7 ottobre 2026

Dalle ore 12 dello scorso 7 ottobre è online la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso la quale sarà possibile presentare le domande per accedere al nuovo contributo per il sostegno abitativo destinato ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni.
La misura, finanziata con 20 milioni di euro l’anno, diventa così pienamente operativa con l’apertura delle domande.
Le istanze telematiche potranno essere presentate fino alle ore 12.00 di mercoledì 28 ottobre 2026. Al termine della procedura di inserimento dei dati e di invio istanza, sarà visualizzato in una barra verde, il numero della domanda e la dizione “COMPLETATA”, con la possibilità di scaricare il riepilogo dati in formato pdf. La domanda inviata non potrà più essere modificata.
Le istanze dovranno contenere i dati, le informazioni e le dichiarazioni, rese ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, relative ai requisiti di accesso, di cui all’articolo 6, e i criteri di priorità, di cui all’articolo 7, del richiamato decreto. Poiché l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare “controlli a campione” sulla documentazione relativa ai dati dichiarati in sede di presentazione della domanda è necessario garantirne il possesso per la sua eventuale trasmissione.
Alla scadenza del termine finale di presentazione delle istanze (ore 12.00 del 28 ottobre 2026), la piattaforma non consentirà ulteriori accessi. Gli utenti che abbiano effettuato l’accesso alla coda entro il termine finale potranno comunque procedere alla compilazione dell’istanza secondo l’ordine di ingresso registrato dalla piattaforma e completare la trasmissione entro il termine massimo di 24 ore dalla scadenza dell’avviso. Gli stessi sono tenuti a non chiudere la pagina, non disconnettersi dalla piattaforma e mantenere attiva la connessione fino al completamento della procedura.
Il contributo copre il 50% delle spese di affitto effettivamente sostenute fino a un massimo di 6000 euro all'anno, ovvero 500 euro al mese. Per richiedere il bonus bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:
essere genitore separato o divorziato e non assegnatario dell'abitazione familiare;
avere il provvedimento di separazione o divorzio;
avere almeno un figlio di età inferiore a 21 anni;
essere titolare di un contratto di locazione registrato intestato al richiedente;
non possedere altri immobili a uso abitativo nello stesso Comune della casa familiare o nei Comuni limitrofi, entro 50 km;
essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli;
non beneficiare di altri sussidi pubblici per il sostegno abitativo e non essere assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
un reddito individuale non superiore ai 35mila euro secondo l'ultima dichiarazione dei redditi; A contare è quindi il reddito, non l'Isee.
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