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Demografici
memoweb n°82 del 28/04/2015

Separazioni e divorzi in Comune, il Ministero rivede la propria posizione

Rispetto alle prime indicazioni fornite dal Viminale, la direzione centrale per i Servizi demografici ritorna sulla propria posizione per quanto riguarda la possibilità di richiedere separazione o divozio davanti all'ufficiale di stato civile nel caso in cui nello stato di famiglia ci sia un minore, figlio solo di uno dei richiedenti.

Cambio di rotta da parte del ministero dell'Interno sulla possibilità di accedere alle stanze dell'ufficiale di stato civile per chiedere la separazione o il divorzio, qualora in casa risieda un minore figlio di solo uno dei due coniugi in "rotta".

Nella circolare 28 novembre 2014 n. 19, infatti, il Viminale restringeva il campo di applicazione delle norme contenute nell'articolo 12 del Dl n. 132/2014 alle coppie che non avessero figlia, «anche di una sola parte».

Nella circolare 24 aprile 2015 n. 6, invece, la Direzione centrale per i servizi demografici afferma che «nulla osta» l'eventuale presenza di figli minori, portatori di handicap grace, maggiorenni incapaci o economicamente non autosuffcienti, non comuni ma di uno soltanto dei coniugi richiedenti.

 
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