadinanza, ma nei decreti i luoghi di nascita sono indicati in modo leggermente diverso rispetto ai singoli dati anagrafici. Ad esempio: in anagrafe il luogo di nascita risulta “Sarupwal Punjab” (corretto, in quanto coincide con passaporto e atto di nascita), mentre sul decreto è riportato solo “Sarupwal”. In casi come questo, la nostra Prefettura ha sempre dichiarato di non procedere alla correzione del decreto poiché si tratta comunque dello stesso luogo. Quindi, nella trascrizione, si è sempre indicato nel “cappello” del provvedimento il luogo di nascita completo e poi si trascriveva il decreto così come effettivamente redatto. Si vorrebbe procedere con la stessa logica anche su ANSC, ma non si conosce quale dei due dati inserire come metadato. Vi sono poi situazioni diverse, in cui compare proprio una grafia errata del luogo di nascita (ad esempio “Mange” al posto di “Manghe”). Con il precedente sistema si restituiva il decreto alla Prefettura, prima della notifica, per la correzione. Attualmente, però gli atti arrivano già notificati, quindi non riteniamo possibile restituirli. Anche in questi casi c'è il rischio di avere due versioni differenti del dato all’interno dell’atto.
Quesito del 9 dicembre 2025
In passato, prima del subentro del Comune in ANSC, nei casi in cui il Sindaco celebrava i matrimoni in giorni di chiusura degli uffici, l’ufficiale di stato civile redigeva l’atto a nome del Sindaco (o del delegato) e, al momento della celebrazione, il Sindaco ne dava lettura e lo sottoscriveva insieme agli sposi e ai testimoni. Con il subentro in ANSC, come va gestita oggi la redazione e la sottoscrizione dell’atto di matrimonio nei casi in cui il matrimonio civile sia celebrato dal Sindaco, dal Vicesindaco o da un cittadino delegato privi di firma digitale/remota? Chi deve materialmente redigere e firmare l’atto di matrimonio?
Quesito del 9 dicembre 2025
Una contribuente ha presentato in data odierna istanza di annullamento in autotutela, ai sensi dell’art. 2-quater della L. 241/1990 e dell’art. 1, comma 136, della L. 311/2004, relativa agli avvisi di accertamento IMU emessi dall’Ente nel corso del 2024 per gli anni d’imposta 2020, 2021 e 2022, riferiti a due immobili (categoria A/2 e pertinenza C/6) di cui la stessa risulta proprietaria per la quota del 50%, unitamente all’ex coniuge (anch’egli proprietario al 50%). Nel 2017 il Tribunale competente ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio, disponendo nell’ambito della relativa sentenza l’assegnazione della casa coniugale alla moglie, ove la stessa abitava con la prole. Nel 2019 (due anni dopo), le parti hanno sottoscritto una scrittura privata di natura transattiva, con la quale hanno concordato condizioni diverse da quelle risultanti dalla sentenza, prevedendo in particolare: la revoca dell’assegnazione della casa coniugale in favore della sig.ra e la nuova assegnazione dell’immobile all’ex marito, che vi avrebbe stabilito la propria dimora, mantenendo in loco la residenza anagrafica insieme alla prole. All’accordo transattivo non è seguita negli anni alcuna dichiarazione IMU da parte dei contribuenti, né risulta che le condizioni di cui alla scrittura privata siano state recepite in un successivo provvedimento giurisdizionale. Il Comune è venuto a conoscenza dell’esistenza della suddetta scrittura privata solo successivamente alla notifica degli avvisi di accertamento IMU. Si chiede se, sulla base del solo accordo transattivo intervenuto tra le parti – in assenza di una successiva sentenza e in mancanza di dichiarazioni IMU presentate dai contribuenti – sia giuridicamente legittimo procedere in autotutela all’annullamento degli avvisi di accertamento IMU 2020/2021/2022 e riconoscere ai rapporti interni tra le parti gli effetti ivi definiti, ai fini dell’individuazione del soggetto passivo/agevolato. Se il fatto che la prole risulti convivente con il padre nell’immobile in questione possa costituire un elemento idoneo ad avvalorare la tesi della contribuente istante e incidere, in concreto, sulla possibilità di riconoscere l’agevolazione prevista per l’abitazione principale in capo all’ex marito.
Quesito del 4 dicembre 2025
Una ditta esercente l'attività estrattiva (cava), ha richiesto al Sindaco, quale autorità di pubblica sicurezza, il certificato ai sensi dell'art. 104 del regolamento TULPS. Si chiedono pertanto informazioni sul contenuto del certificato ed il termine di validità dello stesso.
Quesito del 4 dicembre 2025
A seguito della ricezione di un’annotazione, da apporre su un atto di nascita, per l’aggiunta del cognome materno a quello paterno, è necessario procedere alla modifica dell’atto di nascita originario (registrato presso il nostro Comune), affinché la ricerca e la stampa riportino entrambi i cognomi, oppure l’atto deve restare invariato e la variazione emergerà dall’annotazione riportata sugli estratti?
Quesito del 4 dicembre 2025
Un cittadino rumeno chiede la rettifica del proprio luogo di nascita registrato in anagrafe. Attualmente risulta come luogo di nascita lo Stato “Moldavia/Moldova”, così come riportato sul passaporto al momento dell’iscrizione anagrafica. L’interessato chiede che il luogo di nascita venga modificato in “Mingir (Moldavia)”, come indicato sulla propria carta d’identità rumena valida. Si chiede se, su istanza dell’interessato e sulla base della carta d’identità rumena, sia possibile procedere alla variazione dei dati anagrafici relativi al luogo di nascita.
Quesito del 4 dicembre 2025
In un comune di 3.700 abitanti, in cui è presente una sola lista, quale percentuale di elettori deve recarsi alle urne affinché l’elezione del sindaco sia valida?
Quesito del 4 dicembre 2025
Una cittadina diventata italiana con procedura jure sanguinis, presso altro Comune italiano, chiede informazioni per far trascrivere il suo atto di matrimonio contratto in Argentina. Il matrimonio è' stato celebrato in Argentina pochi giorni prima che le due donne venissero a vivere in Italia, quindi nella procedura di j.s. non era stato presentato alcun atto di matrimonio o di unione civile. L'atto di matrimonio è in lingua argentina, mancano la traduzione in italiano, la legalizzazione ecc.. In Italia , in questo caso, è prevista l'unione civile e non il matrimonio. Nel corpo dell'atto è indicata per entrambe la cittadinanza argentina. E' possibile accettare la richiesta di trascrizione?
Quesito del 4 dicembre 2025
Nel caso in cui i genitori di un figlio minore presentino al Consolato una dichiarazione di volontà di acquisto della cittadinanza, e il Consolato trasmette al Comune: la dichiarazione di volontà, l’accertamento dell’avvenuto acquisto della cittadinanza e l’atto di nascita del minore, qual è il corretto iter cronologico di trascrizione nei registri di stato civile? L'ufficiale dello stato civile deve prima procedere alla trascrizione dell’accertamento di acquisto della cittadinanza, e successivamente trascrivere l’atto di nascita, annotando su di esso sia la dichiarazione di volontà sia l’accertamento, oppure, come indicato in molti pareri e quesiti, è corretto procedere prima alla trascrizione dell’atto di nascita?
Quesito del 4 dicembre 2025
Il Responsabile del Servizio Segreteria Personale è cessato dal servizio per collocamento in pensione. Il decreto di nomina a Responsabile del Servizio Affari Generali prevede la sostituzione del Responsabile del Servizio Segreteria Personale in caso di assenza o impedimento temporaneo dello stesso. A seguito della vacanza della titolarità dell'incarico di Responsabile del Servizio Segreteria Personale si chiede se, al fine di garantire la continuità del servizio e l'adozione di atti validi, risulta necessario adottare un nuovo decreto di nomina ad interim del Responsabile del Servizio Affari Generali e se lo stesso deve prevedere un'integrazione dell'indennità di posizione nelle more dell'adozione di nuovi e successivi atti organizzativi.
Quesito del 2 dicembre 2025
Presso lo scrivente Ufficio tecnico è stata depositata una pratica edilizia per un cambio d'uso del piano terra di un fabbricato esistente dall'originaria destinazione a laboratorio/magazzino artigianale alla nuova destinazione a garage e ripostiglio (accessorio alla residenza). Il tecnico che ha presentato la pratica contesta il conteggio del contributo di costruzione effettuato dall'ufficio tecnico comunale, sostenendo di dover pagare i soli oneri di urbanizzazione secondaria. Preso atto che ai sensi dell'art. 22 comma 9 della L.R.V. n. 6 del 20/05/2025 è stabilito che per i cambi di destinazione d'uso tra diverse categorie funzionali è fatto obbligo di pagare gli oneri di urbanizzazione secondaria (mentre non sono dovuti gli oneri di urbanizzazione primaria, come chiarito anche dal MIT), si chiede se sia dovuto o meno il costo di costruzione per il cambio d'uso e come calcolarlo correttamente.
Quesito del 2 dicembre 2025
Nel caso di un procedimento autorizzatorio (e non in SCIA) per l’avvio di un nuovo impianto di distribuzione carburanti nel territorio della Regione Toscana, disciplinato dalla L.R. Toscana n. 62/2018, si chiede un chiarimento sugli adempimenti a carico del SUAP. Dopo l’invio della comunicazione di avvio del procedimento al dichiarante, quali sono i successivi passi che l’ufficio SUAP deve compiere? E' necessario acquisire pareri/nulla osta da parte di Vigili del Fuoco, Azienda USL, ARPA, Provincia (per la viabilità stradale), Agenzia delle Dogane, ecc.; Si chiede inoltre se tali amministrazioni debbano essere coinvolte solo per conoscenza oppure mediante formale richiesta di parere endoprocedimentale e se sono previsti termini specifici (e se ordinatori o perentori) entro i quali tali enti devono esprimersi.
Quesito del 2 dicembre 2025
È pervenuta a questo Ufficio una segnalazione di abbandono dell’abitazione da parte della proprietaria dell’immobile, la quale ha dichiarato che un cittadino ivi ancora residente anagraficamente dimora abitualmente in altro Comune, fornendone il relativo indirizzo. Sulla base di tale segnalazione, l’Ufficio ha trasmesso comunicazione ex art. 16 al Comune indicato come luogo di dimora abituale. Il cittadino interessato, venuto a conoscenza dell’iniziativa, ha chiesto il rilascio di copia di tale comunicazione, dichiarando di non voler cambiare residenza e di voler adire il proprio legale. A sostegno della segnalazione, la proprietaria ha inoltre trasmesso un verbale di notifica di ordinanza applicativa di misura cautelare personale (divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa), persona offesa che risulta essere la sorella della proprietaria nonché ex moglie del cittadino in questione. Si chiede quindi di sapere quali adempimenti debbano essere posti in essere dall’Ufficiale d’anagrafe.
Quesito del 2 dicembre 2025
E’ pervenuta al nostro ente una richiesta di liquidazione di prestazione occasionale da parte di un Componente dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). L’importo richiesto è superiore ai 5.000 € per attività prestate dal 31 maggio 2024 e fino al 31 maggio 2025. Per quanto sopra si richiede se è possibile produrre un’istanza per il suddetto importo specificando che il soggetto ha già la copertura INPS in qualità di dipendente e se il Comune può alla liquidazione richiesta.
Guarda i nostri video tutorial: brevi video che guidano l'utente, passo passo, all'utilizzo delle varie funzionalità del portale.